La Sampdoria si aggiudica il derby della Lanterna grazie al guizzo decisivo di Muriel.

Sono i blucerchiati i padroni di Genova. La Sampdoria si aggiudica il derby contro il Genoa grazie alla rete di Muriel nella ripresa.

La Doria torna, dopo cinquantasette anni, a trionfare nella stracittadina sia nella gara d’andata che di ritorno di un campionato. Al netto di questo successo, la banda di Giampaolo si proietta al nono posto in classifica a quota quarantuno, ottenendo il settimo risultato utile consecutivo, frutto di cinque vittorie e due pareggi. Per il Genoa, invece, giunge la prima sconfitta dell’era Mandorlini. Il grifone resta inchiodato al quindicesimo gradino con ventinove punti all’attivo, a ben dodici lunghezze dai “cugini” blucerchiati. Per i rossoblù si tratta, altresì, del quarto ko interno, il tredicesimo complessivo nell’arco di questo campionato. Muriel e compagni hanno dimostrato maggior organizzazione di gioco, uno spirito particolarmente arrembante soprattutto nella ripresa, in cui hanno cinto d’assedio la metà campo avversaria. Il Genoa solamente nel primo tempo ha creato un grattacapo degno di nota con Pinilla, per poi ritrarsi all’indietro evidenziando delle difficoltà nell’imporre la propria manovra. La gara nella prima frazione non regala grandi emozioni, prevale il tatticismo e sono ben pochi gli spunti da segnalare. La chance iniziale è a favore dei blucerchiati con Linetty che appoggia al limite dell’area per Muriel, il quale lascia partire una conclusione radente sul primo palo, che non inquadra lo specchio della porta per una questione di centimetri.

A seguire è nuovamente la Samp a flirtare con il vantaggio attraverso l’attaccante numero nove colombiano, che servito sul versante di destra, angola il tiro non centrando il bersaglio. Il Genoa si fa vedere dalle parti di Viviano con Simeone, che dalla corsia di sinistra, effettua un cross per Pinilla, il quale esplode una conclusione dall’interno dell’area che trova dinnanzi a sé la pronta risposta del portiere doriano. L’ultima chance dei primi quarantacinque minuti è con Fabio Quagliarella che con uno stop elegante, elude la marcatura di Munoz, ma la sua conclusione indirizzata in porta termina abbondantemente alta. Nella ripresa la banda di Giampaolo assume le redini del gioco. Il primo sussulto è con Muriel che estrae dal cilindro una conclusione da fuori area che scheggia la traversa. Al 71’ i blucerchiati si portano in vantaggio: Ntcham commette un grave errore in fase di disimpegno, nel tentativo di servire Munoz, Muriel capisce tutto, anticipando il difensore argentino, per poi involarsi verso la porta avversaria e con una conclusione angolata trafigge Lamanna.

Esplode di gioia la gradinata sud dello stadio Ferraris al decimo goal  in campionato dell’attaccante colombiano. A seguire è di nuovo la Samp a sfiorare il raddoppio con un tiro da fuori area di Torreira, ma in questo caso il portiere rossoblù intercetta la palla senza patemi. Qualche minuto più tardi è il neo entrato Schick a creare scompiglio all’interno dell’area avversaria, ma il suo tiro viene bloccato da Lamanna. L’ultima ghiotta occasione per pareggiare ,da parte del grifone, è con Laxalt, che al centro dell’area effettua un interessante passaggio di prima verso Simeone, ma Viviano è tempestivo nel tuffarsi e fare suo il pallone. Il derby della Lanterna termina qui, con un successo che dona autostima e consapevolezza delle proprie qualità alla Sampdoria, mentre ridimensiona la cura Mandorlini dopo i quattro punti totalizzati nelle sue prime due uscite. Ai microfoni dei giornalisti, Marco Giampaolo applaude la prestazione dei suoi ragazzi. A suo giudizio i blucerchiati abbiano di gran lunga meritato di conquistare l’intera posta in palio, sottolineando il prestigioso risultato ottenuto, ossia di aver vinto entrambi i derby di questa stagione, evento che non accadeva dal campionato 1959/1960.

Il tecnico abruzzese elogia in particolar modo Muriel, calciatore dalle qualità tecniche sublimi. A suo parere a giugno andrà sicuramente via, essendo corteggiato da club di primissimo livello, motivo per cui in futuro punterà su Schick, giovane attaccante, ad oggi utilizzato con parsimonia, ma dalle prospettive raggianti. Per quanto concerne, invece, il domani dell’allenatore blucerchiato, Giampaolo smorza le voci che lo vorrebbero sulla panchina della Fiorentina, dichiarando che in questi giorni si stia discutendo con la società ligure di un prolungamento del contratto con conseguente aumento dell’ingaggio. Andrea Mandorlini, invece, riconosce i meriti della Sampdoria. A suo avviso il Genoa ha compiuto uno sconcertante passo indietro rispetto alle precedenti uscite. Il tecnico rossoblù non ha ravvisato la solita verve, il solito mordente, sottolineando amaramente di aver subito gli avversari per lunghi tratti della ripresa. L’allenatore del grifone spera che questo ko non lasci strascichi pesanti ma possa permettere ai suoi ragazzi di donare uno stimolo maggiore per chiudere dignitosamente una stagione buia e deludente, mettendosi definitivamente al riparo dalla zona retrocessione, per poi iniziare a gettare le basi per il prossimo campionato, con la speranza che possa essere più positivo e con maggiori soddisfazioni.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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