Il Milan trascinato dal duo Bacca-Niang conquista il pass per la semifinale di Coppa Italia

Missione compiuta. Il Milan di Sinisa Mihajlovic ottiene la qualificazione alla semifinale di Coppa Italia, dopo aver superato il Carpi con il punteggio di 2-1. Una vittoria che rinsalda la panchina del tecnico serbo, oramai sulla graticola già da qualche mese e proietta il “diavolo” verso una possibile finale, considerando che nel prossimo turno se la vedranno contro la vincente del quarto di finale sorprendente tra Spezia e Alessandria. Per i rossoneri una serata positiva soprattutto dal punto di vista del gioco, con un primo tempo, specie nella mezzora, interpretato con grande carattere e veemenza. Il Carpi esce da “San Siro” tra gli applausi dei suoi sostenitori, la compagine biancorossa ha affrontato a viso aperto i rossoneri soprattutto nella ripresa, dove il goal del neo entrato Mancosu non è stato sufficiente per dare il là alla rimonta.

In ottica formazione, Mihajolovic ha schierato i suoi ragazzi con il “4-4-2” con Abbiati, portiere di coppa, tra i pali, Zapata in difesa a far coppia centrale con Romagnoli, e in attacco confermato il tandem Bacca-Niang. Castori applica invece un turnover più ampio, con Brkic a difendere la porta, a centrocampo Marrone e Bianco a formare la coppia mediana, mentre in avanti Lollo a supporto della punta centrale Lasagna, quest’ultimo titolare dal primo minuto a seguito della squalifica di Mbakogu. Borriello nemmeno convocato è in lista di partenza.

Il primo pericolo della gara porta la firma di Zapata che su cross da calcio d’angolo colpisce di testa ma Romagnoli non giunge in tempo per siglare il tap-in vincente a due passi dalla linea di porta. Poi sono di nuovo i rossoneri a salire in cattedra, con Honda che su calcio di punizione chiama all’intervento magistrale Brkic.  Al 14’ minuto rossoneri in vantaggio: Honda serve in profondità Bacca, l’attaccante colombiano, si insinua tra Brkic e Romagnoli, supera le resistenze dell’estremo difensore avversario e con un tocco di rabona sigla la rete dell’1-0. Goal da cineteca per Bacca che si dimostra una volta di più, uomo determinate nello scacchiere tattico di Sinisa Mihajlovic. I rossoneri nei primi venticinque minuti sono davvero irresistibili e pigiano costantemente il piede sull’acceleratore con Kucka che mette i brividi agli emiliani, a seguito di un’azione personale conclusasi con un tiro intercettato da Brkic. Al 29’ il forcing del Milan porta al raddoppio con Bacca che sull’out di sinistra supera in velocità Simone Romagnoli, fornisce al centro dell’area un assist preciso per Niang che ben appostato dinnanzi al portiere avversario non sbaglia. Due a zero e qualificazione che pare già archiviata. Nel finale della prima frazione di gioco è il Carpi a farsi vedere dalle parti di Abbiati con un colpo di testa di Gagliolo che si infrange a lato, su un cross da calcio d’angolo. I primi quarantacinque minuti evidenziano un Milan padrone del campo e assoluto dominatore nella prima mezzora, mentre gli emiliani dopo tanta sofferenza, solamente nel finale si sono resi pericolosi e hanno tirato fuori il guscio dalla loro metà campo.

Nella ripresa, Castori corre ai ripari e inserisce i nuovi arrivati Mancosu e Crimi al posto di Zaccardo e Bianco per dare nuova verve alla squadra. E in effetti gli emiliani appaiono alquanto rivitalizzati. Il primo squillo è proprio dei biancorossi con Lasagna  che ben servito da Gabriel Silva, va alla conclusione ma il suo tiro è parato agevolmente da Abbiati. Al 50’ i biancorossi accorciano le distanze con il neo entrato Mancosu: Crimi serve in profondità Lasagna, il numero quindici carpigiano mette al centro dell’area un assist impeccabile per l’ex attaccante di Trapani e Bologna che in scivolata trafigge Abbiati. Per Mancosu si tratta del primo goal in maglia biancorossa e la squadra di Castori torna di nuovo a sperare nella qualificazione.  I rossoneri capiscono il momento di difficoltà ma non si arrendono, anzi, si rendono pericolosi con Kucka che a seguito di un’azione personale va al tiro ma la sua conclusione termina a lato .  Poi è di nuovo il Carpi a rendersi vivo con Lasagna ma il suo tiro indirizzato verso la porta avversaria risulta centrale e facilmente intercettato da Abbiati. Nel finale, girandola di sostituzioni da ambo le parti, con Mihajlovic che inserisce in campo Boateng e Bertolacci, mentre Castori risponde con Martinho per Lollo. Gli emiliani iniziano a pagare lo scotto del pressing attuato fin da inizio secondo tempo ed infatti nei minuti finali, la loro pressione cala e i rossoneri  mettono in ghiaccio il risultato, non disdegnando pericoli dalle parti di Brkic, così come nel caso del calcio di punizione di Bonaventura che ha sibilato la parte alta della traversa. È questa l’ultima azione degna di nota del match, il Milan conquista la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia, traguardo che non veniva raggiunto dal club di via Aldo Rossi dal lontano 2012. Per Mihajlovic è un’importante soddisfazione, ai microfoni dei giornalisti nel post gara, ha affermato di aver visto una squadra che ha esattamente interpretato i suoi dettami, scesa in campo con una voglia spasmodica di fare bene ed ottenere un risultato inseguito da tutto il club. La Coppa Italia è un obiettivo principale in questa stagione e può rappresentare il viatico per conquistare un posto in Europa. Il tecnico serbo conclude affermando di essere oramai abituato da tempo a sentirsi sotto esame in panchina e su chi gli chiede della cessione di Luiz Adriano al club cinese del Jiangsu, Mihajlovic risponde che è stata una mossa di mercato astuta da parte dei vertici dirigenziali rossoneri, ottenendo una plusvalenza economica considerevole dall’addio dell’attaccante brasiliano.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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