Cristiano Ronaldo stende il Bayern Monaco. Colpo esterno del Monaco a Dortmund, sorride l’Atletico Madrid.

Champions League Quarti 2017 Andata - Cristiano Ronaldo
Champions League Quarti 2017 Andata – Cristiano Ronaldo esulta.

Si è chiusa ieri la due giorni dedicata all’andata dei quarti di finale di Champions League. Dopo il successo roboante della Juventus sul Barcellona, è stato il turno di Real Madrid, Monaco ed Atletico Madrid ad elargire sorrisi ai propri tifosi.

I blancos hanno superato per 1-2 il Bayern Monaco, ponendo un tassello decisivo in vista della qualificazione alle semifinali della massima competizione europea. All’Allianz Arena è la banda di Zidane a creare il primo pericolo con un colpo di testa, dall’interno dell’area, di Benzema che si stampa sulla traversa per poi essere intercettato, con qualche affanno, da Neuer. I bavaresi rispondono al 25’ con Vidal, che dagli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Thiago Alcantara, svetta e spedisce la sfera alle spalle di Navas. Addirittura al 45’ gli uomini guidati da Carlo Ancelotti avrebbero l’occasione di raddoppiare attraverso un penalty decretato erroneamente dall’italiano Rizzoli per un presunto colpo di braccio di Carvajal su cross dal limite di Ribery. Dagli undici metri si presenta Vidal che, però, spedisce al palla ben al di là del montante. Nella ripresa i campioni d’Europa in carica tornano in campo con maggior veemenza e aggressività, trovando il pari al 47’ con Carvajal che spedisce a centro area un passaggio invitante per Cristiano Ronaldo che di prima intenzione spedisce la sfera dietro le spalle di Neuer. Al 61’i padroni di casa restano in dieci a causa dell’espulsione, per somma di ammonizioni, rifilata a Javi Martinez.

Da lì in avanti le merengues dirigeranno le trame di gioco, mettendo alle corde i tedeschi. Il goal del sorpasso giunge al 77’minuto con il neo entrato Asensio che dalla corsia di sinistra spedisce in area un assist al bacio su cui irrompe Cristiano Ronaldo, che con una zampata indirizza la palla tra le gambe di Neuer, per poi terminare la corsa in fondo al sacco. Due a uno per la banda di Zidane grazie al centesimo centro in ambito europeo con la maglia di un club per CR7. In vista della gara di ritorno, in programma martedì 18 aprile al Bernabeu, si prospetta un’ardua impresa per il Bayern, obbligato a sovvertire un esito che appare già scritto. A Dortmund, si gioca alle 18:45 il quarto di finale tra i padroni di casa del Borussia e il sorprendente Monaco, gara rinviata nella serata di martedì a causa dell’attentato di matrice terroristica indirizzato nei confronti del pullman della compagine giallonera. Durante il tragitto che li conduceva allo stadio, è esploso un ordigno che ha frantumato i vetri del bus, con il difensore Bartra che è stato costretto ad operarsi d’urgenza per via della frattura del radio e la presenza di alcune schegge nel suo braccio. Attimi di tensione e paura per gli uomini di Tuchel e per l’intero movimento calcistico colpito al cuore dalla mano violenta del fondamentalismo islamico.

Tornando a parlare di calcio giocato, il match si apre con una ghiotta occasione per i monegaschi usufruendo di un penalty a proprio favore, decretato dall’arbitro Orsato, per un intervento falloso in area di Sokratis su Mbappè. Dal dischetto si presenta Fabinho che però non inquadra lo specchio della porta. I francesi non si demoralizzano e al 19’ si portano in vantaggio con Mbappè, il quale ribadisce in rete, di coscia, un assist dalla sinistra di Lemar. Al 35’ i transalpini raddoppiano grazie ad un’autorete sfortunata di Bender, che irrompe su un cross di Raggi e nel disperato tentativo di anticipare Falcao, indirizza la sfera nella propria porta. Nella ripresa, al 57’, i padroni di casa accorciano le distanze: scorpione di Aubameyang che innesca Kagawa, il quale a tu per tu con Subasic appoggia sulla destra per Dembele, che non deve fare altro che concludere in rete il più comodo dei tap-in. La banda di Jardim dopo aver fallito una clamorosa occasione con Falcao a tu per tu con Burki, sigla il tris con Mbappè che approfittando di un errato disimpegno da parte di Piszczek, si invola verso la porta avversaria per poi trafiggere l’estremo difensore giallonero con un tiro imprendibile sotto l’incrocio.

Il Borussia non si scoraggia e all’ 84’ Kagawa raccoglie un assist invitante di Sahin sulla destra, effettua un dribbling che disorienta la marcatura di Jemerson, per poi lasciar partire una conclusione angolata su cui Subasic non può intervenire. L’ultima occasione della gara è nuovamente per i padroni di casa con Aubameyang, ma il suo colpo di testa da posizione ravvicinata, termina la corsa alta sopra la traversa. Allo Stade Louis II non sarà facile per i tedeschi ribaltare questo risultato dinnanzi ad una compagine giovane, veloce, prolifica e votata all’attacco quale è la banda dei ragazzi terribili guidati da Leonardo Jardim. Al Vicente Calderon, invece, pur senza incantare particolarmente, i padroni di casa dell’Atletico Madrid regolano la rivelazione di questo torneo, ossia il Leicester, per 1-0. Dopo un palo colpito attraverso un tiro dalla lunga distanza di Koke, al 28’ si sblocca la gara con un penalty decretato dallo svedese Eriksson per un fallo di Albrighton su Griezmann. Rigore alquanto inesistente, considerando che il contatto tra i due sia avvenuto fuori area. Sta di fatto che dagli undici metri si presenta proprio “le petit diable” Griezmann che non lascia scampo al figlio d’arte Schmeichel.

A seguire saranno ancora i colchoneros ad avere le migliori chance per raddoppiare ma il punteggio non si schioderà dall’uno a zero. In vista del match di ritorno in terra inglese, non sarà affatto un gioco da ragazzi per la squadra del “cholo” Simeone speculare su questo risultato. Il Leicester, galvanizzato dalla nuova gestione Shakespeare, è stato già in grado di estromettere dalla Champions il Siviglia, compiendo una rimonta tra le propria mura amiche. Gli spagnoli sono avvisati: il penalty discusso realizzato da Griezmann non mette affatto al riparo da possibili pericoli.

Tags

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

Ti Potrebbe Interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close