Inter-Sassuolo: dichiarazioni della vigilia di Spalletti e Iachini e probabili formazioni

Nerazzurri alla ricerca dei tre punti per proseguire la rincorsa verso un posto in Champions

Nell’anticipo serale della penultima giornata di serie A, il calendario mette di fronte l’Inter guidata da Luciano Spalletti contro il Sassuolo di Beppe Iachini. Per i nerazzurri il match contro gli emiliani, già salvi, è di fondamentale importanza per quanto concerne la corsa verso un posto per la prossima edizione di Champions League. L’obiettivo di Icardi e compagni è quello di non fallire l’appuntamento con i neroverdi, conquistando l’intera posta in palio, per poi sperare in un passo falso della Lazio, domani pomeriggio, a Crotone, il tutto in attesa dello scontro decisivo, in programma domenica 20 maggio alle 20:45, proprio contro i biancocelesti di Simone Inzaghi. L’Inter giunge a quest’appuntamento da quinta della classe con sessantanove punti all’attivo, distante due lunghezze dalla Lazio quarta. La banda guidata da Luciano Spalletti è reduce dalla convincente vittoria rimediata alla “Dacia Arena” di Udine, domenica scorsa,mentre tra le propria mura amiche i nerazzurri non vincono dal 17 aprile, ovvero dal 4-0 rifilato ai danni del Cagliari. All’andata la sfida tra Inter e Sassuolo si risolse con la vittoria per 1-0 dei neroverdi, motivo per cui i nerazzurri proveranno a dare il massimo per cancellare quanto accaduto nel dicembre scorso ma soprattutto per accelerare verso la conquista di un traguardo che renderebbe soddisfacente la prima stagione in sella all’Inter da parte del tecnico di Certaldo.

Il Sassuolo, invece, giunge a San Siro con la tranquillità e la serenità di chi ha già conquistato la matematica salvezza. Il club emiliano per il sesto anno di fila disputerà il campionato di serie A, un risultato prestigioso per la società capitanata dal patron Squinzi. I neroverdi occupano attualmente il dodicesimo posto a quota quaranta e provengono dalla vittoria interna ai danni della Sampdoria, mentre in trasferta, l’ultimo trionfo è datato 18 aprile, ossia in occasione dello 0-1 al “Bentegodi” contro l’Hellas Verona. Nel frattempo, nella giornata di ieri, i due allenatori, Spalletti e Iachini, hanno rilasciato interessanti dichiarazioni della vigilia.

Questo un estratto delle parole pronunciate dal tecnico di Certaldo: “Ho visto i calciatori come si allenano e li ho visti concentrati. Ora domani abbiamo una semifinale, questo campionato è stato come un enorme torneo che ci dà l’opportunità di giocare una finale con la Lazio. Come sta Miranda? E’ una valutazione da fare tra oggi e domani, è chiaro che non rischieremo un nuovo infortunio. Se i medici ci daranno l’ok, sarà a disposizione. Non farlo giocare è stata già una precauzione. Sono contento di ciò che sta facendo vedere la squadra da allenatore. Credo che siamo nella condizione di poter piacere ad un pubblico che si intende come quello interista. Abbiamo fatto dei passi in avanti, anche se abbiamo avuto dei periodi dove abbiamo faticato un po’. Ora siamo molto vicini ad essere una squadra forte. Che voto darebbe alla stagione? Darei una sufficienza importante, per il lavoro della squadra, della società e ci metto anche il mio. Diventa abbastanza visibile dove c’è da andare a mettere le mani e probabilmente quest’anno saremo anche più chiari su tutti. Anche perché domani sera ci saranno 70 mila persone che vanno resi partecipi. Se mi aveste chiesto quante squadre sarebbero state impossibili da raggiungere, ne avrei dette 2-3 e invece ce ne sono di più rimaste fuori dalla corsa scudetto”.

Queste, invece, le parole pronunciate alla vigilia dall’allenatore del Sassuolo, Beppe Iachini: “L’Inter è una formazione che ha assimilato le idee del proprio allenatore, hanno grandi qualità e per questo motivo sarà una partita per noi complicata. Icardi l’ho fatto esordire, così come Eder, dovremo dare il massimo per poter strappare un risultato positivo. Abbiamo spinto tanto nelle ultime settimane, dunque devo capire chi mandare in campo. Tutti sono titolari, vedremo chi starà meglio, non voglio nemmeno dar adito a certe voci che circolano su un turnover eccessivo. Berardi? L’ho visto bene contro la Sampdoria, confermando le sue grandi qualità. Nel match con i doriani gli è mancato solo il gol, ma sono contentissimo di quello che mi dimostra ogni giorno in allenamento”.

Spostando l’attenzione sulle probabili formazioni, Spalletti dovrebbe affidarsi al collaudato 4-2-3-1 con Handanovic in porta, Skriniar e Ranocchia coppia centrale di difesa, lungo le fasce spazio a Cancelo e D’Ambrosio. La mediana sarà presidiata da Borja Valero e Brozovic, mentre sulla trequarti Candreva, Rafinha e Perisic avranno il compito di innescare la punta centrale Icardi. Iachini, invece, dovrebbe rispondere con il 3-5-2: Consigli tra i pali, linea di difesa a tre composta da Lemos, Acerbi e Dell’Orco. Lungo le corsie laterali agiranno Adjapong e Rogerio, mentre la mediana sarà presidiata da Missiroli, Sensi e Duncan. In attacco il tandem sarà formato da Berardi e Politano. L’arbitro designato per dirigere il match è il signor Rosario Abisso della sezione di Palermo.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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