La Juventus sfida il Sassuolo per proseguire la fuga in solitaria

Juventus Sassuolo 2016

Si apre questa sera il ventinovesimo turno di serie A, con l’anticipo di lusso tra Juventus e Sassuolo.

Due compagini che indubbiamente stanno ben figurando in stagione, sciorinando un calcio convincente, propositivo ed efficace. I bianconeri affronteranno i neroverdi, dall’alto del primo posto in classifica. La Vecchia Signora è a quota sessantaquattro punti, a tre lunghezze dal Napoli diretta inseguitrice. I numeri della Juventus sono sbalorditivi: non perdono da diciotto gare, l’ultima sconfitta è datata 28 ottobre 2015, proprio a Reggio Emilia contro la banda di Eusebio Di Francesco, quando un goal di Sansone mise ko i bianconeri in piena crisi di gioco e risultati. Dopo un girone esatto da quella debacle, molto è cambiato, soprattutto in casa Juventus. La difesa snocciola numeri impressionanti. Gigi Buffon è a 836’ minuti di imbattibilità e stasera metterà nel mirino il record di Dino Zoff per agguantare il secondo posto in questa speciale classifica per poi cercare di superare, nel prossimo turno, Sebastiano Rossi, leader di questa graduatoria dalla stagione 1993/1994. Massimiliano Allegri durante la conferenza stampa della vigilia ha affermato che la gara contro il Sassuolo e la prossima contro il Torino, saranno dei banchi di prova fondamentali per ciò che concerne la corsa scudetto. Due gare da non fallire per iniziare a porre una ipoteca sul discorso tricolore. Il tecnico livornese aggiunge che i bianconeri fino ad ora hanno fatto il massimo in ogni competizione, essendo primi in classifica in campionato, in finale di Coppa Italia e giocandosi buone chance di passare il turno in Champions, mercoledì prossimo all’ “Allianz Arena”. In caso di eliminazione da parte del Bayern Monaco, Allegri non si fascia la testa, afferma che l’obiettivo principale in Europa era quello di passare il turno, poi dall’urna di Nyon sono usciti i bavaresi e di certo superare l’ostacolo Bayern non è dei più facili ma ci proveranno, senza però far diventare questa impresa un assillo. La concentrazione dovrà essere rivolta tutta sulla partita di stasera contro il Sassuolo, una gara da non sottovalutare, considerando lo stato di forma e la pericolosità degli emiliani, vera bestia nera per le prime della classe. Sulle parole di Arrigo Sacchi che in settimana ha definito la Juventus come il Rosenborg, ovvero una squadra che regna tra i propri confini nazionali ma stenta in Europa e aggiungendo che Allegri non eccelle particolarmente per un tipo di gioco innovativo e moderno, il tecnico bianconero preferisce non rispondere. Pronuncia frasi di stima nei confronti dell’ex tecnico del Milan, rispetta il suo pensiero ma non cade affatto nella trappola della polemica. In ottica formazione, si prevede poco turnover, con la conferma del “4-4-2” con Buffon tra i pali, difesa a quattro con Barzagli e Bonucci centrali, Alex Sandro e Lichtsteiner sulle fasce. A centrocampo spazio a Cuadrado e Pogba ai lati, con Marchisio e Khedira a presidiare la zona mediana. In avanti tandem composto da Dybala e Mandzukic anche se non è da escludere la presenza di Zaza dal primo minuto al posto del croato.

Il Sassuolo si presenta allo “Juventus Stadium” galvanizzato dall’ultimo successo in campionato ottenuto contro il Milan. Una vittoria che ha proiettato i neroverdi al settimo posto, a tre lunghezze proprio dai rossoneri sesti in classifica. Il sogno Europa League inizia a materializzarsi per la banda di Di Francesco. Il tecnico abruzzese nella consueta conferenza della vigilia, ha dichiarato che i suoi uomini dovranno affrontare una corazzata come la Juventus, con grande umiltà e determinazione. C’è il massimo rispetto per gli avversari ma non dovranno scendere in campo né con timore né tantomeno con arrendevolezza. Il Sassuolo dovrà giocarsi le sue chanche e dovrà cercare di mettere in difficoltà gli avversari con le armi della velocità e dell’imprevedibilità in suo possesso. I precedenti allo “Juventus Stadium” non sono certo favorevoli. In due incontri, gli emiliani hanno rimediato altrettante sconfitte. Inoltre Di Francesco, accostato in questi giorni come possibile sostituto di Mihajlovic sulla panchina del Milan, dovrà fare a meno di Defrel squalificato e di Paolo Cannavaro e Missiroli fermi ai box per infortunio muscolare. Allora spazio al solito “4-3-3” con Consigli in porta, difesa a quattro con Antei ed Acerbi a formare la coppia centrale, con Vrsaljko e Peluso sugli esterni. A centrocampo fiducia al terzetto Biondini-Magnanelli-Duncan, mentre in attacco spazio al tridente Politano-Falcinelli-Sansone, con Berardi che almeno inizialmente si accomoderà in panchina, considerando che in settimana, l’attaccante calabrese è stato alle prese con una sindrome influenzale che gli ha impedito di allenarsi al meglio.

Da un lato la Juventus per continuare la marcia inarrestabile verso uno scudetto che mai come quest’anno avrebbe un sapore particolare, smentendo tutti coloro che troppo presto videro i bianconeri tagliati fuori dalla lotta per il tricolore e dall’altro il Sassuolo, vera rivelazione di questo campionato che di sicuro non affronterà la Vecchia Signora nelle vesti da sparring partners ma vorrà creare delle insidie alla solida retroguardia bianconera, cercando di ripetere le gesta clamorose di un girone fa.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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