L’Atalanta alla conquista dell’Europa e per farlo bisogna innanzitutto battere il Sassuolo.

Atalanta Sassuolo 2017 probabili formazioni
I giocatori dell’Atalanta festeggiano il goal di Caldara, che ha segnato lo 0 a 2 contro il Sassuolo il giorno 6 novembre 2016.

L’anticipo delle ore 18 metterà di fronte l’Atalanta di Gasperini al Sassuolo di Eusebio Di Francesco.

Sembra quasi il passaggio di consegne tra la rivelazione della stagione precedente, ossia gli emiliani, e quella attuale, ovvero gli orobici trascinati da un “papu” Gomez inarrestabile. I nerazzurri sono attualmente quinti in classifica a quota cinquantotto, nutrendo concrete speranze di accedere alla prossima edizione di Europa League. I bergamaschi sono reduci da due vittorie consecutive in cui hanno siglato ben otto reti subendone zero. All’Atleti Azzurri d’Italia, la vivace banda di Gasperini ha collezionato dieci vittorie, un pareggio e soli tre ko, costruendo tra le mura amiche, buona parte di quanto fatto in positivo nell’arco di questa stagione.

Il Sassuolo, invece, giunge a quest’appuntamento senza particolari assilli di classifica. I neroverdi sono appaiati al quindicesimo gradino con trentuno punti all’attivo, distanti quattordici lunghezze dal terzultimo posto. Gli emiliani non vincono dallo scorso 19 febbraio, quando ad Udine si imposero per 1-2. Da lì in avanti solamente quattro sconfitte ed un pareggio, score poco esaltante per quella che fu la squadra rivelazione dello scorso campionato. Durante la consueta conferenza stampa della vigilia, Gian Piero Gasperini ha dichiarato che la sfida contro il Sassuolo assume connotati importanti. Conquistare tre punti sarà fondamentale per gettare le basi per il futuro. Vincere significherebbe fare un pieno di energia ed autostima in vista dei prossimi impegni con Roma e Juventus, tentando di arginare le offensive da parte delle dirette inseguitrici. A questo punto del campionato sognare di conquistare un posto per la prossima edizione di Europa League non è utopia, con il tecnico piemontese, il quale aggiunge scherzosamente, che se la squadra dovesse raggiungere tale traguardo, ballerebbe sul cubo la oramai celeberrima “Papu dance”. Dal quartier generale del Sassuolo, invece, Eusebio Di Francesco afferma di aver avuto notizie confortanti dall’ultima gara disputata con la Lazio.

A suo avviso la sfida contro l’Atalanta sarà molto dura però gli emiliani dovranno mostrare convinzione nei propri mezzi ed una spiccata determinazione per tentare di sovvertire l’esito di una stagione non particolarmente esaltante dal punto di vista dei risultati ottenuti e sfortunata per quanto concerne i numerosi infortuni occorsi. Su Domenico Berardi, il tecnico abruzzese dichiara di aver notato un nuovo smalto in lui, una carica rinnovata, frutto anche del goal realizzato, sperando che il numero venticinque neroverde possa concludere questa stagione in maniera esaltante. Infine, Di Francesco, regala una chicca di mercato, rivelando che in estate aveva a lungo corteggiato il “papu” Gomez, il quale, però, non attratto dalle sirene emiliane ha preferito restare in terra orobica. Per quanto concerne le probabili formazioni, Gasperini si affiderà al “3-4-3” con Berisha tra i pali, linea di difesa composta da Toloi, Caldara e Masiello. A centrocampo Spinazzola e Conti agiranno lungo le corsie esterne, mentre la mediana sarà presidiata da Freuler e Grassi, quest’ultimo chiamato a sostituire lo squalificato Kessiè. In avanti Kurtic e Gomez agiranno ai lati della punta centrale Petagna. Di Francesco risponderà con il collaudato “4-3-3” affidandosi a Consigli in porta, Acerbi e Paolo Cannavaro centrali difensivi, Lirola e Peluso si muoveranno lungo le corsie esterne. A centrocampo spazio al trio Pellegrini, Aquilani, Missiroli, mentre in attacco Berardi e Politano si muoveranno alle spalle di Defrel punta centrale. L’arbitro del match sarà l’internazionale Nicola Rizzoli della sezione di Bologna.

Ad otto giornate dal termine l’Atalanta non può più nascondersi. Mettere nel mirino l’Europa League è un obiettivo concreto e realizzabile. Sarebbe il coronamento di un sogno per una città intera, oltre che il giusto tributo ad un tecnico, Gasperini, che è stato abile e coraggioso nel dare spazio ad una new generation calcistica talentuosa che gli orobici possono annoverare con massimo orgoglio. Il Sassuolo è il primo ostacolo da superare da qui al prossimo 28 maggio, con la speranza, per il popolo nerazzurro, di vedere tutta la squadra, compreso il tecnico, danzare, a fine campionato, a ritmo della “Papu dance”, ballo sfrontato e coinvolgente come il gioco offerto dai ragazzi terribili guidati sapientemente dal Gasp.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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