Napoli show al Sant’Elia. Il Cagliari schiantato da un Mertens straripante

Cagliari Napoli 0 5 dicembre 2016
Mertens e Insigne festeggiano un goal nella partita tra Cagliari e Napoli finita per 0 5 l’11 dicembre 2016.

Napoli forza cinque. Performance ineccepibile e strappa applausi da parte della banda di Sarri. Gli azzurri travolgono con un sonoro e roboante 0-5 il Cagliari, portandosi, provvisoriamente, al terzo posto in classifica a quota trentuno, inanellando il quinto risultato utile consecutivo in campionato.

Per i sardi, invece, una brusca battuta d’arresto. I rossoblù, con trentasette reti subite, detengono il record di peggior difesa del torneo e tra le mura amiche incappano nella seconda sconfitta in otto gare. Il match fin da subito presenta uno spartito ben chiaro ed evidente da interpretare. I padroni di casa non appaiono all’altezza nel tener testa ad un Napoli grintoso, arrembante e galvanizzato dalla qualificazione agli ottavi di finale in Champions League. Dopo alcuni tentativi firmati da Hamsik e Callejon, a spezzare l’equilibrio della gara ci pensa il furetto belga Mertens, al 34’, abile a raccogliere un passaggio in profondità di Hamsik, per poi effettuare una girata in area e lasciar partire un tiro angolato che trafigge l’incolpevole Storari. Undici minuti più tardi, al 45’, i partenopei pescano il bis. Cross dalla destra di Callejon, sul quale interviene di testa Insigne che colpisce la traversa, la sfera carambola in campo e si fa trovare pronto all’impatto con essa, Hamsik, che sigla il goal del due a zero.

Per il capitano azzurro si tratta della rete numero centocinque con la maglia del Napoli. Nella ripresa il divario tra le due compagini si acuisce ancor di più. I sardi raramente si fanno vedere dalle parti di Reina, che trascorre il primo pomeriggio quasi completamente inoperoso, mentre gli azzurri sciorinano un calcio propositivo e votato all’attacco. Il terzo centro per gli ospiti giunge ,al 54’, con Zielinski che dalla lunga distanza lascia partire un bolide indirizzato all’angolino su cui Storari non può nulla. I padroni di casa escono oramai di scena e al 69’, Mertens, sigla il quarto goal per i partenopei, frutto di un passaggio filtrante di Insigne, il numero quattordici azzurro protegge palla e a tu per tu con Storari, proteso in uscita, non sbaglia. Il risultato è  in ghiaccio. A questo punto il falso “nueve” belga sale in cattedra, nella sua giornata di grazia, realizzando la tripletta personale, al 72’, approfittando al meglio di un assist di Hamsik. Mertens protegge palla dalla marcatura di Ceppitelli, per poi giungere in area e sfoderare una conclusione angolata che lascia di sasso l’estremo difensore rossoblù. Per l’attaccante belga  è il sesto centro in campionato, numeri sfavillanti per lui, che sta vivendo la sua miglior stagione da quando è all’ombra del Vesuvio. Nei restanti minuti è Callejon ad andar vicino alla marcatura ma in tal caso è  tempestivo Storari ad evitare un passivo ancor più pesante. Al termine del match, Maurizio Sarri applaude soddisfatto la prova dei suoi  ragazzi.

A suo avviso il periodo nero sembra essere oramai alle spalle e le tre vittorie consecutive ottenute contro Inter e Cagliari in campionato oltre che con il Benfica in Champions abbiano donato una rinnovata fiducia e autostima a tutto il clan azzurro. Su Mertens, il tecnico toscano dichiara di essere di fronte ad un calciatore rapido, duttile e con uno spiccato senso del goal, a tal punto da riuscire nell’arduo compito di non far rimpiangere Milik. Nota pungente sollevata dall’allenatore dei partenopei è la scelta da parte della Lega Calcio di far giocare alle 12:30, orario che Sarri non predilige affatto, lanciando una stoccata verso chi formula i calendari, affermando con aria piccata che coloro che ideano ciò o non abbiano mai giocato a calcio oppure non abbiano mai allenato, perché a suo avviso scendere in campo ad ora di pranzo sia un qualcosa di assurdo e impraticabile. Rastelli, invece, riconosce a pieno i meriti degli avversari. A suo parere il Cagliari è come se non fosse sceso in campo. Poco incisivo in attacco e distratto in difesa, sono state queste le maggiori colpe di una compagine azzannata da un Napoli famelico.

Per il tecnico rossoblù la posizione di classifica dei sardi non è affatto preoccupante, essendo collocati a quota venti, a ben undici punti di distanza dalla terzultima, anche se la sconfitta rimediata contro gli azzurri, dovrà essere da stimolo per migliorare la tenuta difensiva e acquisire un atteggiamento differente rispetto a quello mostrato, in cui l’agonismo e la vivacità hanno lasciato spazio ad una eccessiva arrendevolezza ed anche ad un certo timore reverenziale che ha permesso ai partenopei di maramaldeggiare sui resti dei sardi.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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