Benevento-Genoa: Passerella di fine stagione al “Ciro Vigorito” tra Benevento e Genoa

Nessuna posta in palio di rilievo nell’anticipo pomeridiano valevole per la trentasettesima giornata di serie A che metterà di fronte Benevento e Genoa.

I sanniti giungono a quest’appuntamento da ultimi della classe e con in tasca già da tempo l’aritmetica retrocessione in B. I giallorossi annoverano diciotto punti all’attivo e lo score di ottantatre reti al passivo. La banda guidata da De Zerbi è reduce dal ko rimediato a Ferrara contro la Spal, mentre tra le proprie mura amiche non ottiene il bottino pieno dal 4 aprile scorso, ossia dal 3-0 rifilato all’Hellas Verona, da lì in avanti due sconfitte ed un pareggio. Compito dei campani sarà quello di provare a chiudere in bellezza una stagione assai complicata anche al “Ciro Vigorito” in cui  hanno collezionato ben dodici ko su diciotto gare disputate.

Il Genoa, invece, affronta il fanalino di coda in serie A da una posizione di classifica assai tranquilla. Il Grifone è undicesimo a quota quarantuno. Gli uomini guidati da Ballardini sono reduci, però, da tre sconfitte nelle ultime quattro apparizioni e il successo lontano da “Marassi” latita dallo scorso 11 febbraio, in occasione dello 0-1 in casa del Chievo. Nel frattempo, nella giornata di ieri, i due allenatori, Ballardini e De Zerbi hanno presenziato le rispettive conferenze stampa della vigilia.

Questo un estratto delle dichiarazioni principali rilasciate dall’allenatore dei rossoblù: “Il Benevento ha sempre detto la sua contro qualunque avversario, ha un gruppo di livello e questo testimonia  l’alto livello di questa serie A. Abbiamo un impegno serio e dobbiamo mantenere una certa serietà. Potranno mancare le motivazioni ma non possiamo permetterci di essere così sereni. Izzo ha buone chance di essere utilizzato domani e sono felice che rientri dopo tanto tempo perché ha le qualità del grande calciatore, ci sarà un po’ di turnover ma non sarà una partita da esperimenti. Sulla fascia sinistra abbiamo qualche assenza. Ma Lazovic ha fatto bene la scorsa partita. Perin ha un fastidio all’adduttore e non sarà convocato per precauzione”.

Queste, invece, le parole pronunciate dal tecnico dei sanniti, Roberto De Zerbi, alla vigilia del match contro il Genoa: “Vogliamo chiudere le gare casalinghe in maniera dignitosa, lo dobbiamo alla gente. Recuperiamo Tosca, ma perdiamo Billong e Iemmello. Dalla Primavera abbiamo convocato Pinto, Djuricic è ancora fuori, Guilherme dovrebbe tornare la settimana prossima. Futuro? Ne parleremo la prossima settimana, ho letto tante cose non vere. Ora sono ancora concentrato, è stato un anno pesante e vorrei terminarlo in maniera positiva, soprattutto in casa: voglio che sia una partita vera. Per cui non è corretto parlare di futuro. Il presidente? Abbiamo un rapporto che va oltre il campo, ci siamo confrontati molto e gli vorrò sempre bene al di là di quel che accadrà. Quello che ho ricevuto da questa società è stato ricambiato e non potevo dare di più. Onoreremo il campionato e contro Genoa e Chievo cercheremo di vincere: per questo resto attaccato al campionato, non possiamo permetterci di pensare ad altro e trascurare la partita”.

Spostando l’attenzione sulle probabili formazioni, De Zerbi dovrebbe affidarsi al 4-4-2 con Puggioni in porta, Sagna e Letizia esterni di difesa, centralmente spazio al duo Djimsiti-Tosca. Sulla mediana agiranno Sandro e Viola, mentre lungo gli esterni fiducia a Brignola e Parigini. Il tandem d’attacco dovrebbe essere composto da Coda e Diabaté. Ballardini, invece, potrebbe rispondere con il 3-5-2: Perin tra i pali, linea di difesa a tre formata da Izzo, Spolli ed El Yamiq. Rosi e Lazovic esterni di centrocampo, mentre sulla mediana si muoveranno Bertolacci, Veloso ed Hiljemark. In attacco spazio al duo Medeiros- Lapadula. L’arbitro designato per dirigere il match è il signor Daniele Chiffi della sezione di Padova.

 

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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