Roma-Fiorentina: 0-2. Sesta vittoria di fila per i viola, non succedeva dal 1960

La Fiorentina non si ferma più: all’Olimpico termina 0-2 per i viola

Roma ko e Viola grintosi. Questo è lo specchio dell’anticipo delle ore 18 valevole per la trentunesima giornata di serie A, andato in scena all’Olimpico, tra i padroni di casa giallorossi e la Fiorentina. La banda di Pioli supera i capitolini per 0-2 grazie alle reti, entrambe nel primo tempo, di Benassi e Simeone. Prova di carattere da parte dei gigliati che hanno capitalizzato al meglio le poche occasioni avute a disposizione. I giallorossi, invece, hanno creato maggiori opportunità, ma sia la bravura di Sportiello che un po’ di sfortuna, hanno impedito a Dzeko e compagni di rimettersi in carreggiata. A margine di questo tonfo, la Roma resta inchiodata, provvisoriamente, al terzo posto con sessanta punti all’attivo. La banda guidata da Eusebio Di Francesco interrompe la striscia di quattro risultati utili consecutivi, perdendo per la sesta volta in questo campionato tra le proprie mura amiche.

La Fiorentina, invece, naviga con determinazione in zona Europa League. I gigliati sono settimi a quota cinquanta, superando sia la Sampdoria che l’Atalanta e posizionandosi ad una sola lunghezza di distanza dal Milan sesto, impegnato questa sera nel posticipo contro il Sassuolo. La Viola centra, altresì, la sesta vittoria di fila, realizzando dieci gol e subendone solo uno. La scomparsa di Davide Astori ha come dato una scossa all’intero gruppo che si è compattato e con coraggio sta disputando un finale di stagione decisamente sorprendente.

Riavvolgendo il nastro della gara, la prima occasione degna di nota coincide con il vantaggio degli ospiti: al 7’ Saponara appoggia all’indietro per Benassi, il quale lascia partire una conclusione angolata su  cui Alisson non può nulla. Per il centrocampista gigliato si tratta della quarta rete in questo torneo. I capitolini non demordono e si catapultano in avanti con Dzeko, il quale approfitta di un’incomprensione tra Vitor Hugo e Sportiello ma il suo tiro si stampa sulla parte esterna del palo. La Roma prova a ruggire nuovamente con Dzeko ma la sua conclusione indirizzata in porta viene murata da Sportiello. Al 39’ Saponara serve in verticale Simeone, il quale si insinua tra Bruno Peres e Manolas, li supera e a tu per tu con Alisson in uscita non sbaglia. Terzo gol consecutivo per il “cholito” che sale a quota dieci nella speciale classifica marcatori.

Nella ripresa la banda di Di Francesco prova a ribaltare tale situazione con Nainggolan, protagonista di un bolide dalla distanza intercettato dall’estremo difensore viola. A seguire è Florenzi, dalla destra, a scodellare un cross per la testa del neo entrato Schick, ma la sua deviazione si infrange sulla traversa. Sul successivo calcio d’angolo è Fazio a svettare al centro dell’area e anche in questo caso la palla impatta con il montante. E’ questa l’ultima occasione di una gara che incorona la Fiorentina, cinica e spietata sottoporta, mentre rimanda la Roma, autore di una partita che ha messo in mostra preoccupanti incertezze difensive e uno scarso feeling con il gol nonostante le occasioni propiziate.

Intervistato dai giornalisti, questa la disamina dell’allenatore dei capitolini, Di Francesco: “Se devo analizzare la prestazione abbiamo concesso pochissimo alla Fiorentina ma quello che abbiamo concesso è stato determinante per la loro vittoria. Se non concretizzi come a Barcellona, è difficile portare a casa un risultato positivo. La Fiorentina ha pensato molto più a difendersi. C’è stato molto turnover? La Juve ne ha cambiati nove con il Benevento. Se ci basiamo sul risultato avete ragione voi. Durante la gara la squadra non ha mostrato difficoltà nell’essere aggressiva, devo basarmi sulla prestazione. Siamo mancati nell’essere concreti e nel non raddoppiare nelle occasioni come quella di Simeone. Quando tiriamo in porta siamo poco lucidi. Oggi sono arrabbiato perché abbiamo speso tanto senza raggiungere il risultato”.

Di tutt’altro avviso, invece, il tecnico della Fiorentina, Stefano Pioli: “Grande vittoria e molto importante. Importante soprattutto per la forza degli avversari. Abbiamo sofferto il giusto, poi la sofferenza era inevitabile e abbiamo avuto un pizzico di fortuna che è meritata visto quello che abbiamo passato. Tecnicamente non è stata una gran partita, ma è lo spirito del gruppo che tira fuori più di quello che abbiamo. Sapevamo sarebbe servito un grande sforzo e ci siamo riusciti. La perdita di Astori ci ha compattato. E’ sempre con noi, tutto quello che facciamo lo dedichiamo a lui. Ho scoperto dei giocatori con valori importanti. E’ così, per me è facile fare le scelte adesso anche se meriterebbero tutti di giocare. E’ stata una settimana bellissima, ora dobbiamo recuperare per le prossime sfide sulle quali possiamo dire la nostra. Si cerca di continuare ciò che si era iniziato anche con Davide”.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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