La Juventus attesa dalla prova Sassuolo per iniziare a primeggiare.

Juventus Sassuolo 2016 2017
Paulo Dybala con la maglia della Juve

C’è grande attesa per l’anticipo della terza giornata di serie A, quest’oggi, alle ore 18, allo “Juventus Stadium”, dove i bianconeri affronteranno il Sassuolo guidato da Eusebio Di Francesco.

La Vecchia Signora si presenta a quest’appuntamento galvanizzata dal primo posto in classifica, a punteggio pieno, grazie alle vittorie rimediate contro Fiorentina e Lazio, mentre il Sassuolo è fermo a quota tre punti a seguito della penalizzazione ricevuta dal giudice sportivo in merito all’irregolarità del tesseramento di Ragusa, quest’ultimo, poi, schierato in campo nel match precedente contro il Pescara. Durante la conferenza stampa della vigilia, il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, ha affermato che la sfida contro gli emiliani sarà da affrontare con le dovute cautele. Il Sassuolo, storicamente, ha sempre creato grattacapi ai bianconeri, senza dimenticare la sconfitta del “Mapei Stadium” nella passata stagione, quando una rete di Sansone, su calcio di punizione, decretò il punto più basso della gestione Allegri sulla panchina della Vecchia Signora. Detto ciò, il tecnico livornese ha fornito alcune indicazioni di formazione, affermando che ci saranno ottime possibilità di vedere Pjanic agire dal primo minuto, mentre sulla fascia di destra è certa la presenza di Lichtsteiner, che permetterà ai vari Dani Alves e Cuadrado di riposare, considerando che il loro rientro alla base sia avvenuto, solamente, nella giornata di giovedì, dopo aver disputato le gare di qualificazione ai mondiali di Russia 2018, con le rispettive nazionali del Brasile e della Colombia. Allegri ha piena fiducia nei confronti dell’esterno svizzero e nulla è cambiato rispetto al passato, nonostante l’esclusione dall’elenco Uefa per la  Champions League. Tale scelta, sottolinea Allegri, è stata dettata, piuttosto, da una ragione tattica, nient’altro di personale. In attacco, invece, a far coppia con Dybala potrebbe esserci Higuain, che in queste due settimane ha lavorato costantemente, ed ora è pronto per affrontare il Sassuolo, partendo dall’inizio. Allegri ha poi concluso la conferenza, dichiarando che la Juventus è attesa da un tour de force indicativo, composto da sette partite (cinque in campionato e due in Champions League) nell’arco di ventuno giorni, una serie di sfide che saranno utili per fornire indicazioni sulle reali potenzialità di una corazzata, costruita in estate, per vincere.

Eusebio Di Francesco, invece, ha caricato i suoi ragazzi, affermando che non bisognerà scendere in campo nelle vesti di vittima sacrificale di turno ma dovranno cercare di mantenere alta l’attenzione e di non ritrarsi all’indietro. Il tecnico abruzzese sottolinea che le sfide con la Juventus non sono mai facili e soprattutto in questa stagione, con i bianconeri allestiti per trionfare ovunque, sarà ancor più ardua l’impresa, ma, aggiunge, che sarà fondamentale l’approccio psicologico al fine di non lasciarsi tramortire dagli avversari. In ottica formazione, l’allenatore neroverde dovrà fare a meno di due pedine fondamentali in attacco come Berardi e Defrel, ragion per cui, il peso in avanti sarà tutto sulle spalle di Matri, ex punta bianconera e vecchia conoscenza di Allegri non solo nella Juventus, ma anche nelle passate esperienze con il Cagliari e il Milan. Infine Di Francesco ha risposto a delle domande sul figlio Federico, autore di una rete di pregevole fattura, di tacco, con la maglia dell’under 21, nel match di qualificazione agli Europei di categoria, contro l’Andorra. L’allenatore abruzzese ha dichiarato che suo figlio non dovrà cullarsi sugli allori ma dovrà costantemente migliorarsi, perché nel mondo del calcio, qualora un’atleta si sentisse già arrivato, è proprio il caso in cui si concretizza una inesorabile parabola discendente, situazione che papà Eusebio vorrebbe che non capitasse al giovane Federico.

In ottica formazione, Allegri dovrebbe affidarsi al “3-5-2” con Buffon tra i pali, linea di difesa a tre con Benatia al posto di Barzagli, Bonucci e Chiellini. Pjanic agirà nel ruolo di playmaker basso, mentre nelle vesti di interni ci saranno Khedira ed Asamoah. Sulla fascia di destra spazio a Lichtsteiner, su quella opposta, invece, ci sarà Alex Sandro. In attacco fiducia al tandem argentino Dybala-Higuain. Di Francesco risponderà con il consueto “4-3-3”: Consigli in porta, Gazzola e Peluso esterni difensivi. La coppia centrale sarà composta da Acerbi e Paolo Cannavaro. A metà campo spazio al trio Biondini-Magnanelli-Duncan, mentre in avanti a supporto di Matri nel ruolo di punta centrale, agiranno ai lati Ragusa e Politano. Arbitro della gara sarà il signor Di Bello della sezione di Brindisi.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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