È la vigilia del primo derby della Madonnina made in China.

primo derby della madonnina made in china
ci sarà una coreografia come questa nel primo derby della Madonnina made in China?

Mancano poco più di ventiquattro ore al primo derby della Madonnina targato Cina.

Inter e Milan si affronteranno nell’inusuale orario delle 12:30 con l’intento di non perdere terreno in vista della qualificazione per la prossima edizione di Europa League. Tale stracittadina avrà un fascino molto diverso rispetto agli incroci avvenuti negli anni ’80 e ’90. La differenza sostanziale consiste nell’apparato dirigenziale delle due compagini: da una parte il gruppo Suning pronto ad effettuare esosi  investimenti in casa nerazzurra e dall’altra, la presenza di Li Yonghong, neo presidente rossonero, a seguito del closing avvenuto nella giornata di ieri, che ha sancito l’addio definitivo di Silvio Berlusconi dal comando del club di via Aldo Rossi dopo trentuno anni di presidenza conditi dalla conquista di ventinove trofei.

Li e Zhang Jindong siederanno in tribuna a San Siro dove sarà folta la presenza di fotografi pronti ad immortalare un’istantanea che passerà alla storia. Nel frattempo, presso il quartier generale di Milanello, il tecnico rossonero Vincenzo Montella ha presieduto la consueta conferenza stampa della vigilia. Il tecnico campano ha innanzitutto accolto con favore l’avvenuto closing. L’”aeroplanino” non vede l’ora di incontrarsi con il nuovo presidente e l’intero neo management per conoscerli ed eventualmente parlare dei progetti futuri che gravitino attorno alla squadra. Per quanto riguarda il suo domani sulla panchina rossonera, Montella annuncia che saranno importanti i prossimi risultati che otterrà, a partire dalla conquista dell’intera posta in palio nel derby, e solo dopo sarà più chiaro l’orizzonte in merito al suo futuro. In casa Milan è imprescindibile conquistare la qualificazione alla prossima edizione di Europa League, obiettivo cruciale per un club, oramai da anni, fuori da contesti piuttosto pregiati. L’allenatore rossonero ha poi ringraziato il presidente Berlusconi per il suo operato vincente nel corso di questi trentuno anni, al pari dell’ex amministratore delegato Adriano Galliani, l’uomo che ha fatto sì che l’”aeroplanino” ora possa guidare il Milan.

Detto ciò, l’allenatore natio di Pomigliano d’Arco, sposta l’attenzione sulle questioni inerenti il campo ed afferma che sarà molto importante affrontare l’Inter con convinzione e determinazione, riscattandosi dall’amaro pareggio, dal sapore di beffa, subito all’andata con il goal di Perisic in pieno recupero. Montella si augura di poter giocare lo stesso scherzetto alla banda di Pioli. A suo giudizio, inoltre, la vittoria dei rossoneri o dei nerazzurri non chiuderebbe nessuno spiraglio per quanto concerne il cammino verso l’Europa League. Di certo i “cugini” da qui in avanti dovranno affrontare test severi contro Fiorentina, Napoli e Lazio ma ciò non vorrà dire che sulla carta siano sfavoriti in questa rincorsa, in quanto ottenere un successo in questi scontri diretti valga molto di più in ottica classifica. Stefano Pioli, invece, seduto in sala stampa ad Appiano Gentile accanto al capitano Mauro Icardi, esprime parole di sprono nei confronti dei suoi uomini. Secondo l’allenatore emiliano occorre assolutamente voltare pagina rispetto alla deludente prestazione fornita a Crotone. Il tecnico nerazzurro afferma che il derby sarà un banco di prova importante e fondamentale per riallacciare il discorso con i tre punti, considerando che l’Inter ne abbia ottenuto solo uno nelle ultime tre sfide di campionato. Pioli ha aggiunto di aver visto i suoi calciatori concentrati e motivati nel voler cancellare le critiche degli ultimi giorni, piovute addosso all’intera banda nerazzurra.

A partire da ieri è iniziato il ritiro presso il Suning Training Centre al fine di compattare il gruppo,evitando errati approcci nel derby. Aspetto cruciale, questo, in quanto l’allenatore interista ha evidenziato un comportamento discutibile della squadra sia nel secondo tempo del match contro la Sampdoria che nei primi quarantacinque minuti della sfida di Crotone, passaggi che hanno decretato due ko inattesi in casa nerazzurra. Anche Mauro Icardi ha intenzione di archiviare in fretta questo periodo insoddisfacente. L’attaccante argentino appare carico e vorrà siglare la sua prima rete in occasione del derby di Milano, evento che ancora non è accaduto. Il capitano interista ha poi dichiarato che le parole del direttore sportivo Ausilio, pronunciate al termine del match dell’Ezio Scida, in cui ha definito l’atteggiamento della squadra “da presuntuosi e arroganti”, sia stato semplicemente un modo per donare una scossa all’ambiente. Poi, in merito alle critiche ricevute in settimana da Gagliardini, per essersi recato allo Juventus Stadium per assistere dal vivo al match di Champions League tra i bianconeri e il Barcellona, Icardi sorvola su questo accaduto, non riscontrando nulla di anomalo nel voler ammirare una gara di prestigio internazionale come lo è stata quella dello Stadium, per poi aggiungere che anche suo figlio avrebbe voluto assistere dal vivo a tale sfida, ma il numero nove argentino ha preferito evitare di recarsi lì. Per quanto concerne le probabili formazioni che scenderanno in campo domani ad ora di pranzo, Pioli dovrebbe affidarsi al “4-2-3-1” con Handanovic tra i pali, coppia centrale di difesa composta da Medel e Miranda, con D’Ambrosio e Ansaldi lungo le corsie laterali. La mediana sarà presidiata da Kondogbia e il ristabilito Gagliardini, mentre sulla trequarti sicuri di un posto da titolare Perisic e Candreva, permane il ballottaggio tra Banega e Joao Mario, con l’argentino favorito sul portoghese. Punta centrale Mauro Icardi.

Montella risponderà, molto presumibilmente, con il “4-3-3” affidandosi a Donnarumma in porta, De Sciglio sulla corsia di sinistra e Calabria a destra. Il duo centrale di difesa sarà formato da Zapata e Romagnoli. A metà campo fiducia al trio Kucka, Sosa e Mati Fernandez, mentre in avanti Suso e Deulofeu agiranno ai lati della punta centrale Bacca. L’arbitro designato per dirigere il derby sarà il signor Daniele Orsato della sezione di Schio. C’è grande attesa per la stracittadina della Madonnina, il primo derby targato made in China che resterà nella storia,non tanto per la posta in palio tutt’altro che da scudetto, quanto piuttosto per il cambio di management dei due club, che non vedrà più Moratti da un lato e Berlusconi dall’altro, ma Zhang Jindong e Li Yonghong, segno dei tempi che cambiano e di un calcio sempre più orientato verso il business orientale, a chiara vocazione internazionale.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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