Crotone – Lazio: 2-2. Gara palpitante all’”Ezio Scida”: tra Crotone e Lazio termina 2-2

Tutto rinviato all’ultima giornata di campionato.

E’ questo il verdetto che scaturisce dopo il 2-2 tra Crotone e Lazio. I pitagorici si giocheranno le residuali chance di salvezza nella delicata trasferta del “San Paolo” contro il Napoli, mentre i biancocelesti, proveranno a qualificarsi in Champions League, potendo contare su due risultati su tre nello spareggio decisivo contro l’Inter ,all’Olimpico. La banda di Zenga è attualmente terzultima a quota trentacinque, a pari merito con la Spal. I rossoblù provengono da quattro risultati utili consecutivi tra le proprie mura amiche e all’ultima di campionato dovranno provare a far meglio rispetto alla Spal, in quanto in caso di arrivo a pari punti con la compagine emiliana, a causa degli scontri diretti a favore, sarebbero gli uomini di Semplici a festeggiare la permanenza in A.

La Lazio, invece, è quarta con settantadue punti all’attivo. I capitolini sono collocati a tre punti di distanza dall’Inter quinta e come detto in precedenza, domenica prossima vi sarà lo scontro diretto tra le due squadra in lotta per l’ultimo posto con vista Champions League. Gli uomini guidati da Simone Inzaghi sono reduci da dieci risultati utili di fila, ciò a testimoniare l’ottimo stato di forma di una squadra che mira a compiere l’ultimo sprint finale per concludere brillantemente  una stagione, sino ad ora, assolutamente soddisfacente.

Riavvolgendo il nastro della gara, la prima chance degna di nota è a favore degli ospiti con un tiro di Milinkovic-Savic, da posizione siderale, che termina di pochi centimetri a lato. Al 17’ l’arbitro Mazzoleni concede il penalty a favore della Lazio a seguito di un contatto in area falloso di Sampirisi nei confronti di Lulic. Dagli undici metri si presenta proprio il centrocampista bosniaco che non sbaglia, per lui è il terzo centro in questo campionato. La compagine calabrese non si disunisce e al 29’ acciuffa il pareggio: cross di Martella per Simy, il quale anticipa il diretto avversario Radu, spedendo, di testa, la sfera in fondo al sacco. Per l’attaccante nigeriano è il gol numero sette in questo torneo. Al tramonto della prima frazione di gara è la Lazio ad avere a disposizione una chance propizia con Caicedo, ma a tu per tu con Cordaz si fa murare lo specchio della porta.

Nella ripresa, sono ancora i biancocelesti a pigiare il piede sull’acceleratore con un colpo di testa di Caicedo che si stampa sulla traversa. Al 61’, però, è il Crotone a passare in vantaggio: punizione sulla destra calciata da Barberis, la palla giunge in area dove Ceccherini, di prima intenzione, la spedisce alle spalle dell’estremo difensore avversario, Strakosha. Per il difensore dei rossoblù è la prima rete in campionato. Qualche minuto più tardi è nuovamente la banda guidata da Zenga a sfiorare il tris con una conclusione a botta sicura di Rohden, respinta sulla linea da un insuperabile De Vrij. Scampato pericolo per i biancocelesti che all’84’agguantano il pareggio: cross dalla destra di Felipe Anderson, la sfera giunge in area dove Milinkovic-Savic elude la marcatura di Sampirisi, per poi estrarre dal cilindro una conclusione angolata su cui Cordaz non riesce ad intervenire. Per il centrocampista serbo è il gol numero dodici in questo torneo. Nei restanti minuti di gara sono gli ospiti a sfiorare il successo, sempre con Milinkovic-Savic, ma stavolta la sua conclusione termina la corsa sull’esterno della rete. Al triplice fischio finale, tutti scontenti allo “Scida”, considerando che i discorsi inerenti la salvezza e la qualificazione in Champions sono rinviati agli ultimi novanta minuti della stagione.

Intervistato dai giornalisti, queste le considerazioni rilasciate dall’allenatore dei pitagorici, Walter Zenga: “La classifica è complicata, ma non impossibile. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo, con l’intensità che abbiamo dimostrato in campo quest’oggi. Oggi abbiamo dimostrato che il calcio va giocato con coraggio e predisposizione all’atteggiamento positivo. Questa gara ci è girata storta, con Rohden potevamo chiudere il match. Ora c’è  l’ultima partita e ci giochiamo tutto. Guardare adesso la classifica fa specie, stranamente alla fine tutte le squadre iniziano a vincere e se vincono tutte diventa complicato”.

Questo, invece, il pensiero espresso dal tecnico dei biancocelesti, Simone Inzaghi: “Alla fine c’era un po’ di sconforto, avevamo una grandissima occasione ma probabilmente era destino che andasse così, ci giocheremo la Champions all’ultima giornata con l’Inter anche se oggi avremmo meritato di più. Abbiamo creato tanto ma di fronte avevamo una squadra che si giocava le sue chances per la salvezza e così è venuto fuori un pari che in questa gara non è servito a nessuno. Speriamo possa servire ad entrambe la settimana prossima. Dopo un 2-2 un allenatore che vede la sua squadra creare tanto è contento. Però abbiamo sbagliato tanto con Caicedo, oltre all’errore finale di Milinkovic-Savic che in una occasione così ha sempre segnato. C’è un po’ di delusione ma dovremo cercare forze ed energie per l’ultima partita. Servirà la cinquantacinquesima partita della stagione per centrare l’obiettivo”.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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