Sampdoria e quel sogno chiamato Europa

Sesto posto in classifica e cinquantaquattro punti all’attivo, questo è il bilancio della Sampdoria alla trentacinquesima giornata. La marcia trionfale della squadra di Mihajlovic non accenna ad arrestarsi, anzi, è proprio ora, che i blucerchiati dovranno fare lo sprint finale per raggiungere il traguardo ambito dell’Europa League inseguito da inizio stagione.

La concorrenza per la Doria è spietata, ad una sola distanza vi sono i “cugini”del Genoa che insidiano il sesto posto, a quota cinquantadue staziona l’Inter che proverà negli ultimi tre match di giocarsi il “tutto per tutto” per acciuffare sul filo di lana un obiettivo che darebbe un minimo di soddisfazione ad un’ambiente che cullava sogni ad inizio stagione di ben altra portata.

La Samp però non demorde, non subisce le pressioni delle sue concorrenti e guarda dritto in avanti verso le porte dell’Europa. Il  roboante 1-4 rifilato all’Udinese ha messo in mostra una squadra battagliera, convinta dei suoi mezzi e molto determinata. Il successo in casa blucerchiata latitava dallo scorso 22 marzo quando l’Inter uscì sconfitta da “Marassi”.

Mihajlovic con la sua grinta non mollerà di un centimetro l’obiettivo Europa League e molto probabilmente sarà soddisfatto di dare l’addio ai colori blucerchiati dopo il conseguimento di questo prestigioso traguardo. Il vulcanico presidente Ferrero smentisce le sempre più insistenti voci di mercato che vorrebbero il tecnico serbo lontano dalle luci della Lanterna, si coccola il suo Sinisa e ad ogni intervista non perde occasione, con i suoi modi coloriti, di esprimere amore incondizionato verso l’eccellente tecnico serbo.

La Samp oramai gioca a memoria, la difesa è la quarta meno battuta del torneo. Una solidità nel reparto arretrato che ha permesso ai blucerchiati di puntare in alto con grande ambizione. In questo rush finale le prestazioni di sostanza di Palombo, Duncan e Obiang saranno fondamentali per sorreggere la spinta offensiva doriana dove Eto’o è oramai leader indiscusso della squadra. Il camerunense dopo un inzio di rapporto con Mihajlovic tutt’altro che brillante, con sacrificio ed umiltà si è preso in mano le chiavi del gruppo e in campo la sua esperienza sta facendo la differenza in questo finale di stagione da brividi. Fuori causa Eder per un infortunio, il reparto offensivo fa leva sulla voglia di riscatto di Muriel che sogna di regalare l’Europa al popolo doriano, con un suo goal d’alta fattura, come spesso ci ha abituati.

Sabato prossimo nel posticipo serale ci sarà il big match contro la Lazio. I capitolini giungeranno a Genova con l’obiettivo di conquistare il pass per la prossima edizione di Champions League, sarà una sfida dal sapore europeo e Mihajlovic siamo certi che non vorrà fallire contro la sua ex squadra. La Samp si giocherà molto delle sue ambizioni da Europa League e si prospetta una partita giocata ad alti ritmi e con grande acume tattico per tutti i novanta minuti.

La piazza blucerchiata sogna ad occhi aperti, per la prossima stagione vorrà tornare a calcare palcoscenici che da anni latitano dalla sponda doriana e chissà che Mihajlovic possa restare ancora in sella a questa squadra. Ferrero per aizzare le fantasie della folla, ha dichiarato che desidererebbe portare a vestire la maglia blucerchiata sia Balotelli  che Cassano, due “bad boys” in cerca di riscatto che assieme ad Eto’o rappresenterebbero un tridente d’attacco sfavillante.

Intanto la realtà parla di una Samp che dovrà dare il massimo in questi duecentosettanta minuti che la separano dal termine della stagione per portare a casa un risultato dal valore inestimabile per il club e regalare sorrisi non solo ai tifosi ma soprattutto al neofita nel mondo del calcio, il presidente Ferrero che con la sua ironia e spensieratezza ha lanciato un nuovo modo di fare sport. Un calcio vincente ma senza tensioni, con la teatralità e la spettacolarità che impreziosisce questo sport seguitissimo.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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