Torino si tinge di bianconero. La Juventus supera i granata grazie ad un Higuain irresistibile.

Torino Juventus 1 3 Higuain Pjanic Belotti
Higuain esulta dopo aver segnato un goal.

Il derby della Mole incorona la Juventus come regina di Torino.

La Vecchia Signora supera per 1-3 la banda di Sinisa Mihajlovic, e conquista tre punti preziosi in ottica scudetto. I bianconeri, al netto di questo trionfo di prestigio, si issano a quota trentanove, consolidando notevolmente la leadership. Per gli uomini di Allegri si tratta della tredicesima vittoria su sedici gare, numeri impressionanti che ricalcano il cammino sontuoso che stanno percorrendo Higuain e compagni. Per i granata, invece, il ko rimediato nel derby suggella la seconda sconfitta consecutiva, tra l’altro la prima in casa. Il Toro resta inchiodato al settimo posto con venticinque punti all’attivo anche se da questa debacle ne viene fuori con orgoglio e con la consapevolezza di aver fornito il massimo impegno, avendo tenuto testa ai campioni d’Italia in carica per ben ottanta minuti. Il match inizia con un Toro molto arrembante che affronta a viso aperto i rivali.

A passare in vantaggio, sono proprio i padroni di casa ,al 16’, con Belotti, abile ad intervenire di testa su un cross millimetrico di Baselli. Per il “gallo” si tratta dell’undicesimo goal in campionato, cifre da record per il miglior centravanti italiano in circolazione. I bianconeri non si demoralizzano, anzi, riordinano le idee e al 28’ agguantano il pari. Cuadrado appoggia in avanti per Mandzukic, il quale effettua una sponda per il “pipita” Higuain che a tu per tu con Hart non sbaglia. Nella ripresa,fioccano le occasioni da ambo le parti. Inizia meglio la Juventus che crea più di un grattacapo alla retroguardia avversaria, per poi subire il ritorno del Torino che si fa vedere dalle parti di Buffon con alcuni tentativi insidiosi firmati da Benassi e Ljajic. Nel momento di massimo sforzo da parte dei granata, ecco che la maggior esperienza e maturità della Vecchia Signora prende il sopravvento. All’ 82’ su lancio da metà campo di Chiellini, la sfera giunge a Higuain, il quale con leggiadria supera la marcatura di Barreca e lascia partire una conclusione che trafigge Hart. Sorpasso della Juventus e per l’attaccante argentino si tratta del nono centro in campionato. Da lì in avanti i padroni di casa subiranno il colpo, apparendo meno arrembanti e più disordinati tra i reparti, a tal punto che il neo entrato Dybala prenderà la scena e si renderà artefice nell’azione che porterà alla rete del definitivo 1-3.

La “Joya” sguscia sull’out di destra ed appoggia in area un assist invitante per Higuain, il cui tiro viene ribattuto da Hart, la palla carambola dalle parti di Pjanic che tenta il tap-in ma anche in questa occasione l’estremo difensore inglese si oppone egregiamente, per poi arrendersi dinnanzi alla seconda ribattuta del centrocampista bosniaco che pone la sua firma sul successo bianconero nel derby. Al termine del match, Massimiliano Allegri applaude la prova dei suoi ragazzi. A suo dire i bianconeri hanno dimostrato un immenso carattere ed una spiccata organizzazione di gioco, essendo stati abili nel ribaltare lo svantaggio per poi imprimere lo sprint decisivo negli ultimi minuti di gara. Il tecnico livornese non disdegna elogi nei confronti degli avversari, sottolineando la prova maiuscola di un Torino grintoso e temibile. Infine, una citazione particolare su Higuain autore di una doppietta superlativa. Per Allegri, il “pipita” è un centravanti dal valore inestimabile, prezioso ed imprescindibile nel suo scacchiere tattico e in questa occasione ha dimostrato a pieno le sue qualità da goleador che riesce sempre a mettere la zampata, risolvendo le gare più ostiche. Sinisa Mihajlovic, invece, ha ben poco da rimproverare alla sua squadra. Secondo il suo parere, il Torino ha creato assilli alla Juventus per ben ottanta minuti di gara per poi crollare nel finale.

Alla base di questo ko, c’è una minor esperienza da parte dei suoi ragazzi al cospetto di una compagine collaudata e composta da calciatori dall’elevato profilo internazionale. Ripercorrendo le immagini della partita, in occasione del raddoppio bianconero, Barreca ha pagato a caro prezzo la minor astuzia rispetto ad un Higuain riconosciuto da tutti come un vero e proprio rapinatore d’area. Inoltre, Mihajlovic, respinge le critiche sulle tre sostituzioni eseguite in un solo istante, quando all’ 81’ ha tolto dal terreno di gioco Benassi, Baselli e Iago Falque per inserire Boye, Acquah e Martinez, passando dal “4-3-3” al “4-4-1-1”. A suo avviso i ragazzi in campo non hanno mostrato un disorientamento in base a questo cambio tattico, piuttosto non hanno retto la forza d’urto che gli ospiti stavano imprimendo con costanza ed abnegazione. Nonostante il ko, il Torino esce dal campo a testa alta e tra gli applausi dei propri sostenitori che fino all’ultimo hanno incitato i loro beniamini  che hanno dato l’anima, onorando a pieno la maglia pur avendo di fronte una macchina schiacciasassi come la Juventus.

Tags

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

Ti Potrebbe Interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close