Roma inarrestabile. Supera il Carpi e vola al terzo posto in classifica.

La Roma c’è. Spalletti è riuscito ad imprimere la tanto attesa svolta. I giallorossi in una piovosa serata modenese, superano con un perentorio 1-3 il Carpi e volano provvisoriamente al terzo posto in classifica a quota quarantasette punti, in attesa dello spareggio Champions di domani sera tra Fiorentina e Inter. I capitolini al quarto successo consecutivo, sciorinano un calcio propositivo, producendo una notevole mole di gioco in attacco. Da segnalare il ritorno al goal su azione di Dzeko. Il centravanti bosniaco non segnava su palla in movimento dallo scorso 30 agosto, un’eternità. Magistrale la prestazione di Salah, vera spina nel fianco per la retroguardia biancorossa. Uniche note dolenti sono gli acciacchi patiti al termine della gara proprio da parte dell’egiziano e di Manolas. Lo staff medico giallorosso si augura che non possa essere nulla di grave e che Spalletti possa averli a disposizione già a partire da mercoledì sera, quando all’ “Olimpico” andrà in scena il prestigioso match d’andata degli ottavi di finale di Champions League con il Real Madrid. Per il Carpi, solita prova generosa e di personalità che però non regala punti alla matricola emiliana. I biancorossi al terzo stop consecutivo, sono fermi al terzultimo posto con diciannove punti, ma con un pizzico di fortuna in più e una miglior gestione della gara soprattutto nella ripresa, potranno dire la loro in ottica salvezza fino al termine della stagione.

Spalletti presenta la Roma con il “4-2-3-1” con la novità Digne sulla fascia sinistra della difesa. Il duo di centrocampo è composto da Vainqueir e Nainggolan, mentre El Shaarawy, Perotti e Salah agiscono a sostegno della punta centrale Dzeko. Castori risponde senza porre in atto particolari barricate, considerando il valore qualitativo dell’avversario. I biancorossi scendono in campo con il “3-5-2”, con la presenza a centrocampo dal primo minuto dei nuovi arrivati nel mercato di gennaio: Sabelli e Crimi, mentre in attacco fiducia al tandem Mbakogu-Mancosu.

La gara stenta a decollare. Le due compagini si affrontano a viso aperto ma latitano gli spazi. C’è molto agonismo e fisicità sul rettangolo di gioco e vere e proprie azioni da goal sono rare da segnalare. Il primo sussulto avviene a ridosso del venticinquesimo minuto con una combinazione con palla a terra tra Dzeko e Salah ma è provvidenziale l’uscita di Belec per scongiurare ulteriori pericoli. Poi ci prova Florenzi con un tiro da fuori area, la conclusione viene deviata da Gagliolo e la sfera viene spinta aldilà del montante dall’estremo difensore biancorosso. Roma ancora in avanti, questa volta con El Shaarawy che dalla linea di sinistra sforna un cross interessante per Dzeko, il quale colpisce di testa ma è reattivo Belec ad intercettare la palla. Il Carpi non resta a guardare e crea un grattacapo alla retroguardia giallorossa con Cofie che lancia in profondità Mbakogu. L’attaccante nigeriano supera in velocità Szczesny in uscita ma nel momento di porre la palla al centro dell’area, incespica clamorosamente. L’ultimo sussulto della prima frazione di gioco è di marca capitolina con Nainggolan che serve Dzeko, il quale di testa innesca Salah che all’interno dell’area, a tu per tu con Belec,stoppa la palla, tira ma la sfera si infrange sulla traversa.

Nella ripresa Spalletti opera il primo cambio con Pjanic al posto di El Shaarawy. I giallorossi spezzano l’equlibirio del match al 56’ con Digne che dalla distanza pesca un tiro angolato che si insacca alle spalle di un incerto Belec. Roma in vantaggio e per gli emiliani la gara si mette in salita. I capitolini pigiano il piede sull’acceleratore per tentare di mettere in ghiaccio il risultato: Salah serve sulla destra Pjanic, il quale mette al centro dell’area un assist chirurgico per Nainggolan che va al tiro di prima intenzione ma colpisce fortuitamente Dzeko voltato di spalle. I ragazzi di Castori si fanno vedere dalle parti di Szczesny con una combinazione tra Lasagna e Mbakogu, con il numero novantanove biancorosso che all’interno dell’area va alla conclusione ma trova dinnanzi a sé la risposta puntuale dell’estremo difensore polacco. Al 61’ esplode il “Braglia”: Lasagna innesca di testa Mbakogu che in velocità ruba palla a Rudiger, si invola sulla destra, mette la palla al centro e a due passi dalla linea di porta lo stesso Lasagna non esita ad appoggiare in rete. Pareggio del Carpi e grande merito va all’iniziativa personale dell’attaccante nigeriano autore di una progressione in velocità degna di nota. Per la Roma tutto da rifare. Ci prova Dzeko a mettere i brividi alla retroguardia biancorossa con un tiro debole dall’interno dell’area, facile preda per l’estremo difensore sloveno. I giallorossi  insistono alla ricerca del nuovo vantaggio con l’attaccante bosniaco che di petto stoppa la palla, appoggia per Nainggolan, il quale va al tiro ma intercetta senza particolari patemi Belec. A seguire è il turno di Perotti che dalla distanza scarica un tiro insidioso che si spegne di poco alto sulla traversa. Il Carpi gradualmente cala di ritmo, non riesce più a creare grattacapi alla retroguardia giallorossa e ritrae all’indietro il proprio baricentro. È proprio in questo momento che la Roma sferza il colpo definitivo con un “uno-due” micidiale nell’arco di due minuti. All’ 83’ Salah supera Gagliolo sulla destra, si insinua in area di rigore, mette al centro per Dzeko che ben appostato insacca in rete. Roma di nuovo in vantaggio e per l’attaccante bosniaco ex Manchester City è la fine del digiuno. Il numero nove giallorosso non segnava su azione dalla seconda giornata di campionato. Fine di un tabù. A questo punto i ragazzi di Spalletti diventano padroni del campo e all’ 85’ siglano il tris con Salah che imbecca Dzeko, il quale di prima intenzione mette la palla al centro dell’area, sulla quale si invola Belec che cerca di allontanarla ma è ben posizionato Salah che sigla un facile tap-in. Tre a uno per la Roma e cala il sipario sul match. L’unico neo della serata per la squadra capitolina proviene dalle condizioni di salute di Salah e Manolas usciti acciaccati dal “Braglia”. Nella giornata odierna se ne saprà di più in vista del delicato match di Champions League di mercoledì sera contro il Real Madrid. Luciano Spalletti mostra soddisfazione per la prova dei suoi ragazzi. I giallorossi inanellano la quarta vittoria consecutiva e si proiettano con convinzione verso il terzo posto in classifica. Il tecnico di Certaldo nota importanti passi in avanti non solo dal punto di vista del gioco ma anche da quello mentale. I giallorossi rispetto alle gare precedenti non hanno subito una flessione nei secondi quarantacinque minuti ed osserva una rinnovata fiducia nei mezzi a disposizione. Sul ritorno al goal di Dzeko, è molto contento ed anzi aggiunge scherzando che sarebbe d’obbligo per l’attaccante bosniaco pagare una cena a Salah, che ha propiziato il  goal del momentaneo 1-2 siglato poi dal centravanti giallorosso. Su un possibile addio a fine stagione di Sabatini, Spalletti non si pronuncia, dichiara che a fine anno si faranno i conti e se non saranno giunti i risultati sperati, ognuno , a partire dallo staff tecnico ai calciatori saranno in discussione. Castori invece sono settimane che si sente ripetere lo stesso leit motiv. Il Carpi gioca bene, strappa applausi ma non ottiene punti. I biancorossi , per parola del suo tecnico, hanno disputato una buona gara basata sull’intensità soprattutto nel primo tempo e fino a metà della ripresa. Poi speravano che i giallorossi calassero di ritmo, ed invece così non è stato e nel finale hanno subito il decisivo ko. Per gli emiliani solo i complimenti non sono sufficienti, occorre muovere la classifica con i risultati. Spesso è preferibile giocare meno bene ma ottenere punti, prima che l’obiettivo salvezza sfumi via definitivamente.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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