La Lazio riparte da Marassi. I biancocelesti superano la Sampdoria per 1-2.

Sampdoria Lazio 1 2 Milinkovic-Savic Parolo
Parolo festeggia il suo goal in Sampdoria Lazio 1 – 2. Gli altri due giocatori insieme a lui sono Biglia e Lulic. @ Credits SS Lazio

Torna al successo la Lazio. Nell’anticipo serale della sedicesima giornata di serie A, la banda di Simone Inzaghi  supera, con merito, la Sampdoria con il punteggio di 1-2.

A seguito di questo trionfo, gli aquilotti si issano, momentaneamente, al terzo posto in classifica a quota trentuno, mentre i blucerchiati restano inchiodati alla nona posizione con ventidue punti all’attivo. La Lazio, con la vittoria rimediata al Ferraris, inanella il quinto risultato utile consecutivo lontano dall’Olimpico, invece per la Sampdoria si tratta di un ko che interrompe la striscia di cinque vittorie di fila (tra campionato e coppa Italia) di fronte al pubblico amico. L’avvio di gara appare piuttosto bloccato, le occasioni da rete latitano ed entrambe le compagini danno la sensazione di controllarsi a vicenda. L’equilibrio si spezza al 40’ quando Felipe Anderson si invola sulla corsia di destra e lascia partire un cross sul quale, all’interno dell’area, si avventa di testa Milinkovic-Savic che non lascia scampo a Puggioni. Qualche minuti più tardi è l’estremo difensore blucerchiato a salire sugli scudi impedendo, con una parata prodigiosa, ad Immobile di interrompere il digiuno personale in zona goal che persiste dallo scorso 30 ottobre.

I biancocelesti cingono d’assedio la metà campo avversaria e trovano il raddoppio al 44’ con Felipe Anderson, davvero imprendibile, che dall’out di destra sforna un assist indirizzato al centro dell’area su cui si catapulta in scivolata Parolo, realizzando la rete del due a zero per gli ospiti. Il centrocampista biancoceleste è ,tra l’altro, il quattordicesimo calciatore ad andare a segno, in questa stagione, con la maglia della Lazio, sintomo che la compagine capitolina rappresenti una collaudata cooperativa del goal. Nella ripresa, Marco Giampaolo effettua subito una sostituzione, togliendo dal rettangolo di gioco un impalpabile Bruno Fernandes per lasciare spazio a Praet. Nei secondi quarantacinque minuti, gli ospiti vanno vicino al tris in un paio di occasioni con Immobile, ma prima Puggioni e poi la mira imprecisa, impediscono al centravanti biancoceleste di centrare il suo decimo goal in campionato. La Sampdoria crea qualche pericolo dalle parti di Strakosha, subentrato a Marchetti a causa di un problema al flessore, con Torreira dalla lunga distanza e con Quagliarella su calcio di punizione. In quest’ultima circostanza, il portiere albanese si è esibito in un intervento magistrale. I blucerchiati provano a riaprire le sorti del match al 90’ con Schick che dal limite dell’area esplode una conclusione potente e ben indirizzata che si insacca in rete. Per l’attaccante ceco si tratta del terzo goal in campionato.

L’arbitro Russo decreta cinque minuti di recupero ma non saranno sufficienti per i padroni di casa al fine di agguantare ,in extremis, l’insperato pareggio. Al termine della sfida, ai microfoni dei giornalisti, Simone Inzaghi rilascia dichiarazioni positive e confortanti nei confronti dei suoi ragazzi. A suo avviso i biancocelesti hanno disputato un’ottima gara al cospetto di un avversario duro e ben organizzato. I capitolini sono stati abili nel cancellare la debacle rimediata nel derby, lasciandosi dietro le spalle le scorie polemiche di una settimana intensa. Gli undici scesi in campo sono apparsi concentrati e determinati, fronteggiando con ardore una Sampdoria galvanizzata dagli ultimi risultati esaltanti. Per il tecnico laziale, i suoi uomini dovranno continuare su questo trend, lavorando costantemente con il massimo impegno e umiltà al fine di stazionare nei quartieri alti di classifica per tornare in Europa. Unica nota negativa della serata sono gli infortuni riportati da Marchetti e Biglia, con il capitano biancoceleste che ha ravvisato un fastidio al polpaccio a seguito di uno scontro di gioco con Schick. Nelle prossime ore il quadro clinico sarà più preciso e indicativo. Marco Giampaolo, invece, sottolinea la reazione della sua squadra dopo il doppio svantaggio con cui sono andati al riposo.

La Samp, a suo avviso, ha lottato nella ripresa, creando più di un semplice grattacapo alla retroguardia avversaria. Purtroppo in questa occasione non è avvenuta la rimonta, ma resta il dato confortante dell’atteggiamento mantenuto nei secondi quarantacinque minuti, ossia quelli di una compagine che con orgoglio e rabbia agonistica ha fatto di tutto per agguantare il pareggio. Infine una nota di merito su Schick, autore del quinto goal stagionale (tre in campionato e due in coppa Italia), numeri che lasciano intravedere un futuro raggiante per questo centravanti proveniente dalla Repubblica Ceca. Giampaolo lo definisce come un calciatore assolutamente interessante e dalle doti superlative ma occorrerà farlo crescere con serenità, gestendolo nel miglior modo possibile, in quanto non occorre dimenticare che abbia solo vent’anni e creare un eccesso di aspettative attorno a lui potrebbe rivelarsi controproducente.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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