Vip attenti ai Tatuaggi, i Tatuatori rivendicano la proprietà del Tattoo

Vip attenti ai Tatuaggi, anche perché il dolore potrebbe arrivare dopo. Ora bisogna stare attenti a tutto, ormai rivendicano la proprietà per qualunque cosa. Diciamo che si specula su tutto.

Un calciatore senza un tatuaggio è come un nuotatore che non indossa la cuffia, ormai è diventato parte integrante dell’aspetto estetico dei calciatori che militano nelle massime serie. Cristiano Ronaldo è stato uno dei pochi giocatori in Brasile senza body art in mostra – come un normale donatore di sangue, lui evita l’ago del tatuatore – in Gran Bretagna, per esempio, c’è un periodo di attesa di quattro mesi per donare il sangue dopo aver fatto un tatuaggio. Ma se sei una celebrità o una stella dello sport, il dolore reale potrebbe venire molto più tardi, anche molto tempo dopo dell’intrusione dell’ago nella vostra pelle. Nell’ultima edizione di Ultimate Fighting Championship (UFC), videogioco pubblicato il mese scorso,  Electronic Arts ha digitalmente rimosso il grande tatuaggio di un leone dalla schiena della stella dell’UFC Carlos Condit. In realtà, l’inchiostro copre gran parte del lato destro di Condit, ma è stato rimosso ugualmente dal gioco per timore di azioni legali da parte del tattoo artist dell’atleta.

Nel 2013, il tatuatore Victor Whitmill ha intrapreso un’azione legale contro i produttori del film “Una Notte da Leoni II”, rivendicando il copyright del tatuaggio in stile Maori che ha creato per l’ex pugile Mike Tyson – che è apparso nel primo film – ed è stata violata la proprietà perché  un disegno simile è stato ricreato sul volto dell’attore Ed Helms nel sequel. Questo caso è stato risolto fuori dal tribunale, anche se il giudice si schierò con il tatuatore, dicendo che aveva ottime possibilità di prevalere per quanto concerne la violazione del copyright. Alcune stelle dello sport stanno prendendo dei rischi. Negli Stati Uniti, la NFL Players Association ha consigliato ai suoi atleti di ottenere le licenze per i loro tatuaggi dagli artisti prima di andare sotto l’ago. Avvocati e accademici credono che si tratti di una mossa saggia.

‘Il tatuatore detiene i diritti d’autore del design, sia in termini di eventuali disegni preliminari, sia in termini di opere d’arte applicate dopo’, ha detto Johanna Gibson, professoressa presso la Queen Mary University di Londra”.

La questione riguardo alla proprietà del tatuaggio non è stato ancora completamente testata all’interno di un’aula di tribunale, ma gli esperti legali dicono che l’artista può rivendicare il diritto d’autore perché è l’autore dell’opera. Se una celebrità non ha firmato un accordo con il tatuatore, questi tatuaggi potrebbero risultare pericolosi per il portafoglio quando verranno mostrati successivamente. Si stima che circa uno su cinque adulti in Gran Bretagna possiedono almeno un tatuaggio che ha già fatto una celebrità. La celebrità dovrebbe ottenere il diritto d’autore del disegno – in modo da possedere il copyright – o licenza, così che il tatuatore non potrà applicare lo stesso disegno a un altro cliente. ‘Se la marca impiega la celebrità in una campagna, poi il tatuatore potrebbe potenzialmente rivendicare la violazione del loro copyright.’

Mo Coppoletta, fondatore della The Family Business Tattoo Studio di Londra, ha detto che il copyright non è un problema, per lui il cliente possiede il tatuaggio e il suo rapporto con il cliente finisce quando viene pagato. Non posso chiedere un compenso se il tatuaggio diventa famoso, non sarebbe giusto, afferma Coppoletta.

Ma nell’era del web, non sono solo le celebrità e gli atleti devono essere cauti, secondo il consulente copyright Eleonora Rosati, che ha detto:

‘Direi che chiunque potrebbe essere influenzato dal diritto d’autore, soprattutto nell’era attuale dove la rete si usa continuamente e vi è la diffusione delle proprie immagini e video’.

‘Ma cosa succede se un rapinatore di banche con un tatuaggio Pepsi diventa famoso come Jeremy Meeks?  il bello – e tatuato – ladro la cui foto segnaletica è diventata un tormentone?

Vip attenti ai tatuaggi quindi, celebrità avvisata, celebrità salvata….

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Ale Wonder

Salve a tutti, mi chiamo Alessandro Aru e sono il fondatore/CEO di questo web magazine.Mi occupo di digital marketing, web-social & music, seo & music manager. Sono appassionato di cinema, buon cibo, storia, natura, Fiorentina ed arte in generale.Sono critico ma razionale. ;D un saluto...Ale!

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