Supercoppa Italiana 2017 tra Juve & Lazio – tutto quello che dovete sapere

Inizia ufficialmente la nuova stagione con Juventus-Lazio, finale di Supercoppa Italiana

Si alza, questa sera alle ore 20.45, il sipario sulla nuova stagione 2017/2018. Dinnanzi alla cornice di pubblico dello stadio Olimpico di Roma, Juventus e Lazio si daranno battaglia per la conquista della Supercoppa Italiana. Da un lato i campioni d’Italia in carica chiamati a cancellare la recente delusione della finale di Cardiff, mentre dall’altro una Lazio pimpante che vorrà dare filo da torcere alla corazzata bianconera. La notizia che ha scosso l’atmosfera della vigilia proviene dalla sponda biancoceleste ed ossia la mancata convocazione nei confronti di Keita. L’attaccante senegalese, come è ben noto, è in scadenza di contratto nel 2018 e il suo desiderio è quello di approdare nella Juventus. Il presidente Lotito per cederlo chiede non meno di 30 milioni di euro, ma al momento l’offerta pervenuta dalla Vecchia Signora è nettamente inferiore, attestandosi sui 18 milioni più bonus. Nonostante ciò la volontà del calciatore è alquanto chiara e ben delineata, motivo per cui Simone Inzaghi, considerando di essere al cospetto di un elemento distratto dai rumors di mercato, ha preferito fare a meno di lui, attuando un’esclusione che concede adito a svariate chiavi di lettura. Nel pomeriggio di ieri, nel frattempo, i due tecnici, Allegri e Simone Inzaghi, rispettivamente in compagnia di Buffon e Lulic, hanno presieduto le conferenze stampa della vigilia.

Le dichiarazioni più significative rilasciate dall’allenatore bianconero sono state le seguenti: “Sfruttiamo la rabbia post finale di Cardiff. Ho 3-4 dubbi, giocano sicuramente Buffon, Dybala, Higuain e Mandzukic”. Sui nuovi arrivati ha poi affermato:” Serve un po’ di tempo, ma quello che tutti devono capire è che ogni palla che si gioca nella Juve è una palla importante, lo possono capire solo gradualmente”. Spostando l’attenzione sull’addio di Bonucci approdato al Milan, il tecnico livornese dichiara: “ I giocatori non sono tutti uguali. Lui ha deciso di giocare nel Milan, al suo posto giocherà qualcuno che ha caratteristiche diverse”. Infine su cosa dovrà migliorare la Juventus, Allegri spiega: “ In tante cose: la condizione, il gioco di squadra, ma c’è grande disponibilità da parte dei ragazzi e sono contento. Ci sono 57 partite da fare, cerchiamo di giocarle tutte. La Juventus ha fatto passi da gigante in Europa, l’obiettivo è di giocarsi i quarti di finale.

Quest’anno con cinque inglesi dentro sarà ancora più difficile, potranno venir fuori gironi molto tosti. Abbiamo consapevolezza dei nostri mezzi ma quello che è stato fatto rimane nella storia, ora riparte una stagione dove siamo tutti a zero”. Buffon, invece, interrogato sulla maglia numero 10 che indosserà Dybala, afferma: “ Penso che in questa squadra nessuno più di lui potesse ricevere questa gratificazione da parte della società: il passo per questo tipo di proposta è partito dalla società nei suoi confronti. Credo sia un segnale molto bello, anche responsabilizzante per quello che riguarda Paulo”. Dall’altra parte della sponda, ovvero quella biancoceleste, Simone Inzaghi ha parlato in questi termini di Keita (poche ore prima che prendesse la decisione definitiva di non convocarlo): “Come si sta preparando? Sapete come è la situazione. Io osservo tutto, guardo le facce dei miei ragazzi… mancano due allenamenti, nella mia testa c’è che la squadra deve darmi il 100%: se vedrò che Keita vorrà darmelo giocherà. Sennò giocherà chi so che potrà darmi il 100%”. Sulle operazioni di mercato fino ad ora effettuate, il tecnico biancoceleste ha espresso il suo parere: “ Per costruire grandi squadre bisogna formare un gruppo compatto. La società sta cercando di soddisfarmi: con Biglia hanno cercato in tutti i modi di trattenerlo, anche io ci ho provato ma lui aveva già fatto la sua scelta. Sono comunque soddisfatto dei ragazzi che sono arrivati.

Quest’anno abbiamo più partite ed avremo bisogno di qualche calciatore in più”. Per quanto concerne la formazione che scenderà in campo contro la Juventus, Inzaghi sottolinea: “ Cosa cambia con Keita in campo? Abbiamo avuto un problemino con Felipe Anderson nella gara contro il Bayer. Il ragazzo stava facendo un’ottima preparazione, oggi vedremo se riuscirà ad essere disponibile. Sappiamo che sarà difficile, ma lui ha dato grande disponibilità. Marusic è pronto? E’ un ragazzo sveglio. Ho qualche dubbio ancora: se far giocare lui o Basta e me lo porterò fino a domani. Lucas Leiva, invece, si è inserito alla grande, dopo 15 giorni chiamava già i compagni per nome. È un leader e sono sicuro che ci darà tantissimo”. Per quanto concernei probabili undici che scenderanno sul rettangolo di gioco, Allegri appare intenzionato ad affidarsi all’oramai collaudato “4-2-3-1” con Buffon in porta, Lichtsteiner preferito a De Sciglio sulla destra, mentre sul fronte opposto spazio ad Alex Sandro. Centralmente dovrebbero agire Chiellini e Barzagli, con quest’ultimo in pole per un posto da titolare rispetto a Rugani e Benatia. La mediana sarà presieduta da Pjanic e Khedira, mentre sulla trequarti Cuadrado è in vantaggio su Douglas Costa. Dybala e Mandzukic completeranno il reparto. In avanti la punta centrale di riferimento sarà il “pipita” Higuain. Simone Inzaghi dovrebbe rispondere con un “3-5-2” con Strakosha tra i pali, linea di difesa a tre composta da Wallace, De Vrij e Radu.

Lucas Leiva agirà da playmaker basso di centrocampo, mentre nel ruolo di interni vi saranno Parolo e Luis Alberto. Sulla corsia di destra fiducia a Basta, su quella opposta a Lulic. In avanti Milinkovic-Savic agirà a supporto di Ciro Immobile. L’arbitro designato per dirigere la finale sarà il signor Davide Massa di Imperia. La Juventus proverà ad alzare al cielo per l’ottava volta la Supercoppa Italiana, superando in questa speciale classifica il Milan, diventando, così, la compagine più titolata in questa competizione, mentre dall’altra parte, la Lazio cercherà di mettere nel mirino il quarto trionfo in tal senso, cancellando con un colpo di spugna l’ultima finale persa, nel 2015 a Shanghai, proprio al cospetto della Vecchia Signora.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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