Le 10 tracce più belle di John Lennon eseguite da solista

Conosciamo John Lennon soprattutto per il fatto che è stato uno dei componenti dei primissimi gruppi in attivo tra gli anni 60 e 70. Scopriamo oggi le più belle tracce di John Lennon da solista.

John Lennon è rimasto uno degli emblemi della musica internazionale, prima di tutto con la band di cui faceva parte, ovvero i Beatles, ma non solo. Lennon, infatti, ha eseguito tantissimi pezzi da solista durante la sua carriera. Oggi vogliamo fare una piccola classifica delle 10 tracce più belle di John Lennon eseguite proprio da solista in occasione di quello che avrebbe dovuto essere il suo 77esimo compleanno. Proprio 77 anni fa, infatti, il 9 ottobre 1940 nasceva uno dei più grandi della musica e noi vogliamo celebrarlo in questo modo.

10. Instant Karma

Instant Karma” è una canzone del 1970, scritta e pubblicata, dunque, mentre Lennon era ancora un membro dei Beatles, anche se era già stato annunciato che l’avrebbe lasciato.

La canzone è accompagnata dalla band della moglie di Lennon, la Yoko’s Plastic Ono Band, ed è una vera e propria richiesta di pace, che può facilmente essere raggiunta attraverso il karma di ognuno di noi.

Il brano ha un posto d’onore nel Rock’n Roll Hall of Fame, il museo dedicato alla memoria degli artisti che hanno maggiormente influenzato l’industria musicale che si trova a Cleveland, in Ohio.

9. Woman

Woman” è una canzone tratta dall’ultimo album dell’artista britannico, “Double Fantasy“, del 1980.

La canzone, oltre che dolce dedica alla moglie Yoko Ono, è un inno a tutto il genere femminile. Il brano è stato definito dallo stesso Lennon come «l’evoluzione del brano inciso con i Beatles “Girl“».

All’interno del brano è contenuta anche una citazione proveniente da una massima cinese utilizzata da Mao Zedong, «For the other half of the sky… (Per l’altra metà del cielo…)».

La canzone precede di pochissimo la sua morte, avvenuta lo stesso anno della pubblicazione dell’album.

8. Watching the Wheels

Il brano è estratto sempre da “Double Fantasy“, ultimo album dell’artista, ma è stato pubblicato postumo nel 1981. Durante gli anni in cui questa canzone è stata scritta (la prima stesura risale al 1978) Lennon si era preso un periodo di pausa dalla scena musicale – dal 1975 al 1980 – per crescere il figlio Sean.

La canzone descrive la sua gioia nel vivere una vita del genere, fatta solo di famiglia e amore, nonostante il mondo intero avesse definito pazzo il cantautore.

7. Mind Games

Estratta dall’omonimo album del 1973, “Mind Games” è una canzone che parla proprio della mente e della capacità che abbiamo di indurlo a diversi stati di coscienza senza l’aiuto di sostanze esterne, sempre nel nome della pace nel mondo.

6. Happy Xmas (War Is Over)

Questa canzone è il personale canto natalizio di John Lennon. Il brano è stato realizzato da Lennon insieme a Yoko Ono come brano natalizio ed è stato pubblicato il 6 dicembre 1971. La melodia è ispirata a un vecchio brano folk.

Anche all’interno di questo testo il tema principale è la pace, ma viene esaltato maggiormente il fattore dell’uguaglianza: «And so this is Xmas for weak and for strong, for rich and the poor ones the world is so wrong».

5. Gimme Some Truth

Questo brano è stato inserito all’interno dell’album “Imagine” del 1971 ed è un inno di protesta contro l’allora presidente degli Stati Uniti Richard Nixon accusato di ipocrisia e di aver favorito la Guerra in Vietnam. Ciò provocherà per Lennon un continuo tentativo di essere bandito dagli Stati Uniti e le indagini dell’FBI su di lui.

4. Oh My Love

Anche “Oh My Love” è stata scritta da John Lennon insieme a Yoko Ono ed è estratta dall’album “Imagine“. La canzone punta soprattutto a suscitare mille emozioni in chi la ascolta; infatti, il testo è molto scarno ma va dritto al punto in questa canzone in cui la melodia è creata da una semplice linea di chitarra eseguita da George Harrison, chitarrista dei Beatles, e dalla voce e dal pianoforte eseguiti entrambi da John Lennon. Immaginate a chi è dedicata la canzone.

3. Jealous Guy

Altro pezzo estratto dall’album “Imagine” ma pubblicato dopo la morte di Lennon, esattamente il 18 novembre 1985. È il brano più famoso di John Lennon ed è stato ispirato da una lezione del Maharishi Mahesh Yogi in India a cui avevano partecipato tutti i componenti dei Beatles. All’inizio la canzone venne accantonata, ma poi Lennon, eliminando qualsiasi concetto e parola trascendentale, l’ha trasformata in una richiesta di perdono nei confronti di Yoko Ono e di tutto il genere femminile e l’ha inclusa proprio nell’album “Imagine“.

2. Imagine

Imagine” è considerata una delle canzoni più conosciute di sempre e la più rappresentativa del cantautore dopo aver abbandonato i Beatles. È stata pubblicata nel 1971 ed è stata estratta dall’omonimo album.

La canzone è un inno all’uguaglianza e, come spesso ricorre in tutte le canzoni di Lennon, alla pace. Siamo tutti uguali in un mondo dove il cielo è semplicemente cielo e non c’è nient’altro né sopra né sotto di noi.

Alcuni paesi del mondo hanno un rispetto per questa canzone che è pari a quello del proprio inno nazionale.

1. #9 Dream

#9 Dream è un brano estratto dall’album “Walls and Bridges” del 1974, il nono album da solista di Lennon. La canzone, come disse lo stesso cantautore, gli venne in sogno. Infatti, subito dopo essersi svegliato, la canzone arrivò a lui già completa e, dunque, non ebbe alcun bisogno di lavorarci sopra.

 

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Vincenza Iovino

Io sono Vincenza, ho 23 anni e sono di origini siciliane. Vivo a Pesaro, dove studio Lingue orientali e sono prossima alla laurea (si spera molto presto!). Amo riempire il mio tempo libero di musica, film e serie TV e libri ma, più di tutto, amo scrivere e cantare.

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