Zenga trascina la Samp verso traguardi ambiziosi

 

Zenga trascina la Samp verso traguardi ambiziosi
Walter Zenga, allenatore della Sampdoria

C’è una Genova che sogna e spera ad occhi aperti. È la sponda blucerchiata che complice questo promettente avvio di stagione non si pone limiti. La squadra sapientemente guidata da Walter Zenga sta mettendo in mostra un gioco propositivo e delle individualità di indiscutibile interesse. Dopo il pareggio interno di domenica scorsa contro l’Inter, l’ “uomo ragno” ha utilizzato parole al miele per i suoi uomini. Ha definito la coppia goal Muriel-Eder la più attrezzata nella massima serie ed è certo che i due totalizzeranno tantissime reti. In effetti il tandem d’attacco è molto assortito, Eder dall’alto dei suoi sei goal in campionato si colloca in testa alla classifica marcatori e il suo contributo in area di rigore è prezioso e imprescindibile. Lo stesso dicasi di Muriel, funambolo colombiano che superati i problemi fisici avvertiti nelle passate stagioni, appare rigenerato e pimpante a tal punto da far ammattire tutte le retroguardie difensive, ultima in ordine di tempo quella nerazzurra che non è quasi mai riuscita ad arginare le sue folate offensive.

Interessante e lungimirante il progetto di Zenga nel lanciare giovani dalle belle speranze e dalle doti sopraffine. Su tutti spuntano i nomi di Pedro Pereira in difesa, Ivan a centrocampo e Correa nel ruolo di trequartista. Pereira è stato tra i migliori nel match contro l’Inter, tra l’altro dai suoi piedi è partito l’assist per la rete del momentaneo vantaggio siglato da Muriel. Il difensore laterale portoghese ha scalato gradualmente le gerarchie, la sua apparizione estiva nello sfortunato preliminare di Europa League, poteva essere intesa come quella di  una meteora ed invece ora ci ritroviamo a commentare le gesta di un calciatore giovane, promettente su cui Zenga a ragion dovuta ha voluto scommettere. Doti tecniche sopraffine appartengono anche al giovane Correa, giunto alla Samp nello scorso mercato di gennaio. L’ambientamento iniziale non è stato affatto facile, ma ora sembra integrato alla perfezione con il resto del gruppo. Deve migliorare in fase di concretezza, è da matita rossa l’errore sotto porta commesso domenica scorsa quando superato Handanovic non ha mostrato la freddezza necessaria per buttare la palla in rete, ma nonostante ciò le qualità tecniche sono innegabili e il tempo gioca inevitabilmente dalla sua parte.

I cardini di questa Samp sono poi gli elementi dal sicuro affidamento, ovvero sia Viviano in porta, Silvestre come leader della difesa, Fernando che a centrocampo sta mettendo al servizio della squadra tutta la sua esperienza in campo internazionale con quel pizzico di personalità e infine Soriano che dopo la trattativa sfumata in extremis con il Napoli, è rimasto alla Samp e rappresenta un perno fondamentale nello scacchiere tattico doriano.

Gongola il pubblico blucerchiato, e se la ride il vulcanico presidente Ferrero che domenica al post gara contro l’Inter, ha elogiato i suoi calciatori, dichiarando che la sua Samp avrebbe meritato di vincere per “11 a 1” e poi con il suo linguaggio sempre colorito ha affermato che solamente “San…Culino” ha aiutato i nerazzurri nel conquistare un punto nella trasferta di “ Marassi”. Il feeling con Zenga è ottimo ed anche con la piazza blucerchiata, infatti è notizia di ieri la smentita di Ferrero su alcune voci che parlavano di una possibile cessione del club da parte sua.

Il presidentissimo blucerchiato crede nel progetto Samp ed ha tatuato nel suo cuore i colori blucerchiati. È oramai alle spalle la cocente delusione per l’inaspettata eliminazione nel preliminare estivo di Europa League, Zenga sta forgiando un manipolo di uomini che vorranno stupire tutti e raggiungere con carattere e determinazione traguardi ambiziosi. L’unico neo riguarda le gare in trasferta, la Samp è reduce da due sconfitte rimediate a Torino contro i granata e a Bergamo contro l’Atalanta, un ruolino di marcia non certo invidiabile lontano da “Marassi”, e questo aspetto andrà certo limato.

Il pubblico doriano crede nel carisma del condottiero Zenga e aspetta con ansia che anche Cassano quanto prima riesca a dare il suo sostanzioso contributo alla causa blucerchiata, per portare in alto i colori della Samp.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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