Stasi condannato a soli 16 anni di carcere, perché la giustizia italiana funziona così male?

La Cassazione ha messo la parola fine sull’omicidio di Garlasco dopo 8 anni. Ma ci vogliono 8 anni per decretare una persona colpevole? Ma perché la nostra giustizia funziona così male? La Cassazione ha dato 16 anni di carcere ad Alberto Stasi che però si è sempre professato innocente.

Nel 2007 Chiara Poggi veniva uccisa nella sua villa, Stasi secondo l’accusa era colpevole, aveva insabbiato le prove (vi ricordate le scarpe?) eppure farà solo 16 anni di carcere, che poi con buona condotta ecc… qui in Italia starà dentro al massimo 10 anni, e per omicidio con aggravante di brutalità…

Era stato Alberto Stasi ad aver trovato il corpo con il cranio della povera Chiara fracassato. Per l’accusa è stato lui, ed ovviamente chi altro potrebbe essere? Nei pedali della bici di Stasi erano state trovate tracce del sangue della ragazza ma la difesa ha detto che per loro poteva essere saliva. Ma perché le leggi vengono sempre interpretate e la difesa ha così troppo potere anche di fronte all’evidenza?

Chiara Poggi è stata uccisa con 15 colpi, uno alla testa l’ha uccisa definitivamente. Nel PC sono stati trovati anche materiali pedo-pornografici ma Stasi verrà assolto per questa accusa.

Tra un rinvio a giudizio e l’altro sono passati 8 anni. Ma perché? Quando ci sono tutte le prove i processi devono avere un rito abbreviato. Prendiamo esempio dagli USA dove Alberto Stasi sarebbe stato condannato a vita in carcere. Bisognerebbe usare la giustizia popolare per giudicare delle simili brutalità.

Wonder Channel Redazione

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