Bologna giù, in attesa della definitiva esplosione di Destro

 

Bologna giù, in attesa della definitiva esplosione di Destro
Mattia Destro e qualche giocatore del Bologna

Momento delicato in casa felsinea. Il Bologna dopo sette giornate di campionato è ultimo in classifica con solo tre punti all’attivo, frutto di una striminzita e sofferta vittoria al “Dall’Ara” contro il Frosinone. Per il resto sei cocenti sconfitte, ultima in ordine di tempo quella rimediata domenica scorsa allo “Juventus Stadium” contro i bianconeri di Max Allegri. I rossoblu erano passati in vantaggio con Mounier, ma dopo la rete dell’illusione c’è stato lo scatto d’orgoglio e di temperamento della Vecchia Signora che ha ristabilito le distanze in campo per poi terminare il match con un 3-1 a suo favore.

La squadra di Delio Rossi  è tra le neo promosse, quella che ha convinto meno. I numeri non giocano affatto dalla sua parte, le reti siglate sono state solo quattro,posizionandosi fanalino di coda anche in questa speciale classifica in compagnia di Genoa e Frosinone. I problemi dei rossoblu, si manifestano in tutti i reparti del campo e in maniera maggiore in avanti dove il bomber tanto atteso, il colpo di mercato fiore all’occhiello della gestione Corvino, stenta a decollare. Parliamo di Mattia Destro che in queste prime sette giornate non è mai riuscito a timbrare il cartellino. Probabilmente i fattori che avranno influito sono tanti, dalla della sua condizione fisica inizialmente non ottimale, al graduale inserimento nello scacchiere tattico di Rossi e di certo non è stato altrettanto brillante l’apporto da parte del resto della squadra per mettere in condizione Destro di andare in goal. Il numero dieci rossoblu si sacrifica molto per i suoi compagni, lotta fino a centrocampo e tutto ciò va ad intaccare un po’ lo smalto sotto porta. Inoltre i quattro cartellini gialli rimediati sono segno del gran lavoro sporco che deve svolgere a discapito del suo ruolo madre di centravanti d’area di rigore. In questa sosta per le nazionali, Delio Rossi, dovrà lavorare molto per migliorare i meccanismi del gioco d’attacco perché i goal di Mattia Destro saranno fondamentali per la salvezza della squadra e saranno importanti anche per lui, per tornare prepotentemente nell’orbita della nazionale.

Inoltre hanno gravato su questo avvio di stagione degli infortuni che hanno condizionato le scelte del tecnico rossoblu, a partire dall’assenza di Giaccherini fermato per un problema muscolare. L’ex centrocampista della Juve agisce da rifinitore dietro la punta centrale Destro e le sue qualità tecniche sono note a tutti. Purtroppo in questa fase di stagione non ha potuto mettere in mostra tutto ciò a causa dei guai fisici che lo stanno perseguitando ma Delio Rossi conta di recuperarlo fra un paio di settimane. Idem si può dire di Brienza, giocatore d’esperienza in serie A che per problemi anche di natura fisica non ha potuto ancora esprimersi al meglio. Il calciatore ex Palermo, in un’intervista ha affermato che la squadra dovrà giocare meglio per poter mettere in condizione Destro di dare il massimo. Inoltre ha dichiarato di sentirsi accolto benissimo a Bologna anche se il suo sogno è quello di chiudere la  carriera negli Stati Uniti, non ha negato che la MLS che si sta popolando di campioni è un qualcosa che lo attira parecchio.

Il gioco del Bologna oltre che ad essere poco efficace in avanti, appare molto spesso lento e prevedibile negli appoggi a centrocampo ed anche in difesa gli automatismi andranno migliorati perché facilmente risulta vulnerabile da parte delle squadre avversarie. Anzi proprio dal reparto difensivo giunge l’ultimo forfait con Ferrari che si è dovuto fermare ai box per un problema muscolare che lo terrà lontano dai campi di calcio per circa due settimane. Ennesima tegola per il tecnico rossoblu.

L’unica nota positiva in questo inizio shock di stagione proviene dal francese Mounier, autore di tre goal in campionato e si è dimostrato calciatore molto rapido e tecnicamente valido nel ruolo di attaccante esterno. Rossi dovrà ripartire da lui e dalla forza di volontà dell’intero gruppo per scrollarsi di dosso l’ultimo posto in classifica e affrontare con tutt’altro piglio il prossimo avversario di domenica prossima, il Palermo di Beppe Iachini ferito da quattro sconfitte consecutive. Si prevede una sfida combattuta al “Dall’Ara”, senza esclusioni di colpi dove ciascuna squadra vorrà assolutamente invertire il negativo ruolino di marcia fino ad ora avuto.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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