Ennesimo ribaltone in casa Palermo. Novellino sarà il nuovo allenatore

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una foto di maurizio zamparini

Non è uno scherzo. Ciò che sta accadendo quest’anno al Palermo, è il frutto delle scelte scellerate di un presidente che sta dimostrando di aver perso completamente la bussola e il polso della situazione. Ennesimo terremoto in casa rosanero. La sconfitta contro l’Inter di domenica scorsa con le conseguenti  dichiarazioni al vetriolo del numero uno del club siciliano, hanno condotto Iachini a prendere una decisione irremovibile,ossia quella di dimettersi. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è da ricondurre alle frasi pronunciate da Zamparini, lunedì, nel day after di Inter-Palermo, quando il vulcanico presidente ha dichiarato che i rosanero giocano male e senza un’anima, attribuendo la responsabilità di ciò a Beppe Iachini. Ha proseguito affermando che scendendo in campo in questa maniera, domenica sera contro il Napoli, ne prenderanno cinque, collezionando un’ennesima sconfitta mortificante. A questo punto il tecnico marchigiano, non gradendo affatto le parole di Zamparini, ha deciso di rassegnare le dimissioni.

Voci affermano che ci sia stato un colloquio telefonico abbastanza acceso tra i due e l’allenatore dei siciliani, abbia preso la decisione irremovibile di lasciare la guida tecnica della squadra. Il presidente rosanero ha tentato nei giorni a seguire di tornare sui suoi passi, di distogliere Iachini dall’intenzione di andare via, ma l’allenatore pur ringraziando tutti i suoi calciatori e augurando le migliori fortune al Palermo, ha sentenziato che la dignità di uomo e professionista va salvaguardata e tutelata e di fronte a queste esternazioni del patron rosanero, ha pensato bene di lasciare tutto, in quanto non crede che ci siano più le basilari condizioni per andare avanti. Giorni tribolati nel capoluogo siciliano. I tifosi contestano Zamparini, la squadra è completamente dalla parte di Iachini. Iniziano a circolare i nomi dei possibili allenatori, chiamati a sostituire il dimissionario tecnico marchigiano. Spunta il nome di Ballardini, ma quest’ultimo smentisce un possibile ritorno a Palermo, così nella giornata di ieri è stato effettuato lo sprint su Walter Novellino. L’ex allenatore di Venezia, Modena e Torino, ha incontrato Zamparini presso la sua residenza in Friuli e pare sia stato trovato un accordo sulla base di un contratto per i prossimi tre mesi, con opzione per altri due anni.

L’ufficialità dovrebbe avvenire nelle prossime ore, con Novellino che dovrebbe raggiungere Palermo quest’oggi dove sosterrà il primo allenamento. Il tutto verrà concretizzato, dopo che l’allenatore campano avrà rescisso il contratto che lo lega al Modena. Per il Palermo sarebbe  l’ottavo allenatore in nove mesi. Iachini, Ballardini, Viviani, Schelotto, Tedesco, Bosi, di nuovo Iachini ed ora Novellino, segno questo di una stagione che definire tribolata sarebbe un eufemismo. Nel frattempo i siciliani dovranno preparare al meglio il prossimo impegno di campionato contro il Napoli, una sfida importante e proibitiva per i rosanero. Il Palermo è in piena lotta per non retrocedere e la classifica non lascia spazio a voli pindarici. I siciliani stazionano a quota ventisette punti, ad una sola distanza dal Frosinone terz’ultimo. Conquistare la permanenza in serie A, sarà l’obiettivo principale da perseguire e non sarà assolutamente facile, considerando che le dirette concorrenti, a partire da Carpi e Frosinone stanno dimostrando uno stato di salute assolutamente accettabile e di sicuro maggiore compattezza e stabilità per ciò che riguarda l’ambiente circostante e la guida tecnica. Zamparini pare essere ai saluti finali nelle vesti di presidente. A suo dire, molto probabilmente, a giugno lascerà il mondo del calcio, un mondo che gli ha  cucito addosso la nomea di “mangiallenatore”, ma mai come in questa stagione, il vulcanico numero uno rosanero ha palesato atteggiamenti sopra le righe rendendosi autore di affermazioni e decisioni che non hanno fatto altro che destabilizzare un’ambiente e una squadra che ora si ritrova con l’acqua alla gola alla ricerca di una salvezza che sta assumendo le proporzioni di una scalata all’ Everest.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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