Lorenzo Fragola ft Gazzelle “SuperMartina”: significato e testo della canzone

Lorenzo Fragola torna con un nuovo singolo “SuperMartina” estratto da “Bengala”. Leggi qui il significato e il testo

SuperMartina” è il nuovo singolo estratto dall’album “Bengala” di Lorenzo Fragola ed è una canzone davvero molto carina, allegra e dolce allo stesso tempo. La canzone è in rotazione radiofonica da oggi 8 giugno 2018, e abbiamo la sensazione che la sentiremo molto spesso durante l’estate.

Il segreto, alla base di tutti i tormentoni, è di sicuro il motivetto che rimane impresso nella mente anche diversi minuti dopo l’ascolto. Lorenzo Fragola si riconferma così come un artista che ha compiuto una grande maturazione artistica e musicale e qui, la collaborazione con Gazzelle è davvero ben riuscita.

Supermartina è nata in una jam improvvisata- ha raccontato Lorenzo Fragola -Ho conosciuto Gazzelle tramite Federico Nardelli, produttore del brano, ci siamo trovati fin da subito in sintonia e abbiamo scritto questo pezzo in un solo pomeriggio

Il significato di “SuperMartina”

La canzone parla di un fugace amore estivo nato dalla leggerezza e dall’ebrezza del momento di una serata. Tutto è bello, salvo poi risvegliarsi il mattino seguente con gli occhi aperti su di una bellissima illusione. Una canzone molto carina dal senso leggero e divertente.

SuperMartina – Testo

Non m’importa se mi lasci solo
Ti rincorro per le strade, vado al manicomio
Poi domani quando sarò sobrio
Mi scriverai, ti scriverò
No, mandami una foto

Eri super carina
Eri super latina
Eri superlativa
Ma ora è supermattina
E sto peggio di prima
Tu sei ancora carina, con gli occhi struccati
Mi guardi e mi dici: “Piacere Martina”

Fuori fa un caldo bestiale
Non ho voglia di fare nient’altro
Che uscire ed andare a mangiare
Tu non restarci male
Se non sono speciale
Ma ho soltanto il bisogno di stare da solo a guardare un po’ il male
E tu

Non m’importa se mi lasci solo
Ti rincorro per le strade, vado al manicomio
Poi domani quando sarò sobrio
Mi scriverai, ti scriverò
No, mandami una foto
Mandami una foto

Eri più bella di me
Avevi più anni di me
Sapevi già tutto da quando ti ho visto
T’ho chiesto: “Com’è?”
E non sono il primo
Ma ancora ci rido
Io ti ho dato tutto
Tu mi hai dato un morso, sapeva di vino
Eri più bella di me
Avevi più anni di me
Sapevi già tutto da quando ti ho visto
T’ho chiesto: “Com’è?”
E non sono il primo
Ma ancora ci rido
Io ti ho dato tutto
Tu mi hai dato un morso, sapeva di vino

Non m’importa se mi lasci solo
Ti rincorro per le strade, vado al manicomio
Poi domani quando sarò sobrio
Mi scriverai, ti scriverò
No, mandami una foto
Mandami una foto

Non m’importa se mi lasci solo
Ti rincorro per le strade, vado al manicomio
Poi domani quando sarò sobrio
Mi scriverai, ti scriverò
No, mandami una foto

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Valentina Addesso

Amo vivere e scrivere per il cinema, la musica e le serie tv. Scrivere è per me un bisogno primario, come leggere, viaggiare e circondarmi di gatti.

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