Una Juventus spumeggiante si impone a Firenze e conquista il pass per la finale di Coppa Italia

fiorentina juve 0 3 – la Juve vince con la forza del gruppo

Una vera e propria dimostrazione di forza. Quella che è andata in scena ieri sera al Franchi di Firenze per il match di ritorno della semifinale tra Fiorentina e Juventus è stata l’espressione massima della forza e della carica bianconera. La Juventus si è imposta con un perentorio 0-3 sui viola con i goal di Matri, Pereyra e Bonucci conquistando meritatamente la finale di coppa Italia che si terra’ a Roma il prossimo 7 giugno. Per mister Allegri solo applausi, sta riuscendo in un’impresa che era difficile da pronosticare alla vigilia della sua avventura sulla panchina bianconera, quella di non far rimpiangere il titolato Antonio Conte. I bianconeri che sono ad un passo dallo scudetto, ai quarti di finale di Champions League dove affronteranno il Monaco, ora potranno ambire anche a conquistare la decima coppa Italia della storia della Vecchia Signora ed essere la prima squadra italiana ad agguantare la stella d’argento, attesa a Torino da ben venti anni, dall’ultima coppa conquistata nel lontano 1995 nella doppia finale con il Parma di Nevio Scala. I bianconeri ieri sera hanno sovvertito un pronostico che non li vedeva affatto favoriti, si partiva dall’1-2 per i  viola conquistato un mese fa allo Juventus Stadium e la formazione schierata da Allegri faceva ricorso ad un ampio turnover in vista dei delicati impegni che attende la Juve nel mese di aprile. Ed invece ecco salire in cattedra gli eroi della serata, la classe operaia che va in paradiso, i vari Padoin, Sturaro, Matri, che hanno disputato una gara brillante, fornendo un contributo eccellente alla causa bianconera.

fiorentina juve 0 3 – il goal di Matri che spiana la strada

Una Juventus grintosa, determinata, con un sistema di gioco fluido che procede a memoria. Si legge negli occhi dei vari Marchisio, Vidal, Pereyra, Morata, che c’e’ fame di vittoria, una voglia matta di sbalordire e regalare un “triplete” da sogno ai tifosi bianconeri. Ai microfoni dei giornalisti ieri sera Allegri come al solito è apparso cauto, accetta i complimenti ma con grande umilta’ ribadisce che bisogna sempre lavorare, sudare in campo perche’ solo cosi’ si potranno ottenere risultati prestigiosi come quello di Firenze. La Juventus è innegabilmente in un momento della stagione fantastico, dopo la vittoria di Dortmund i giocatori bianconeri hanno preso ancor di piu’ consapevolezza della loro forza e delle loro potenzialita’ e il gap con le squadre italiane oramai è alquanto imbarazzante. La finale di Coppa Italia è stata conquistata senza Buffon, Lichtsteiner, Barzagli, Pirlo, Pogba e Tevez, quest’ultimo tenuto a riposo per un affaticamento muscolare avvertito nella rifinitura di ieri, segno che questa rosa è competitiva in tutti i suoi elementi e tutti viaggiano spediti verso un comune obiettivo, quello di vedere la Juventus trionfare a fine stagione. C’e’ chi ironizza sul fatto che la finale di Champions League sia prevista per il prossimo 6 giugno, mentre quella di Coppa Italia il giorno dopo, in tal caso la finale di Tim Cup andrebbe rinviata di qualche settimana, ma Allegri sorride sornione dinnanzi a questa prospettiva e si mantiene sempre con i piedi per terra, senza fare voli pindarici ribadisce che bisogna lavorare costantemente per ottenere risultati storici come quello ottenuto ieri sera.

fiorentina juve 0 3 – l’esultanza di Bonucci

La Fiorentina dal canto suo ieri è apparsa molto fragile, intimorita, non è stata la solita squadra brillante spesso elogiata dalla critica. La Juventus ha imposto fin da subito il gioco, senza rischiare mai. Il divario tra le due squadre è apparso abbastanza evidente e abissale. Nota negativa della serata sono stati i cori partiti dalla curva viola dove venivano insultati Gaetano Scirea, Gianluca Pessotto e si faceva riferimento alla tragedia dell’Heysel, questo fattaccio si va a sommare agli striscioni di Roma contro la madre di Ciro Esposito, segno di quando il tifo perde la bussola e mostra il lato piu’ negativo e becero che possa esserci.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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