Torino – Udinese: 2 a 0. Analisi del match e dichiarazioni post-gara di Frustalupi e Oddo

Il Toro affila le corna ed “infilza” l’Udinese.

All’ “Olimpico-Grande Torino” festeggiano i granata. La banda di Mazzarri (appiedato un turno per squalifica) liquida l’Udinese con un convincente 2-0, grazie alle reti di N’Koulou nel primo tempo e di Belotti nella ripresa. A margine di questo successo il Torino sale al nono posto a quota trentasei, inanellando la terza vittoria nelle ultime cinque uscite, certificando il buon lavoro svolto sino ad ora da Walter Mazzarri. I friulani, invece, restano inchiodati al decimo gradino con trentatre punti all’attivo. I bianconeri tornano ad assaporare il profumo della sconfitta, dopo l’ultima rimediata lo scorso 24 gennaio in occasione del ko subito in trasferta ad opera della Lazio.

Riavvolgendo il nastro della gara, la prima chance degna di nota è a favore dei granata con Iago, protagonista di un calcio di punizione che si stampa sulla traversa. A seguire è l’Udinese a proiettarsi in avanti, trovando il gol con Barak, artefice di un tiro angolato, seppur non irresistibile, su assist di Lasagna. Gli ospiti esultano ma l’arbitro Abisso attende nel riprendere il gioco, per via della segnalazione del VAR. Il fischietto palermitano corre dinnanzi al monitor posizionato a bordo campo per analizzare attentamente lo sviluppo di tale azione, decidendo, di seguito, di annullare la rete, a causa di una posizione attiva di offside da parte di Maxi Lopez. La banda di Oddo passa dalla gioia di un gol realizzato, poi annullato, all’amarezza di una rete subita, perché al 32’ da un cross dalla bandierina calciato da Iago, è N’Koulou a svettare di testa, indirizzando la palla in fondo al sacco. Per il difensore camerunense è il secondo centro in campionato, dopo quello messo a segno, sempre in casa, contro l’Atalanta.

Nella ripresa i bianconeri stentano a creare pericoli alla retroguardia avversaria, con il gioco che tende a ristagnare per lo più a centrocampo. I padroni di casa controllano l’evolversi della gara senza particolari patemi, per poi infliggere il colpo del definitivo ko grazie ad una rete da cineteca siglata dal “gallo” Belotti. Al 66’ De Silvestri innesca nella propria metà campo il centravanti granata, che prende palla, supera Nuytinck, tiene a debita distanza Samir, per poi giungere all’interno dell’area avversaria ed estrarre dal cilindro una conclusione forte ed angolata su cui Bizzarri non può nulla. Coast to coast incredibile da parte del numero nove granata, che corre felice sotto la Curva Maratona festante che urla a gran voce il suo nome. Per Belotti si tratta della quinta rete in questo torneo, la prima nel 2018. Da lì in avanti non accadrà nulla di particolare, con il Toro che gestirà abilmente il doppio vantaggio, senza che gli avversari riescano ad impensierire più di tanto la difesa granata.

Al termine del match, queste le dichiarazioni rilasciate da Frustalupi, vice di Mazzarri, seduto in panchina a dirigere la squadra proprio a causa della squalifica di un turno inflitta al tecnico toscano: “Belotti ha fatto un’ottima partita e ha aiutato la squadra. Abbiamo sofferto un po’ all’inizio ma siamo stati bravi a mettere la partita nel verso giusto. Penso che abbiamo meritato questa vittoria”.

Per quanto concerne la compagine bianconera, queste le parole di Massimo Oddo, a margine di una sconfitta che lascia più di una recriminazione: “Al di là del VAR, abbiamo giocato una buona partita che non meritavamo di perdere. Il Torino ha fatto poco. Siamo partiti benissimo, poi abbiamo segnato dopo alcune palle gol create. Non capisco perché hanno annullato la rete a Barak: la palla va da un’altra parte e quindi non c’è fuorigioco e poi non vedo falli nell’azione. Mi sembra assurdo, oltre al danno la beffa. Perché in occasione dell’angolo del Torino c’era un fallo clamoroso a favore nostro. Oggi hanno visto così…”.

Migliore del match- Belotti: Il “gallo” torna a cantare, dopo l’ultimo acuto datato 16 dicembre. Sigla un gol da cineteca, attraverso un’azione personale dirompente. Ruggito del bomber.

Peggiore del match- Zampano: L’ex Pescara, giunto a gennaio presso la corte di Oddo, soffre la veemenza e la spinta propulsiva messa in atto da Iago. Arriva sempre in ritardo e non riesce a chiudere le sue avanzate. Affannato.

 

Tags
Mostrami di più

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

Ti Potrebbe Interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close