Benevento – Genoa: 1-0. Il Benevento si congeda dal “Ciro Vigorito” con una vittoria tra gli applausi

Epilogo commovente al “Ciro Vigorito”.

Nell’ultima gara casalinga in campionato del Benevento, i sanniti regolano per 1-0 il Genoa, ottenendo un successo accolto tra gli applausi dei numerosi tifosi giallorossi accorsi allo stadio. Nonostante la matematica retrocessione in B acquisita già da qualche settimana, il pubblico campano non ha voluto far venir meno il proprio appoggio nei confronti della squadra, ringraziandola per l’impegno profuso durante questa stagione. La banda guidata da Roberto De Zerbi, il cui futuro sulla panchina del Benevento è assai incerto, sale a quota ventuno punti, occupando comunque l’ultima posizione in classifica. I giallorossi inanellano il secondo risultato utile consecutivo tra le proprie mura amiche, la quinta vittoria complessiva al “Ciro Vigorito”, mantenendo per la quarta volta in stagione la porta inviolata. Il Genoa, oramai posizionato in zone tranquille della classifica, resta inchiodato a quota quarantuno. I rossoblù incappano nella terza sconfitta consecutiva, la quarta nelle ultime cinque apparizioni.

De Zerbi schiera i suoi uomini con il 4-3-3 affidandosi in attacco a Brignola e Parigini a sostegno della punta centrale Diabaté, mentre Ballardini fa leva sul 3-5-2 con in avanti il tandem Medeiros-Lapadula. I primi venti minuti del match non regalano emozioni, con i padroni di casa che si fanno notare attraverso  un colpo di testa di Djimsiti, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, che termina di pochi centimetri a lato. A seguire sono i sanniti a rendersi nuovamente temibili con Sagna che innesca sulla destra Letizia, ma la conclusione di quest’ultimo non inquadra il bersaglio di un soffio. Al tramonto della prima frazione di gioco sono gli ospiti a pungere con Biraschi che effettua un cross per la testa di Hiljemark, ma il tentativo del centrocampista svedese non mette i brividi a Puggioni. Da segnalare, precedentemente , al 29’, la sostituzione di Rosi, uscito dal campo per infortunio, sostituito da Spolli.

Nella ripresa, al 57’ Ballardini toglie dal rettangolo di gioco Medeiros per far spazio a Giuseppe Rossi, ed è proprio “pepito” a rendersi pericoloso con un tiro dal limite dell’area che sorvola la traversa. Qualche minuti più tardi è ancora Rossi sugli scudi, autore di una conclusione murata da Puggioni, la palla carambola dalle parti di Omeonga, il cui fendente indirizzato sotto l’incrocio viene nuovamente smanacciato dall’estremo difensore del Benevento. Giuseppe Rossi appare indomito e prova a scardinare la difesa sannita con un tentativo che non centra il bersaglio per una questione di centimetri. I padroni di casa tornano a farsi vedere dalle parti di Lamanna, attraverso un colpo di testa di Sandro che termina la sua corsa sul fondo. Il Genoa non si arrende e sfiora il vantaggio con Hiljemark, ma la sua conclusione, dall’interno dell’area, viene murata abilmente da uno strepitoso Puggioni. All’ 87’ quando il match sembrava oramai incanalarsi verso il punteggio di 0-0, ecco che Brignola prende palla nella sua metà campo e si invola in contropiede, supera la resistenza di Cofie, giunge al limite dell’area avversaria e scodella un passaggio invitante per Diabaté, il quale estrae dal cilindro una conclusione sotto l’incrocio che non lascia scampo a Lamanna. Esplode di gioia il “Ciro Vigorito” grazie al gol numero otto in questo campionato da parte del centravanti maliano. E’ questa l’ultima emozione di una gara che regala una soddisfazione, seppur effimera, ad un Benevento che sta onorando con correttezza questo finale di stagione.

Intervistato dai giornalisti, ecco le dichiarazioni principali rilasciate dall’allenatore dei giallorossi, Roberto De Zerbi: “I meriti di quanto fatto non spettano solo a me: la società ha fatto un mercato a gennaio che ci ha permesso di migliorare moltissimo. Grazie anche ai calciatori che mi hanno seguito e al mio staff. Ho legato con tutti i ragazzi, chi più chi meno. Spero che capiscano che aver insistito con loro parlando per tutti questi mesi di valori e dell’importanza della maglia sia servito ad avere il tributo di oggi. Sanogo? Diventerà un grande giocatore, ha i mezzi. Insieme a Pinto e Volpicelli rappresenta il futuro di questa società”.

Queste, invece, le parole pronunciate in mixed zone dal tecnico del Grifone, Davide Ballardini: “Gli applausi dei tifosi del Benevento per Rossi? Il pubblico del Benevento è il migliore in campo, ha dimostrato grande sportività e attaccamento alla loro squadra  nonostante la retrocessione: sono un esempio per tutti. Rossi è un giocatore di grande talento ma il talento non basta, bisogna allenarsi molto e stare bene fisicamente. Speriamo che non abbia più infortuni e che possa far gioire tutti noi perché è un giocatore diverso”.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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