La Lazio batte 7 a 1 la Sampdoria e conquista un posto in Europa League.

Ciro Immobile - Lazio Sampdoria 7 1 2017
Ciro Immobile esulta in Lazio – Sampdoria del 7 maggio 2017. La partita è finita 7 a 1 per la Lazio. Credits SS Lazio

Lazio a valanga sulla Sampdoria ed Europa conquistata

Lazio inarrestabile. I biancocelesti surclassano la malcapitata Sampdoria con un roboante 7-3 che testimonia il perfetto ed inappuntabile stato di salute della banda di Simone Inzaghi. Gli “aquilotti”, a seguito di questa vittoria, accedono aritmeticamente in Europa. I capitolini stazionano al quarto posto con settanta punti all’attivo e sono  reduci da quattro risultati utili consecutivi, frutto di un pareggio e tre vittorie. Il dato che balza maggiormente all’attenzione degli addetti ai lavori è il numero di reti messe a segno nelle ultime tre gare disputate, ossia: sedici, una vera e propria macchina del goal quella biancoceleste, nota positiva di questo campionato.

La Samp, invece, senza più obiettivi stagionali da perseguire, resta inchiodata al decimo gradino a quota quarantasei. Gli uomini di Giampaolo incappano nella nona sconfitta, in campionato, lontano da Marassi, subendo una goleada mai accaduta fino ad ora. Il match prende una piega ben precisa sin da subito: al 2’ minuto Milinkovic-Savic proietta in avanti Keita, il quale taglia a fette la difesa doriana per poi lasciar partire un bolide imparabile per Puggioni. Quattordicesimo centro, in questo torneo, per l’attaccante senegalese, autore tra l’altro di sei goal nelle ultime tre giornate disputate. Al 19’ giunge il bis per i padroni di casa: Skriniar travolge, da dietro, Keita all’interno dell’area. L’arbitro Mazzoleni non ha nessun dubbio, estraendo il cartellino rosso per il difensore blucerchiato oltre, ovviamente, a concedere il penalty a favore dei biancocelesti. Dal dischetto si presenta Immobile che spiazza Puggioni e spedisce la palla in fondo al sacco. Giampaolo, considerando l’inferiorità numerica e la prestazione arrembante da parte degli uomini guidati da Simone Inzaghi, effettua una mossa conservativa, togliendo dal rettangolo di gioco Schick per inserire Regini.

Al 32’ gli ospiti accorciano le distanze con Linetty abile a capitalizzare al meglio un assist dalla destra di Quagliarella. Prima rete in questo campionato per il centrocampista polacco. La Lazio non appare affatto doma e al 36’ firma il tris con Hoedt, tempestivo nel ribadire in rete, un cross dalla bandierina da calcio d’angolo, prolungato da Lulic a ridosso dell’area piccola. Samp in disarmo dinnanzi al secondo centro in questo campionato del difensore olandese. Al 38’ Regini sgambetta in area Lulic, Mazzoleni non tentenna e decreta il secondo penalty di giornata a favore dei biancocelesti. Dagli undici metri si presenta Felipe Anderson che non lascia scampo a Puggioni. Anche l’attaccante esterno brasiliano partecipa al festival del goal mettendo a segno il suo quarto sigillo in questo torneo. Al 45’ avviene la resa finale da parte della Samp, con Biglia che appoggia al limite dell’area per l’accorrente De Vrij, il quale con precisione chirurgica indirizza la sfera in buca d’angolo. Si chiude la prima frazione di gioco con il punteggio di 5-1 per i capitolini, con l’ultimo goal firmato dal roccioso difensore orange al suo secondo centro in questo campionato.

Nella ripresa sono di nuovo i capitolini a cingere d’assedio la metà campo avversaria trovando addirittura il sesto goal con Lulic, abile a svettare di testa, a due passi dalla linea di porta, sfruttando al meglio un cross dalla destra del neo entrato Patric. Per il centrocampista bosniaco si tratta della sua terza rete in questo torneo. Il settimo sigillo, da parte dei padroni di casa, avviene al 70’ con Immobile, implacabile nello spedire in rete un passaggio filtrante del compagno di reparto Keita. Per l’attaccante natio di Torre Annunziata si tratta del ventiduesimo goal in questo campionato. I blucerchiati provano a rendere meno amaro il pomeriggio dell’Olimpico, accorciando le distanze al 72’ con Regini che effettua un lancio in profondità per Quagliarella, il quale stoppa in maniera impeccabile la sfera per poi lasciar partire una conclusione che trafigge Strakosha. Al 90’ l’arbitro Mazzoleni ravvisa un contatto irregolare, in area, di Wallace ai danni di Torreira. Dal dischetto si presenta Quagliarella che estrae dal cilindro un tiro forte e centrale su cui l’estremo difensore biancoceleste non riesce ad intervenire. Doppietta per il numero ventisette doriano che sale a quota dieci nella speciale classifica cannonieri. Ai microfoni dei giornalisti, Simone Inzaghi appare alquanto soddisfatto della prestazione della sua squadra.

Il tecnico biancoceleste mostra convinzione sui mezzi e sulle potenzialità dei suoi uomini che stanno disputando un campionato da incorniciare. L’obiettivo, nelle ultime tre giornate, è quello di ottenere il maggior numero di punti possibili per chiudere una stagione trionfale che vedrà il ritorno dei capitolini in Europa League. Ovviamente grande concentrazione sarà rivolta sulla finale di coppa Italia con la Juventus, appuntamento duro ma da non fallire, che molto presumibilmente, in caso di qualificazione dei bianconeri per la finale di Champions League, verrà anticipata a mercoledì 17 maggio. Per quanto concerne il suo rinnovo contrattuale, Inzaghi non mostra perplessità ed annuncia che a breve si incontrerà con il presidente Lotito, escludendo qualsiasi tipo di problema in tal senso. Infine, gettando l’occhio sulla prossima stagione, il tecnico dei capitolini si augura di poter ancora avere a disposizione Keita, a suo giudizio attaccante dalle doti fantastiche e sbalorditive, che potrà rappresentare, anche in futuro, il valore aggiunto per questa Lazio. Marco Giampaolo, invece, ha tutta l’intenzione di archiviare frettolosamente il pomeriggio shock dell’Olimpico.

L’allenatore blucerchiato dichiara che il goal subito dopo appena due minuti e l’espulsione di Skriniar abbiano inciso profondamente sulla prestazione dei suoi ragazzi. Giampaolo si assume tutte le responsabilità del caso, affermando, probabilmente, di  non esser stato bravo nel preparare tale sfida durante la settimana. Ora testa al prossimo impegno casalingo contro il Chievo per riallacciare il discorso con i tre punti.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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