Bernardeschi in Sassuolo Fiorentina del maggio 2017 tiene ancora accesa la fiammella di speranza per l’Europa League.

Bernardeschi Sassuolo Fiorentina maggio 2017
Federico Bernardeschi, il numero 10 della Fiorentina del 2016/17.

La Fiorentina non va oltre il pari, per 2-2, contro il Sassuolo, ma complici le battute d’arresto di Milan e Inter, sperare in una qualificazione al preliminare di Europa League non è alquanto impossibile.

La Viola è attualmente all’ottavo posto a quota cinquantasei, a soli tre lunghezze dal Milan sesto. La banda di Paulo Sousa reagisce dopo il ko rimediato domenica scorsa a Palermo, strappando un pari nell’insidiosa trasferta del Mapei Stadium. Il Sassuolo, invece, consolida il quattordicesimo gradino, issandosi a quota quaranta. I neroverdi emiliani inanellano il quinto risultato utile consecutivo, frutto di due vittorie e tre pareggi. Gli uomini guidati da Di Francesco, dopo un girone d’andata piuttosto complicato e fortemente condizionato dalla partecipazione all’Europa League e dai numerosi infortuni patiti, hanno ingranato la marcia giusta nella seconda parte di stagione, risollevandosi abilmente dalla zona calda di classifica.

La prima occasione degna di nota del match si ha al 34’ quando il direttore di gara Gavillucci decreta un calcio di rigore a favore degli ospiti a seguito di una trattenuta irregolare di Adjapong ai danni di Bernardeschi. Dal dischetto si presenta Kalinic, il quale, però, si fa ipnotizzare da Consigli, impeccabile nel neutralizzare il penalty e poi nell’intercettare il susseguente tap-in effettuato dall’attaccante croato. Prove tecniche per il goal dei viola che giunge al 37’ con Borja Valero che serve all’interno dell’area Chiesa, il quale, complice il mancato intervento di Paolo Cannavaro, non deve far altro che piazzare la sfera alle spalle di Consigli. Terzo centro in serie A per il giovane attaccante classe 1997. Nella ripresa gli emiliani agguantano il pari al 74’ su calcio di rigore, decretato da Gavillucci per un intervento falloso di Gonzalo Rodriguez nei confronti di Berardi. In questa circostanza, il difensore argentino viene anche espulso avendo commesso un’irregolarità nelle vesti di ultimo uomo. Dagli undici metri si presenta Politano che spiazza Tatarusanu e mette a segno il suo quarto centro in questo campionato. All’ 85’ i padroni di casa mettono la freccia: su cross da calcio d’angolo battuto da Politano, svetta a centro area Iemmello, che sigla la sua seconda rete personale in questo torneo.

Tra l’altro il goal messo a segno dall’ex attaccante del Foggia rappresenta la millesima rete siglata in questa stagione di serie A. La Fiorentina, appare piuttosto confusa e senza idee negli ultimi frangenti di gara, complice soprattutto l’inferiorità numerica. Quando tutto lasci presagire al secondo ko consecutivo da parte dei toscani, ecco che al 94’ Vecino appoggia sulla destra per Bernardeschi, il quale giunge all’interno dell’area e piazza un fendente imparabile in buca d’angolo. Rete pesante da parte del numero dieci viola che alimenta le speranze di una possibile qualificazione nei preliminari di Europa League. Al termine della gara, Eusebio Di Francesco mostra rammarico per il pareggio subito allo scadere. A suo avviso il Sassuolo stava meritando di conquistare l’intera posta in palio. La rimonta effettuata non era affatto semplice, peccato per l’inesperienza dimostrata da parte di alcuni suoi calciatori, che hanno permesso agli avversari di ritornare in pista. Per quanto riguarda il suo futuro, l’allenatore abruzzese dichiara di avere ancora un contratto da rispettare con il club del patron Squinzi e che nelle prossime settimane si incontrerà con i dirigenti neroverdi, escludendo, al momento, qualsiasi contatto con la Roma. Paulo Sousa, invece, applaude la reazione dei suoi uomini.

Nonostante l’espulsione di Gonzalo Rodriguez, i viola hanno provato fino all’ultimo ad uscire indenni dal Mapei Stadium, ottenendo ciò grazie ad una perla, in extremis, di Bernardeschi. Il  tecnico portoghese crede ancora in un miracoloso accesso in Europa League. Fondamentali saranno le prossime tre gare, in cui bisognerà giocare al massimo, evitando gli errori che hanno caratterizzato questa stagione. Dal punto di vista dell’impegno e della professionalità non bisogna additare nulla verso i suoi calciatori, con il tecnico lusitano che mostra una spiccata contrarietà nei confronti dei fischi e dei cori rivolti dai tifosi.

A suo giudizio il pubblico fiorentino dovrebbe apprezzare l’operato della squadra e soprattutto incitarlo in questo momento decisivo, in cui bisogna mettere da parte il rancore e la rabbia per lasciar posto alla voglia di concludere al meglio un’annata nata sotto altri auspici.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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