La nazionale azzurra in Azerbaigijan per spiccare il volo verso Francia 2016

 

L’Italia di Antonio Conte è partita nel pomeriggio di ieri dall’aeroporto di Pisa per la volta di Baku, dove domani pomeriggio alle ore 18:00 ( le 21:00 locali) affronteranno l’Azerbaigijan. Sarà una sfida cruciale per gli azzurri che in caso di vittoria metterebbero l’ipoteca finale sulla matematica qualificazione all’Europeo di Francia 2016. Agli uomini di Conte mancano due punti per porre il sigillo defintivo e Baku sarà il primo match ball da non fallire per non vivere con ansia e apprensione la gara di martedì prossimo all’ “Olimpico” di Roma quando sarà la Norvegia a fare visita a Buffon e compagni.

La settimana di ritiro a Coverciano è stata piuttosto tribolata, dopo il forfait di Berardi che non ha potuto rispondere alla prima chiamata nella nazionale maggiore a causa di un problema muscolare avvertito nel riscaldamento di Empoli-Sassuolo, c’è da segnalare il ritorno a Napoli del gioiellino partenopeo Lorenzo Insigne. L’attaccante ha manifestato un problema al ginocchio destro per via di un versamento. C’è stato un fitto colloquio tra lo staff medico della nazionale e quello del Napoli e alla fine si è giunti alla conclusione di evitare il doppio impegno azzurro a Insigne che così è tornato dai suoi compagni di squadra del club per seguire un protocollo specifico fatto di cure ed esercizi in piscina per poter essere pronto ed arruolabile per il big match di campionato di domenica 18 ottobre quando sarà la capolista Fiorentina a far visita al “ San Paolo”.

Al posto di Insigne, il commissario tecnico Conte ha convocato Bonaventura, volto inedito nella nazionale azzurra considerando solamente le due presenze rimediate in amichevole contro San Marino nel maggio del 2013 e l’Albania nel novembre 2014.

Durante le conferenze stampa di rito in questa settimana di avvicinamento alla sfida contro l’Azerbaigijan hanno parlato Quagliarella ed El Shaarawy. L’attaccante di Castellamare di Stabia è molto contento di essere tornato in azzurro e ci tiene a precisare che Conte lo conosce bene, sa il valore che può dare in campo .Quagliarella ha inoltre ringraziato Ventura che lo sta rendendo protagonista nel Torino. Anche El Shaarawy appare sereno e soddisfatto dalla chiamata in nazionale, il suo approccio al campionato francese con la maglia del Monaco sta migliorando di settimana in settimana e vorrà mettere al servizio della nazionale italiana la sua classe e il suo contributo notevole.

In ottica formazione, il c.t. ha dichiarato che la nazionale azera soffre molto le due punte in avanti e così sta prendendo piede l’utilizzo del “4-4-2” a discapito del “4-3-3” visto all’opera nelle ultime uscite. Gli undici titolari potrebbero essere: Buffon tra i pali, linea difensiva composta da Chiellini e Bonucci centrali con De Sciglio e Darmian esterni. A centrocampo agiranno Parolo e Verratti come mediani, sull’out di sinistra El Shaarawy con compiti sia di ripiegamento che offensivi e sulla destra è ballottaggio tra Florenzi e Candreva, con il romanista leggermente in vantaggio. In attacco pare non ci siano dubbi sul tandem del momento, composto da uomini in forma e con uno spiccato senso del goal come Pellè ed Eder.

L’Azerbaigijan di Prosinecki, subentrato a Berti Vogts, è una compagine ostica,da non sottovalutare. I sei punti in classifica non devono trarre in inganno, perché i numeri parlano chiaro, nel 2015, in casa gli azeri non hanno mai perso, quindi gli azzurri dovranno conquistarsi il pass per l’Europeo con grande grinta e determinazione, mostrando gli occhi della tigre per raggiungere un obiettivo fondamentale.

Questo è il primo match ball da non fallire, la squadra è consapevole di ciò e occorrerà sfornare una prestazione cinica e con personalità per evitare inutili grattacapi all’ultima curva contro la Norvegia.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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