Dybala decide la sfida contro il Milan. Bagarre nel finale.

Anticipo al veleno, quello andato in scena nel “Friday night” valevole per la ventottesima giornata di serie A. La Juventus supera per 2-1 il Milan, grazie ad un rigore realizzato da Dybala nei secondi finali del match.

La gara è stata caratterizzata dalle accese polemiche da parte dei calciatori e addetti ai lavori rossoneri, per via del penalty concesso dall’arbitro Massa per un tocco di braccio di De Sciglio su cross dalla destra di Lichtsteiner. Proteste vibranti da parte degli uomini di Montella, che hanno sottolineato l’inopportuna decisione presa dal fischietto ligure. Condotta di gara piuttosto rivedibile da parte del signor Massa che nella prima frazione di gioco ha sorvolato su un contatto falloso in area di Zapata ai danni di Dybala, per poi convalidare la rete del momentaneo pareggio rossonero, firmato da Bacca in millimetrica posizione di offside. Episodi che hanno condizionato il proseguo del match ed acceso gli animi. Al netto di questo trionfo, la Vecchia Signora consolida il primo posto in classifica, salendo a quota settanta, issandosi, momentaneamente, a undici punti di distanza dalla Roma seconda e impegnata nella trasferta di domenica sera al Barbera di Palermo.

La banda di Allegri conquista la quindicesima vittoria su altrettante gare disputate in casa in questo campionato, portando a trentuno i trionfi consecutivi allo Juventus Stadium, sempre più terreno di gioco inespugnabile.  Inoltre, sono ben nove i risultati utili di fila ottenuti da Dybala e compagni, frutto di otto vittorie ed un pareggio, numeri altisonanti per una compagine che veleggia dritta verso la conquista del sesto titolo continuativo di campione d’Italia. I rossoneri, invece, restano inchiodati al settimo posto con cinquanta punti all’attivo. Il diavolo interrompe la mini striscia di quattro risultati utili consecutivi, incappando nella quinta sconfitta lontano da San Siro, l’ottava complessiva in campionato. La gara ha inizio con un’occasione propizia a favore dei padroni di casa con un tiro di Pjaca (schierato dal primo minuto per l’indisponibilità dell’ultim’ora di Mandzukic colpito da una colica intestinale), respinto da Donnarumma, a seguire prova il tap-in Khedira ma la sua conclusione termina la corsa alta sopra la traversa. Qualche istante più tardi è di nuovo la Juventus a rendersi pericolosa con Dybala che viene fronteggiato in area, fallosamente, da Zapata, l’arbitro Massa lascia correre e la sfera termina dalle parti di Pjaca che esplode un tiro che non inquadra lo specchio della porta per una questione di centimetri. I bianconeri non demordono e pigiano il piede sull’acceleratore, questa volta, con Higuain il cui tiro dalla distanza viene deviato magistralmente da Donnarumma. Al 30’ i ragazzi di Allegri si portano in vantaggio: scambio tra Dybala e Dani Alves, quest’ultimo effettua un assist impeccabile indirizzato all’interno dell’area per l’accorrente Benatia, che stoppa la palla di petto per poi sfoderare una conclusione imparabile che trafigge Donnarumma.

Primo goal in campionato per il difensore marocchino che non segnava in serie A dal gennaio 2014, quando con la maglia della Roma fece centro con il Genoa. Al 43’ minuto, però, i rossoneri agguantano sorprendentemente il pari. Da azione di contropiede ben avviata da Pasalic, Deulofeu si invola sulla corsia di sinistra, superando la resistenza di Barzagli, per poi appoggiare in area per Bacca che di punta supera in uscita Buffon. Pari del Milan, grazie alla rete numero dodici in campionato dell’attaccante colombiano. Nella ripresa sono ancora i padroni di casa a creare i maggiori grattacapi alla retroguardia avversaria. Ci prova, in primis, Pjaca con una conclusione angolata che mette i brividi a Donnarumma. Qualche minuto più tardi, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Pjanic scaglia un tiro dal limite dell’area, trovando dinnanzi a sé la pronta risposta del portiere rossonero, che devia la sfera sulla traversa. A seguire è il Milan a sfiorare il clamoroso vantaggio, attraverso un retropassaggio da brividi di Benatia, che innesca Deulofeu il quale viene murato dal tempestivo intervento di Buffon, abile a scaraventare la palla oltre la linea dell’out. La Vecchia Signora torna a farsi pericolosa con un doppio tentativo firmato Khedira- Higuain ma in entrambe le circostanze ravvicinate, il giovane portiere del diavolo si dimostra insuperabile.

A ridosso del novantesimo è di nuovo il “pipita” a flirtare con la rete del vantaggio, attraverso una rovesciata su cross di Bonucci dalla destra, ma la sfera termina di poco a lato. Al 93’ l’arbitro Massa estrae il cartellino rosso, per somma di ammonizioni, ai danni di Sosa, reo di aver commesso un duro intervento nei confronti di Asamoah. Ospiti in dieci e la Juventus imbastisce il forcing finale. Al 94’ Higuain estrae dal cilindro una conclusione ficcante, respinta da Donnarumma, la palla termina dalle parti di Lichtsteiner che dal versante di destra  lascia partire un cross intercettato con un braccio da De Sciglio. Rivedendo le immagini il difensore rossonero era posizionato a pochi metri di distanza dal calciatore juventino, autore dell’assist indirizzato a centro area, lasciando più di qualche dubbio sull’effettiva volontarietà del tocco. Sta di fatto che l’arbitro Massa non ha dubbi e fischia il penalty a favore dei padroni di casa. Al 97’ si presenta dal dischetto Dybala, che con forza e precisione chirurgica, riscatta l’errore commesso nella finale di Supercoppa Italiana a Doha, insaccando la sfera alle spalle del portierone rossonero. I bianconeri conquistano, al fotofinish, i tre punti in palio grazie all’ottavo centro in campionato della “Joya”. Al triplice fischio finale, Vincenzo Montella, mantiene un atteggiamento irreprensibile e di grande sportività, evitando di commentare la scelta, a suo dire discutibile, del direttore di gara Massa nell’aver decretato il penalty, rivelatosi poi decisivo, a favore della Juventus. A suo giudizio è di gran lunga meglio parlare di quanto offerto in campo, lasciando da parte la gestione della gara da parte del fischietto di Imperia. Secondo l’aeroplanino questa è una sconfitta che brucia e che rallenta il percorso della sua squadra verso la conquista di un piazzamento per la prossima Europa League.

Il tecnico campano afferma di aver osservato un Milan che ha saputo tenere testa ai bianconeri per gli interi novanta minuti,attraverso una prestazione che dona fiducia in vista dei prossimi impegni. Massimiliano Allegri tenta di non entrare nel merito delle discusse decisioni arbitrali. A suo avviso, durante la stagione,anche la Juventus,così come tutte le altre squadre, ha usufruito di episodi a favore, subendone altri contro, come è accaduto nella gara precedente con l’Udinese. Nel complesso, il tecnico livornese, dichiara che i suoi ragazzi abbiano meritato di conquistare l’intera  posta in palio, in base alla mole di gioco profusa e le occasioni da rete create. L’allenatore bianconero sentenzia che questo successo è molto importante in quanto proietti la Juventus verso il sesto titolo consecutivo di campione d’Italia, con una vittoria in meno da conquistare  da qui al termine della stagione.

Infine, sottolinea le parole espresse da Buffon in settimana, in cui aveva invitato tutti gli addetti ai lavori a concentrarsi più sul calcio giocato, lasciando da parte veleni e polemiche. Sulla prestazione di Pjaca, chiamato a  sostituire in extremis Mandzukic  e quella di Dani Alves, il tecnico toscano esprime parole d’elogio, definendo confortanti le loro performance.

Tags

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

Ti Potrebbe Interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close