Juventus – Milan, finale di Coppa Italia 2018. Dichiarazioni della vigilia di Allegri e Gattuso e probabili formazioni

Serata di gala all’Olimpico: è di scena la finale di Coppa Italia tra Juventus e Milan

La Coppa Italia sta per essere assegnata. Questa sera, con fischio d’inizio alle ore 21, presso la maestosa cornice dell’Olimpico di Roma, vestita a festa, Juventus e Milan si contenderanno il trofeo nazionale. I bianconeri giungono a quest’appuntamento dopo aver superato il Genoa agli ottavi, il Torino ai quarti e nella doppia semifinale l’Atalanta, mentre i rossoneri hanno estromesso da tale competizione l’Hellas Verona agli ottavi e a seguire Inter e Lazio. Per la Vecchia Signora in caso di vittoria si tratterà della tredicesima Coppa Italia della sua storia, la quarta consecutiva, un record per quanto concerne il nostro Paese. Risultato prestigioso, nell’eventualità, anche per Massimiliano Allegri, in quanto mai nessun allenatore abbia mai conquistato quattro Tim Cup di fila. Il Milan, invece, alzerebbe al cielo la sesta coppa Italia della sua storia, dopo l’ultima ottenuta nel lontano 2003. Entrambe le compagini, inoltre, giungono a quest’avvenimento con lo score di ventinove trofei conquistati negli ultimi trent’anni: questa sera chi avrà la meglio in finale, potrà annoverare il trentesimo successo, per l’appunto, in trent’anni;  anche questo, a suo modo, un risultato alquanto significativo.

Nella vigilia, entrambe le squadre con rispettivi staff tecnici e dirigenziali, sono state accolte dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il quale, però, questa sera non sarà presenta in tribuna d’onore all’Olimpico, al suo posto vi sarà la Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Al Quirinale i due capitani, Buffon e Bonucci, hanno preso parola tenendo un discorso improntato sul valore dello sport, sulla correttezza e su cosa rappresenti il calcio per il nostro Paese. Anche il Presidente della Repubblica attraverso la metafora di una partita di pallone ha voluto fare il punto della situazione sull’attuale, instabile, situazione politica caratterizzata dal mancato accordo per quanto concerne la formazione del governo. A seguire, spostandosi nella pancia dell’Olimpico, i due allenatori, Allegri e Gattuso hanno presenziato le rispettive conferenze stampa della vigilia.

Queste le dichiarazioni principali rilasciate dall’allenatore juventino: “Finché la matematica non ci dà lo scudetto stiamo tranquilli. Ora pensiamo solo alla finale di domani. Dobbiamo giocare una gara d’entusiasmo, perché nelle ultime due abbiamo avuto un po’ di brividi. Siamo sicuri e consapevoli che di fronte ci sarà una squadra molto difficile da affrontare. Le gare Juventus-Milan sono sempre molto equilibrate. Gattuso è un appassionato di calcio e un testone. Non è semplice sedere sulla panchina del Milan dopo esperienze molto diverse: è stato ed è molto bravo. A vederlo mi sembra molto migliorato e anche un po’ pacato, questo è un bel segnale. Domani sera spero però che si incazzi un po’, perché vuol dire che alcune cose non vanno bene … Il Milan comunque da quando c’è lui ha conseguito risultati molto importanti. E poi quando hai giocato a livelli importanti rimetterti in discussione non è semplice. E Gattuso è stato bravo a farlo, così come Pippo Inzaghi. Benatia titolare? O gioca lui o Rugani. Sicuramente giocheranno due tra Rugani, Barzagli e Benatia se decideremo di fare la difesa a tre, ma non è detto. Mandzukic? Stanno tutti bene, il Milan è una squadra che ci mette in difficoltà, è una finale, bisogna giocarla con equilibrio e testa. Cuadrado terzino? Ha fatto bene a Milano, ha avuto due letture sbagliate, ma tranquillamente può ricoprire quel ruolo. Dybala ha ancora margini di crescita: domani farà una grande partita”.

Per quanto concerne i rossoneri, queste le parole espresse dal tecnico Gennaro Gattuso: “Per noi questa partita vale come la Coppa del Mondo. Dovremo fare due tipi di gara: concedere per prima cosa poco o nulla alla Juve, perché a livello di singoli ha una qualità incredibile;poi dobbiamo fare il nostro gioco, senza avere paura. Non dobbiamo avere il braccino e dobbiamo giocare con grande coraggio. La Juve è una grandissima squadra, ma anche loro hanno qualche difettuccio. Spero sia una partita bella e speriamo di non commettere gli errori che abbiamo fatti negli ultimi 15’ di Torino. Riconosciamo caratteristiche precise agli avversari. Cuadrado e Douglas Costa sono bravi a creare superiorità numerica. Dobbiamo fare fatica e la testa fa fare cose impensabili, sia nello sport sia nella vita. Domani, per noi, è qualcosa di importante. C’è bisogno che scatti qualcosa nella testa. Dobbiamo andare alla ricerca di quel qualcosa in più che ci può far ottenere una vittoria fondamentale”.

Spostando l’attenzione sulle probabili formazioni, Allegri dovrebbe affidarsi al 4-3-2-1 con Buffon tra i pali, Cuadrado terzino destro, Alex Sandro terzino sinistro. La coppia centrale di difesa dovrebbe essere composta da Barzagli e Benatia. A centrocampo spazio a Khedira, Pjanic e Matuidi, mentre sulla trequarti Douglas Costa e Mandzukic saranno chiamati al compito di innescare la punta centrale Higuain. Gattuso risponderà, molto presumibilmente, con il 4-3-3: Donnarumma in porta, Bonucci e Romagnoli duo centrale di difesa, a sinistra Ricardo Rodriguez, a destra Calabria. A metà campo fiducia a Kessie, Locatelli e Bonaventura. In attacco Suso e Calhanoglu agiranno ai lati della punta di riferimento Cutrone. Come si evince dai possibili schieramenti, i bianconeri dovranno fare a meno di Chiellini squalificato ed anche fermo ai box per un infortunio, mentre il “diavolo” recupera Biglia che però partirà, almeno inizialmente, dalla panchina lasciando spazio a Locatelli. L’arbitro designato per dirigere il match è il signor Antonio Damato della sezione di Barletta alla sua ultima direzione di una finale, considerando che a fine stagione dismetterà i panni di arbitro per conseguiti limiti d’età.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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