Sarà il Liverpool l’avversario della Roma in semifinale di Champions League

La Roma affronterà il Liverpool in semifinale di Champions League

Dall’attesissima urna di Nyon, questi gli accoppiamenti venuti fuori per quanto concerne le semifinali di Champions League: Liverpool-Roma e Bayern Monaco-Real Madrid. I giallorossi, quindi, se la vedranno contro i Reds guidati da Jurgen Klopp, in una sfida che si preannuncia palpitante ed accolta in maniera benevola dal popolo romanista che aspetta con ansia di assistere a questo doppio match dall’elevata posta in palio. La gara d’andata si disputerà il 24 aprile ad Anfield Road, mentre il ritorno è previsto il 2 maggio all’Olimpico. Liverpool-Roma rievoca ricordi poco piacevoli per i tifosi della “Lupa”, motivo principale di tale attesa spasmodica, al fine di cancellare una pagina mortificante nella storia del club giallorosso. La memoria torna al maggio del 1984 e alla finale di Coppa dei Campioni disputata a Roma tra i capitolini e il club inglese. Una sfida che si concluse in parità, 1-1, poi decisa ai rigori dagli errori per i giallorossi di Conti e Graziani, con l’allora portiere dei Reds, Grobbelaar, protagonista assoluta con la sua strategia alquanto bizzarra di distrarre i tiratori avversari.

Da allora, per rivedere un incontro tra queste due compagini bisogna far un balzo in avanti sino a giungere alla stagione 2000/2001, ottavi di finale di Coppa Uefa. La Roma all’epoca perse 0-2 tra le proprie mura amiche, per poi trionfare inutilmente in terra inglese con il punteggio di 0-1. Ultimo precedente ufficiale è datato 2001/2002, fase a gironi della Champions League, con le due squadre che impattarono 0-0 all’Olimpico, mentre al ritorno, ad Anfield Road, i Reds ebbero la meglio per 2-0 grazie alle reti di Litmanen su calcio di rigore ed Heskey. L’ultimo incrocio, invece, risale all’estate del 2016, con la Roma che superò il Liverpool, per 1-2, grazie alla rete decisiva dell’ex Salah, ora in forza proprio ai Reds, all’interno dell’International Champions Cup. Tornando a parlare dell’attualità, il Liverpool, tra le squadre rimaste in corsa nella massima competizione europea è quella che annovera lo score migliore. Snocciolando i numeri della banda guidata da Jurgen Klopp, i Reds non hanno mai perso durante questa edizione, vantando, tra l’altro, il miglior attacco con 33 gol all’attivo e la difesa più impenetrabile con soli 7 reti al passivo.

In questo cammino in Champions, il Liverpool ha effettuato vittorie roboanti come il 7-0 in casa del Maribor, oppure il medesimo punteggio rifilato al cospetto dello Spartak Mosca, senza dimenticare il pesante successo, all’andata degli ottavi di finale, al “Do Dragao” di Oporto contro i padroni di casa lusitani per 0-5. Oltre ad aver chiuso al primo posto nel girone E, agli ottavi, come detto, si è sbarazzato del Porto, mentre ai quarti ha eliminato una delle candidate al titolo, ossia il Manchester City, nonostante nella gara di ritorno all’Etihad Stadium, Guardiola abbia protestato vibratamente contro l’arbitro spagnolo Lahoz per via di una serie di decisioni che hanno penalizzato, a suo dire, i Citizens, scaturendone la loro uscita di scena.  In Premier League, invece, la banda di Klopp è terza con sessantasette punti all’attivo, a quattro lunghezze di distanza dal Manchester United secondo. La Roma sarà chiamata a fronteggiare una compagine dall’età media piuttosto bassa, veloce e arrembante nella manovra e travolgente nel gioco d’attacco.

In avanti i Reds possono annoverare cannonieri di razza come Salah e Firmino entrambi autori, sino ad ora, di otto centri in Champions League, senza dimenticare il compagno di reparto Mané a quota sette. Salah trasferitosi in estate al Liverpool, è una vera e propria star per i tifosi dei Reds, innamorati di questo talentuoso attaccante egiziano, protagonista di trentatre centri in stagione. Ammirato ed apprezzato Oltremanica ma anche in Egitto dove più di un milione di persone lo hanno votato nelle precedenti elezioni presidenziali, ritenendolo un fiore all’occhiello per il Paese maghrebino.

Al termine del sorteggio effettuato a Nyon, intervistato dai giornalisti, il direttore sportivo giallorosso, Monchi, ha così commentato tale accoppiamento: “La prima impressione è che abbiamo preso una squadra difficile, una squadra forte e brillante che è arrivata al massimo della condizione a questo momento della stagione. Sono in fiducia per aver eliminato una squadra come il City. Il Liverpool è una squadra verticale, rapida, con ottime transizioni dalla difesa all’attacco. Se non stai bene è dura contro di loro. Roma poco abituata a certi palcoscenici? Ci abitueremo … intanto vogliamo goderci questo momento magico. L’obiettivo per il futuro è cercare di far sì che ciò che abbiamo vissuto martedì all’Olimpico diventi una consuetudine e non un’eccezione. Il sorteggio? E’ importante giocare la seconda partita in casa. Il Liverpool e la finale dell’84? So che quella è stata una brutta sconfitta per la società. Ora abbiamo l’opportunità di andare avanti e rifarci di quella sconfitta. Sarà dura, loro sono una grande squadra. Salah? Io adesso penso solo ad El Shaarawy, a Nainggolan, a Strootman … Sono felice per lui che sta facendo una grande stagione, ma non penso ad altro e mi godo la mia squadra. Noi favoriti? Credo che sarà un doppio scontro equilibrato. Il Barca ci ha sottovalutato? Non credo, sapevano che mancavano ancora 90 minuti”.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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