Juventus e Napoli: duello scudetto 2018 ai raggi X

Juventus e Napoli: corsa scudetto ai raggi X

La trentunesima giornata di serie A ha lasciato in eredità una corsa scudetto quanto mai accesa e in equilibrio. I bianconeri hanno trionfato, seppur con un pizzico di fatica, in casa dell’ultima in classifica, ovvero il Benevento, mentre i partenopei, sul gong, hanno avuto la meglio sul Chievo. Il gol realizzato al 93’ da Diawara ha rappresentato non solo la rimonta del Napoli, dinnanzi ad un San Paolo ruggente, ma ha lasciato intatte le distanze tra la compagine guidata da Allegri e quella di Maurizio Sarri. In classifica la Vecchia Signora è al comando con ottantuno punti all’attivo, mentre gli azzurri inseguono a quota settantasette, a quattro lunghezze di distanza.

Da una parte ci sono i bianconeri che hanno come obiettivo prioritario quello di conquistare per la settima volta consecutiva il titolo di campione d’Italia, dall’altra, invece, vi è un Napoli che crede sin dall’estate scorsa al sogno scudetto. Sarri parla di raggiungere quota 87 per stabilire il record di punti della squadra azzurra in serie A, ma tutto ciò appare un’opera di depistaggio al fine di non ribadire ulteriormente che l’intera città, la squadra e la società inseguono con ostinazione quel tricolore, festeggiato per l’ultima volta dalle parti di Fuorigrotta nel lontano 1990. Osservando il calendario, il duello tra Juventus e Napoli sembra essere una corsa ad ostacoli piena di insidie e trappole nascoste.

Nel prossimo turno i favori del pronostico sono tutti dalla parte della banda di Allegri che affronteranno in casa la Sampdoria, mentre Insigne e compagni voleranno a San Siro per vedersela con il Milan. Match impegnativo per i partenopei al cospetto di una squadra che culla sogni Champions. Nel turno infrasettimanale, invece, non dovrebbero esserci problemi per entrambe le compagini: la Juventus giocherà in trasferta in casa del Crotone, mentre il Napoli affronterà al San Paolo l’Udinese di Oddo in crisi di risultati. Il 22 aprile è il fatidico giorno dello scontro diretto. All’Allianz Stadium si daranno battaglia la prima contro la seconda della classe. Alla Juventus, se dovesse giungere a tale appuntamento con quattro punti di distanza, andrebbe bene anche un pareggio, mentre gli uomini di Sarri dovranno provare ad espugnare il fortino bianconero per vivere da protagonisti il rush finale. Ebbene sì, perché dopo tale scontro diretto, il calendario appare essere di gran lunga più in salita per i bianconeri che non per gli azzurri.

La Vecchia Signora giocherà in trasferta contro l’Inter, squadra in piena lotta per accedere alla prossima edizione di Champions League, a seguire il turno agevole tra le proprie mura amiche con il Bologna, poi la finale di Coppa Italia contro il Milan, che sicuramente toglierà energie fisiche e mentali, e di nuovo il campionato con la Roma all’Olimpico, altra gara da bollino rosso. Infine l’ultima uscita all’Allianz Stadium al cospetto dell’Hellas Verona. Analizzando bene questo tragitto verso lo scudetto, dopo lo scontro diretto con il Napoli, le trasferte in casa dell’Inter e della Roma sono due ostacoli da affrontare al meglio, onde evitare di perdere punti per strada.

I partenopei, invece, fatta eccezione per la trasferta al “Franchi” di Firenze che potrebbe presentare qualche grattacapo, vi sarà la sfida interna contro il Torino, a seguire il match al “Ferraris” contro la Sampdoria ed infine la chiusura al San Paolo con il Crotone. Gare da non sottovalutare ma che potrebbero premiare la grinta e la voglia famelica di ben figurare da parte della banda guidata da Sarri. Sarà un duello all’ultimo colpo, in cui vincerà chi avrà sbagliato meno, con la data del 22 aprile come tappa cruciale per conoscere il destino del nostro campionato, per quanto concerne la lotta al titolo.

In Italia, grazie a questo braccio di ferro tra Juventus e Napoli, il primo posto è ancora in bilico, aspetto che ci contraddistingue rispetto agli altri maggiori tornei europei in cui le squadre in testa sono saldamente al comando: in Germania il Bayern Monaco si è già laureato campione, in Francia il Paris Saint Germain è a un passo dai festeggiamenti, così come veleggiano dritte verso la vittoria sia il Manchester City che il Barcellona rispettivamente in Inghilterra e in Spagna.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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