Derby di Milano: – 3 giorni e l’attesa si fa sempre più spasmodica

 

Ci siamo quasi. La grande attesa per il derby di Milano sta per terminare. Fra tre giorni sapremo chi tra Inter e Milan avrà la meglio. La stracittadina di questa stagione è un qualcosa di completamente diverso rispetto alle scorse annate. In questa campagna acquisti estiva sono giunti tanti uomini nuovi per entrambe le compagini e l’intento dei due club è quello di sovvertire completamente il trand opaco e deludente degli ultimi campionati.

I nerazzurri e i rossoneri si presentano al big match di domenica sera con la voglia di stupire e di conquistare il predominio sportivo della città. In questa calda estate Mancini e Mihajlovic, ex compagni di squadra nella Sampdoria e colleghi nell’Inter di qualche anno fa, si sono affrontati due volte, in Cina e nel trofeo Tim e il serbo ha avuto la meglio in entrambe le occasioni.

Questa volta però, nel primo vero match che conta fra i due, il tecnico di Jesi vorrà prevalere e sta studiando con estrema attenzione il modulo da schierare per fronteggiare il “diavolo”. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dal terreno di allenamento di Appiano Gentile, i nerazzurri probabilmente si schiereranno con uno spregiudicato “4-3-3” con alcuni dubbi sugli uomini da scegliere. In porta ci sarà Handanovic, la coppia centrale dovrebbe essere composta da Murillo e forse Ranocchia considerando l’infortunio occorso a Miranda nella gara amichevole con il Brasile. Nelle prossime ore si farà di tutto per tentare di recuperare in extremis l’ex difensore dell’Atletico Madrid ma contemporaneamente le chance di vedere in campo Ranocchia salgono vertiginosamente. Sugli esterni agiranno Santon e ballottaggio sulla linea sinistra tra Juan Jesus e l’ultimo arrivato Alex Telles. Sulla mediana sono certi di una maglia da titolare Brozovic e Kondogbia, mentre centralmente c’è il dubbio tra Felipe Melo,leggermente favorito, e Medel. In avanti è tutto chiaro con Jovetic, fiore all’occhiello di questo avvio di stagione per i nerazzurri che con Perisic agiranno alle spalle dell’unica punta Icardi che ha recuperato totalmente dal problema muscolare che gli aveva impedito di disputare le prime due gare di campionato contro l’ Atalanta (venne sostituito dopo una decina di minuti) e Carpi.

Sul fronte rossonero, Mihajlovic ha tenuto alta la concentrazione e a Milanello sono stati studiati tutti gli schemi e approfondito la tattica per arginare le insidie nerazzurre. Il tecnico serbo riproporrà il suo fido “4-3-1-2” con Diego Lopez tra i pali, Abate al posto dell’infortunato Antonelli sulla fascia destra e sulla sinistra De Sciglio. Coppia centrale composta da Romagnoli e uno tra Zapata e Rodrigo Ely che ha scontato il turno di squalifica. A centrocampo per adesso sono favoriti per una maglia da titolare Kucka, De Jong e Poli, mentre in panchina scalpita Montolivo e Bertolacci è ai box a causa del problema muscolare accusato durante il match  della nazionale contro Malta. Probabilmente sarà Bonaventura a giocare nel ruolo di trequartista dietro le due punte Luiz Adriano e Bacca. Il colombiano che giorni fa ha compiuto ventinove anni, tornerà solamente oggi dall’impegno con la nazionale colombiana  e si metterà al servizio di mister Mihajlovic. Per il tanto atteso Mario Balotelli solo panchina per lo meno dal primo minuto ma non è da escludere un suo ingresso in campo in gara in corso.

Ancora tre giorni d’attesa e poi si accenderanno le luci a “San Siro” per un match importantissimo per stabilire le gerarchie non solo in città ma soprattutto per cominciare a delineare la classifica. L’Inter in caso di vittoria si candiderebbe ad essere una tra le pretendenti più agguerrite per lo scudetto, il Milan non può perdere perché dopo la sconfitta rimediata la prima giornata a Firenze e il successo poco brillante ottenuto in casa contro l’Empoli, questo contro l’Inter sarà un banco di prova fondamentale per testare le ambizioni di una squadra che in estate ha cambiato molto per riproporsi con carattere nei vertici della classifica. Non resta che lasciare la parola al campo e ai campioni che scenderanno sul rettangolo di gioco, saranno loro i protagonisti e gli artefici di ciò che accadrà.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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