Real avanti, ma quanti rimpianti per una Roma sciupona.

Real Madrid Roma 2 0  - Cristiano Ronaldo Real Madrid
Cristiano Ronaldo del Real Madrid esulta dopo il goal segnato alla Roma negli ottavi di Champion’s League dell’8 marzo 2016

Passa il Real Madrid. I “blancos” superano per 2-0 la Roma, grazie alle reti di Cristiano Ronaldo e James Rodriguez e conquistano l’accesso ai quarti di finale di Champions League.

I giallorossi di Luciano Spalletti hanno molto da recriminare, soprattutto contro sé stessi. I capitolini hanno gettato clamorosamente alle ortiche almeno cinque palle goal propizie per riaprire le sorti del match e sperare fino all’ultimo in un passaggio del turno sulla carta proibitivo. Tanti gli errori sotto porta che hanno messo in luce una mancanza di cattiveria agonistica e di cinismo, elementi utili in alcune situazioni per sovvertire pronostici in salita. Gli spagnoli invece hanno palesato un efficace possesso palla e a differenza della Roma, hanno sfruttato al meglio le occasioni avute e nel giro di tre minuti hanno archiviato la pratica qualificazione. Tra le note di colore della serata del “Bernabeu”, occorre annoverare l’ingresso in campo al 74’ di Francesco Totti che è stato salutato con una standing ovation da parte del pubblico madrileno, in segno di stima nei confronti di un campione che in passato scrisse pagine di calcio memorabili anche nel monumentale stadio del Real.

Zinedine Zidane si affida al “4-3-3” con Danilo al posto di Carvajal in difesa e il rientro di Pepe al centro a far coppia con Sergio Ramos. A metà campo spazio al terzetto Modric-Casemiro-Kroos, mentre in avanti Bale e James Rodriguez agiscono a sostegno della punta di riferimento Cristiano Ronaldo. Luciano Spalletti invece schiera i suoi uomini con il “ 4-2-3-1” con Zukanovic al centro della difesa al posto di Rudiger infortunato. La mediana è presidiata dal duo Keita-Pjanic, mentre El Shaarawy, Perotti e Salah agiscono a supporto di Dzeko.

Il primo squillo del match è di marca madrilena con Bale che dall’out di sinistra, sforna un assist impeccabile per Marcelo, il cui tiro di prima intenzione termina a lato. A seguire è il turno di Kroos che dalla lunga distanza sfodera una conclusione potente che chiama all’intervento Szczesny. La prima occasione per la Roma è con Dzeko che riceve palla da Salah, si defila all’interno dell’area ma calcia clamorosamente a lato. Il Real Madrid torna prepotentemente in avanti con Modric, il cui fendente dalla distanza viene intercettato da Szczesny. I giallorossi non restano a guardare e si fanno vedere dalle parti di Navas con Salah, che riceve un assist in profondità da Dzeko, ma il numero undici giallorossi giunto all’interno dell’area calcia sull’esterno della rete. Spagnoli questa volta pericolosi con Cristiano Ronaldo che si insinua tra le maglie della difesa giallorossa ma il suo tiro centrale non crea grattacapi a Szczesny. Ancora CR7 sugli scudi con una conclusione da posizione ravvicinata che non trova impreparato l’estremo difensore giallorosso. Ancora Real arrembante con Ronaldo che serve al centro dell’area Casemiro ma il suo tiro viene neutralizzato prontamente da Szczesny in serata di grazia. L’ultimo sussulto di un vibrante primo tempo è di marca giallorossa con Pjanic che sfodera un assist “al bacio” per Salah, la cui conclusione angolata non crea particolari patemi a Navas. Termina qui la prima frazione di gioco con un Real Madrid con maggior possesso palla e spirito d’iniziativa, mentre i capitolini portano sul proprio groppone i rammarichi per le due chance firmate Dzeko-Salah non sfruttate al meglio.

Nella ripresa i “blancos” partono a gran ritmo con un’azione tambureggiante all’interno dell’area giallorossa condotta da Marcelo e Cristiano Ronaldo, la sfera carambola poi sui piedi di James Rodriguez che in girata cerca di sorprendere l’attento Szczesny. La Roma torna all’attacco con Dzeko che serve in profondità Salah, l’egiziano a tu per tu con Navas spedisce a lato, gettando alle ortiche un’occasione davvero nitida per riaprire il discorso qualificazione. Cristiano Ronaldo non demorde e si fa notare con una conclusione dalla distanza che chiama all’intervento prodigioso l’estremo difensore giallorosso. A seguire è il turno di Florenzi che dopo aver superato in velocità Sergio Ramos, va al tiro ma la sfera viene respinta provvidenzialmente da Navas. I capitolini non si arrendono e su azione da calcio d’angolo, Dzeko fa da sponda per Manolas il cui tiro di prima intenzione viene parato da Navas che si esibisce in un intervento di grande istinto. Al 64’ minuto finiscono i sogni di rimonta giallorossi: Modric appoggia per il neo entrato Lucas Vazquez che dall’out di destra serve al centro per Cristiano Ronaldo che irrompe all’interno dell’area e sigla il tap-in vincente. Uno a zero Real e tredicesimo goal in questa edizione di Champions League per CR7. La Roma accusa il colpo e al 67’ i madrileni raddoppiano con James Rodriguez. Ronaldo serve l’attaccante colombiano che da posizione angolata all’interno dell’area trafigge Szczesny con un tiro che si infila tra le gambe del portiere polacco e si insacca in rete. Due a zero per i “blancos” e Spalletti, visibilmente corrucciato e sconsolato, si accomoda in panchina. A questo punto gli spagnoli trovano dinnanzi a loro praterie da sfruttare e ci provano in azione di contropiede con Rodriguez che appoggia per Vazquez, il quale serve in profondità Ronaldo, il cui tiro angolato termina a pochi centimetri dalla porta difesa da Szczesny. Poi è il turno di  James Rodriguez con una conclusione dalla media distanza che si spegne di poco a lato. L’ultima chance della gara è di marca giallorossa con Salah che dalla fascia di destra disegna un cross per Perotti, il cui tiro al volo si stampa prima sulla base del palo e poi viene smanacciato da Navas. Termina così Real Madrid-Roma, con gli spagnoli che guadagnano l’accesso ai quarti di finale di Champions League e i capitolini che dovranno riflettere per le occasioni avute a disposizione e non sfruttate al meglio. Luciano Spalletti ai microfoni dei giornalisti, critica l’atteggiamento dei suoi uomini. Non vuol sentir parlare di prova di carattere dei giallorossi, né tantomeno vuole accontentarsi della buona volontà dimostrata in campo. A suo dire, la squadra non è apparsa matura per affrontare certi appuntamenti e nell’arco delle due gare il Real Madrid, numeri alla mano, ha meritato indubbiamente di passare il turno. Il tecnico di Certaldo non ha digerito le occasioni sciupate malamente per riaprire le sorti del match e invita tutti a lavorare con umiltà e a testa bassa in quanto non si è ancora pronti per calcare palcoscenici di primissimo piano come lo è il “Santiago Bernabeu”. Zidane invece si gode la prestazione dei suoi uomini e il passaggio del turno. Afferma che i giallorossi hanno creato più di un semplice grattacapo, ma alla fine la maggior classe dei madrileni, l’abitudine a vivere situazioni del genere, ha indubbiamente favorito il Real che si coccola un Cristiano Ronaldo sempre più uomo simbolo del club “blancos” che continua a macinare numeri da record.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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