Griezmann è l’eroe della serata: stende la Germania e conduce la Francia in finale

Griezmann Francia Germania Euro 2016
L’esultanza di Griezmann nella semifinale tra Francia – Germania ad Euro 2016

Domenica sera, la finale di Euro 2016, sarà Portogallo-Francia. I “galletti” superano, in semifinale, la Germania, per 2-0 grazie alla sontuosa doppietta del “petit diable” Griezmann e si aggiudicano il pass per l’atto conclusivo del torneo.

La Francia dimostra carattere, personalità ed affronta a viso aperto i campioni del mondo in carica tedeschi. I ragazzi di Low imbastiscono una reazione convincente solamente dopo la rete del doppio svantaggio, creando più di un semplice grattacapo dalle parti di Lloris, ma tale forcing risulterà inefficace ai fini del risultato. La Germania, probabilmente stanca dalle fatiche ai quarti di finale contro l’Italia, non è apparsa temibile e arrembante come suo solito mentre i blues hanno dimostrato una corale organizzazione di gioco e una spiccata attenzione nel controllare le possibili folate offensive degli avversari. Griezmann con questa doppietta, sale a quota sei reti nell’ Europeo, consolidando il ruolo di leader nella classifica cannonieri e domenica sera si accenderanno i riflettori a Saint Denis con molte stelle in campo, da una parte Cristiano Ronaldo, dall’altra Pogba, Payet, Griezmann, per l’appunto, tutti concentrati e motivati al fine di conquistare lo scranno più alto d’Europa.

Il c.t. francese Deschamps, schiera i suoi ragazzi con il “4-2-3-1”: Lloris tra i pali, Sagna ed Evra esterni di difesa, nel ruolo di centrali spazio al duo Koscielny e Umtiti. In mediana fiducia al tandem Pogba-Matuidi, mentre sulla trequarti, Griezmann, Payet e Sissoko agiscono a supporto della punta centrale Giroud. Low, risponde con il “4-3-3”: Neuer in porta, Boateng e Howedes centrali di difesa, mentre lungo le corsie laterali agiscono Kimmich ed Hector. A centrocampo il terzetto è composto da Emre Can, Schweinsteiger e Kroos. In avanti, Ozil  e Draxler sono a supporto dell’attaccante centrale Muller.

Il primo pericolo del match è di marca francese con Griezmann che dall’interno dell’area prova un tiro preciso e angolato che viene respinto magistralmente da Neuer. A seguire, cross dalla destra di Emre Can con Muller che interviene in scivolata, la sfera carambola di poco a lato. Qualche minuto più tardi è ancora Emre Can a salire sugli scudi con una conclusione in girata dal limite dell’area, deviata sul fondo da Lloris. La Francia torna a farsi vedere dalle parti di Neuer con un calcio di punizione di Payet, ma la traiettoria della palla è piuttosto centrale e risulta facile preda per l’estremo difensore tedesco. La banda di Low torna in avanti e lo fa’ con Schweinsteiger che esplode un tiro a giro dalla distanza, sul quale Lloris è abile nel deviare sopra la traversa. I transalpini non restano a guardare e si rendono temibili con Evra che imbecca in profondità Griezmann, il quale si defila all’interno dell’area ed esplode un tiro che termina sull’esterno della rete. I ragazzi di Deschamps appaiono pimpanti, allo scadere della prima frazione di gioco, e lo dimostrano con Giroud che ruba palla di testa a Boateng, si invola verso l’area avversaria ma sul più bello, la sua conclusione indirizzata in porta viene murata da un intervento in scivolata di Howedes. Al secondo minuto di recupero, però, si spezza l’equilibrio in campo: su cross da calcio d’angolo, Schweinsteiger, all’interno dell’area, nel tentativo disperato di anticipare Evra, colpisce con un braccio la palla. Per il direttore di gara, Rizzoli, non vi sono dubbi e decreta il penalty. Sul dischetto si presenta Griezmann che con freddezza e precisione spiazza Neuer e porta in vantaggio la Francia.

Nella ripresa tutti si aspettano la reazione dei tedeschi, ed invece il primo pericolo è firmato dalla premiata ditta Giroud-Griezmann, con l’attaccante dell’ Atletico Madrid che estrae dal cilindro una conclusione murata da Boateng. A seguire ancora i “galletti” all’arrembaggio con Koscielny che riceve un cross da calcio d’angolo, ma il suo colpo di testa, termina sulla parte alta della rete. Al 73’ clamoroso raddoppio per i blues: Pogba approfitta di un errore a centro area di Kimmich, si defila, con una finta mette fuori causa Mustafi e sforna un cross, sul quale Neuer interviene smanacciando ma la palla termina sui piedi di Griezmann che con estrema facilità insacca in rete. Doppietta per “le petit diable” e il Vélodrome di Marsiglia esplode di gioia. A questo punto la Germania muta atteggiamento e crea una serie di pericoli a raffica: il primo a provare ad addrizzare le sorti del match è Kimmich che riceve palla da Goetze ma il suo tiro si stampa sulla parte esterna del palo. Qualche istante più tardi è il turno di Draxler su calcio  di punizione ma la traiettoria della sfera non inquadra, per una questione di centimetri, la porta. La Germania non demorde e si rende pericolosa con Mustafi, il cui tiro ,dall’altezza del dischetto, termina abbondantemente alto sopra la traversa. I tedeschi si gettano a capofitto in avanti e lo fanno con Howedes che riceve un cross, da calcio di punizione, di Kroos, ma il suo colpo di testa si spegne di pochi centimetri sopra il montante. L’ultimo squillo della gara è con Mustafi che dalla destra scodella un assist per la testa di Kimmich, ma in questa occasione l’estremo difensore transalpino si esibisce in una prodezza prestigiosa. Termina così Germania-Francia, con i blues che volano in finale, rispettando la tradizione che ogni qualvolta la Francia organizzi un evento, difficilmente fallisce l’appuntamento con la vittoria, mentre per i tedeschi un mesto ritorno a casa, dopo esser stati etichettati ,dai più, come i favoriti indiscussi per il titolo finale.

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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