Bologna – Chievo: 1-2. Il Chievo espugna il “Dall’Ara” e si avvicina a grandi passi verso la salvezza

Vittoria corroborante per il Chievo che vince a Bologna contro i padroni di casa rossoblù per 1-2.

Per quanto concerne la corsa salvezza, è una boccata d’ossigeno per la compagine clivense. I veneti sono al momento appaiati al quattordicesimo gradino a quota trentasette, distanti due punti dal terzultimo posto occupato dal Crotone con trentacinque punti all’attivo. I gialloblù, sotto la guida di Lorenzo D’Anna, centrano il secondo successo di fila, tornando a sorridere lontano dal “Bentegodi” dopo l’ultimo trionfo esterno datato addirittura 24 settembre 2017, in occasione dello 0-2 in casa del Cagliari. Nell’ultimo turno il Chievo affronterà il Benevento, match da non sottovalutare ma che di sicuro metterà di fronte due squadre dalle differenti motivazioni.

Il Bologna, invece, resta impalato al tredicesimo gradino a quota trentanove. I felsinei inanellano il secondo ko consecutivo tra le proprie mura amiche, la settima sconfitta nelle ultime undici apparizioni. Un trend negativo che evidenzia il calo piuttosto vistoso di un gruppo che non ha più nulla da chiedere a questo campionato. Nonostante ciò, è giunta la conferma che sarà ancora Roberto Donadoni a guidare la squadra emiliana, confidando in una stagione, la prossima, che possa mettere in evidenza una voglia maggiore di raggiungere traguardi prestigiosi, evitando di accontentarsi solo ed esclusivamente di una comoda salvezza.

Riavvolgendo il nastro del match, la partita si accende con un contrasto in area di Tomovic ai danni di Verdi ma l’arbitro Pairetto non interviene. Al 12’, invece, il fischietto piemontese ravvede un tocco con il braccio, irregolare, di Hetemaj su conclusione ravvicinata di Masina. L’arbitro concede il rigore e dagli undici metri si presenta Verdi che non fallisce l’appuntamento con il gol. Per il numero nove rossoblù è la decima rete in questo torneo. Il Chievo non resta a guardare e si rende pericoloso con Castro autore di un colpo di testa, dagli sviluppi di un corner, respinto da Mirante, a seguire il tap-in, di testa, sempre da parte del centrocampista argentino, si stampa sulla traversa. A seguire ci provano ancora gli ospiti con un bolide di Birsa dalla lunga distanza ma Mirante compie una prodezza nel blindare lo specchio della porta. Gli emiliani, invece, rispondono con Verdi ma stavolta la sua conclusione non centra il bersaglio.

Nella ripresa, al 48’, i veneti acciuffano il pareggio: Castro effettua un cross dal versante di destra per Giaccherini, il quale, dall’interno dell’area, esplode un tiro al volo che tocca la parte bassa della traversa e si insacca al di là della linea di porta. Per l’ex calciatore di Juventus, Bologna e Napoli è il terzo gol in questo campionato. Gli ospiti mostrano maggior coraggio ed intraprendenza, con l’intenzione di far propria l’intera posta in palio e al 60’ avviene il tanto agognato sorpasso: Gobbi serve all’interno dell’area Inglese, il quale effettua uno stop meraviglioso, mettendo fuori causa Helander e De Maio per poi scoccare un fendente che si insacca alle spalle di Mirante. Rete pregevole da parte dell’attaccante gialloblù che sale a quota undici gol nella speciale classifica marcatori. L’ultimo sussulto del match è a favore dei padroni di casa con Verdi, protagonista di una conclusione da posizione siderale che si stampa sul palo. Termina così la sfida del “Dall’Ara” con un successo di prestigio da parte del Chievo che profuma di permanenza in A.

Intervistato dai giornalisti, questo il pensiero espresso dal tecnico dei gialloblù, Lorenzo D’Anna: “Non pensiamo agli altri risultati delle nostre dirette avversarie, ma vogliamo continuare a pensare solo a noi stessi. Anche oggi non ci siamo disuniti dopo il gol subito e abbiamo continuato a fare quello che dovevamo, vedevo che le facce erano quelle giuste. Bisogna dare grandi meriti al gruppo e a chi è sceso in campo. Pairetto ha arbitrato bene, ha mantenuto lo stesso metro di giudizio per entrambe le parti. Giaccherini ha fatto un grandissimo gol, in questi giorni ho lavorato sulla testa e sull’orgoglio dei ragazzi. Tra il primo ed il secondo tempo ho detto loro di crederci. Il Bologna è partito forte, volendo chiudere bene davanti ai propri tifosi ma noi siamo stati molto bravi”.

Queste, invece, le considerazioni rilasciate dal tecnico dei felsinei, Roberto Donadoni: “Dispiace molto non aver chiuso con una vittoria: volevamo fare risultato. Siamo stati bravi ma non bravissimi nel primo tempo dato che dovevamo essere più concreti e cinici nel trovare il secondo gol. Il secondo tempo lo abbiamo giocato con confusione e poco raziocinio ma abbiamo avuto due palloni clamorosi. Ci sono episodi che fanno la differenza: non possiamo lasciare quella libertà a Giaccherini e poi nel secondo gol è stato bravo Inglese ma noi dovevamo essere più cattivi. Quando chiudi la stagione con risultato negativo ci sta che la gente si arrabbi ma i primi ad essere delusi sono i giocatori e il sottoscritto perché sappiamo la fatica che facciamo. Questa partita è la sintesi di tante partite: ci è sempre mancato poco ma c’è sempre stata una situazione negativa e poi la bilancia pende per l’una o per l’altra”.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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