Inter travolgente al “Friuli”. I nerazzurri rifilano un sonoro 0-4 all’Udinese

 

Prova sontuosa e magistrale dell’Inter, che in una serata di grazia supera brillantemente una coriacea Udinese e consolida il primato in classifica, dando vita alla prima mini fuga della stagione. Doppietta di Icardi, Jovetic e Brozovic, sono questi i marcatori che hanno regalato tre punti importantissimi per la banda di Mancini in ottica scudetto. La gara condotta dai nerazzurri è stata all’insegna dell’ordine tattico, di grande grinta e determinazione per tutti i novanta minuti e di una spiccata personalità che ha fatto in modo di imporsi su un campo tutt’altro che facile. Se la squadra del Mancio, dovesse vincere anche la prossima gara prima della sosta natalizia contro la Lazio, otterrebbe trentanove punti, gli stessi conquistati dall’Inter di Mourinho nell’anno del Triplete, numeri confortanti che evidenziano il cammino sorprendente e positivo della squadra.

Rispetto alle indicazioni della vigilia, Roberto Mancini stravolge ogni ipotesi di formazione. Si affida al “4-2-3-1” con Montoya sull’out di destra, al debutto stagionale e il trio Ljajic-Jovetic-Perisic a supporto della punta centrale Icardi. Sulla sponda friulana, nessuna novità di formazione, Colantuono schiera i suoi ragazzi con il “3-5-2” e complici le assenze in difesa per squalifica di Danilo e Felipe, lancia dal primo minuto Wague e Danilo. A centrocampo al posto dell’infortunato Badu, c’è Bruno Fernandes, mentre in attacco a far coppia con Thereau, ritorna dopo un mese e mezzo dall’ultima gara da titolare, Totò Di Natale, sul quale sembrano del tutto smentite le voci su un possibile addio al calcio giocato al termine di questo 2015.

La prima chance del match è di marca nerazzurra, con Perisic che sgroppa in velocità sulla sinistra e offre un assist magistrale per Jovetic che va alla conclusione di prima ma è tempestiva la risposta dell’estremo difensore bianconero Karnezis. Si sveglia l’Udinese che ad onor del vero disputerà una prima frazione di gioco a buon ritmo creando alcune occasioni da rete molto interessanti. Tanto è vero che il primo sussulto per la retroguardia nerazzurra avviene per mano di Di Natale che ben servito da Edenilson, va alla conclusione diretta in porta ma è provvidenziale l’intervento salvatutto di Murillo. Di nuovo Udinese in avanti con Thereau che dal limite dell’area scocca un tiro a giro su cui interviene Handanovic deviando in calcio d’angolo. Ancora i friulani ad impensierire l’Inter, con Di Natale che va al tiro su calcio di punizione ma la sfera si spegne di poco a lato. Al 23’ minuto però sono i nerazzurri a passare in vantaggio, complice un errato retropassaggio di Bruno Fernandes per Domizzi, Icardi ruba palla e si invola verso la porta avversaria e a tu per tu con Karnezis non sbaglia trafiggendolo con un tiro sul secondo palo. Gli uomini di Colantuono non si scoraggiano e rispondono con un’azione personale di Thereau che serve palla a Di Natale, il quale va alla conclusione in girata ma è monumentale la risposta dell’onnipresente Handanovic. Al 31’ nuova defiance difensiva friulana, questa volta è Domizzi a commettere un grave errore in fase di disimpegno offrendo il “la” a Jovetic per un contropiede magistrale concluso con un pallonetto a scavalcare Karnezis. Raddoppio Inter che mette in mostra il cinismo di una squadra che ha approfittato nel migliore dei modi di due errori grossolani della squadra avversaria. Al termine della prima frazione di gioco è ancora l’Udinese a farsi vedere dalle parti di Handanovic, prima con Thereau che su azione personale va al tiro ma trova dinnanzi a sé la risposta dell’estremo difensore sloveno e infine con Widmer che ben posizionato al centro dell’area va alla conclusione ma Handanovic controlla agevolmente.

Si chiude così il primo tempo con un Inter ben organizzata e spietata in avanti mentre l’Udinese pur creando qualche occasione da rete in più rispetto agli avversari, paga a caro prezzo due clamorosi errori difensivi da matita rossa.

Nella ripresa, i friulani appaiono meno arrembanti rispetto alla prima frazione di gioco e l’Inter mette in mostra maggiore personalità e concentrazione nel controllare e gestire nel migliore dei modi il doppio vantaggio. La prima azione degna di nota però è ancora di marca bianconera con Edenilson che va al tiro dal limite dell’area ma la palla si spegne in curva. Poi sono gli uomini di Mancini a farsi vedere dalle parti di Karnezis con una triangolazione Montoya-Icardi-Ljajic con un crosso dell’ex Barcellona per la punta argentina che di testa serve Ljajic il cui tiro però si spegne a lato. Poi è di nuovo l’Udinese a proporsi in attacco con Widmer che va al cross sulla destra, Handanovic smanaccia e sulla respinta interviene Iturra la cui conclusione però termina fuori. Nel finale di gara escono di scena i friulani, complice anche l’aver speso tanto in termini di energia e chiude in bellezza l’Inter. Ci prova prima Murillo con un tiro potente sul primo palo ma devia in calcio d’angolo Karnezis. Poi all’ 83’ minuto l’estremo difensore avversario si deve arrendere al missile di Icardi, il quale approfittando di un errore in disimpegno di Lodi, prende palla e con un bolide potente realizza il tris per i nerazzurri. A completare la festa ci si mette anche il neo entrato Brozovic che all’ 86’ prende palla, si sposta verso l’interno dell’area e con un tiro a giro supera Karnezis. Finisce qui la gara con un risultato imponente per i nerazzurri che lanciano così il guanto di sfida ai diretti concorrenti per il titolo.

Al termine del match, Roberto Mancini è molto soddisfatto della prova dei suoi ragazzi. Non lesina elogi per Icardi, sul quale nella conferenza stampa della vigilia aveva scommesso che sarebbe tornato al goal e giura che d’ora in avanti sarà inarrestabile. Giudica positiva la prova di Jovetic che è tornato ad esultare per una sua rete dopo quasi quattro mesi e applaude anche la performance di Montoya al debutto stagionale. L’ex blaugrana si è fatto trovare pronto e concentrato dopo tanta panchina. Per Mancini, ora i suoi ragazzi non dovranno deconcentrarsi, il campionato è ancora lungo e presenta difficili insidie però la prova roboante messa in mostra al “Friuli” garantisce molta autostima e regala positività a tutto l’ambiente. Mister Colantuono invece non ha granchè da rimproverare ai suoi ragazzi. Ammette che l’Inter è una squadra di un altro pianeta e dall’alto profilo qualitativo però l’Udinese ha cercato in ogni modo di creare pericoli e riaprire il match. Peccato per i tre errori difensivi che hanno propiziato tre dei quattro goal nerazzurri. Il tecnico dei friulani non getta responsabilità sui singoli però afferma che contro grandi squadre come l’Inter, è preferibile non fare “regali” di questo genere altrimenti si viene puniti e si rischia seriamente, così come è accaduto, di compromettere l’esito del match.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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