Superato il Liechtenstein, per l’Italia è tempo di pensare alla Germania

Italia Germania amichevole novembre 2016
Bonucci con la nazionale italiana

Archiviato il successo per 0-4 al cospetto del Liechtenstein, che ha lasciato un po’ di amaro in bocca per la mancata goleada da pallottoliere, utile per tenere testa alla Spagna, prima nel girone G di qualificazione al mondiale di Russia 2018, per la nazionale italiana è già tempo di preparare l’amichevole di lusso, in programma domani sera a “San Siro”, contro i campioni del mondo in carica della Germania.

Nella tarda mattinata di ieri, la comitiva azzurra ha raggiunto il centro sportivo di Milanello dove resterà anche oggi, per sostenere gli allenamenti decisivi in base ai quali il  c.t. deciderà quale modulo tattico applicare e a quali uomini concedere la fiducia in questa sfida mai banale e sempre carica di significati e motivazioni. Da ciò che si è percepito, molto probabilmente, il c.t. Ventura abbandonerà l’idea del “4-2-4” messa in atto nella sfida al cospetto del Liechtenstein per tornare al più collaudato e meno sbilanciato “3-5-2”, anche se dalle prove tattiche ammirate nel pomeriggio di ieri non è da escludere un modulo con tre punte, anche se appare il tutto in fase piuttosto sperimentale, senza lasciare tracce concrete. I ragazzi impegnati nel match di qualificazione disputatosi sabato sera, hanno svolto un lavoro defaticante, mentre il resto del gruppo ha provato alcuni schemi sotto l’occhio vigile di Giampiero Ventura.

Eder, uscito malconcio dalla gara di Vaduz, è rimasto in palestra a svolgere qualche piccolo esercizio fisico senza forzare la mano, mentre notizie un po’ preoccupanti giungono da Politano, che nell’allenamento di ieri, a seguito di uno scontro di gioco fortuito con Pavoletti, ha riportato un problema alla caviglia sinistra, talmente doloroso che è stato costretto ad alzare bandiera bianca. Nella giornata odierna se ne saprà di più sulle condizioni fisiche dell’esterno d’attacco in forza al Sassuolo. Il match contro la Germania, potrebbe essere occasione di rilancio per alcuni calciatori che stanno vivendo un periodo piuttosto buio e complesso. Un nome su tutti  è quello di Zaza, che dopo esser stato ceduto dalla Juventus al West Ham, in Premier League stenta ad ambientarsi. Il suo score personale con la maglia degli “Hammers” è tutt’altro che edificante: sette presenze,  nemmeno tutte da titolare, e  zero reti all’attivo. Cifre che testimoniano il momento di difficoltà che si trova a dover affrontare l’attaccante lucano. Lo stesso Zaza, però, al termine della gara contro il Liechtenstein ha affermato di esser ben consapevole della situazione negativa che si trova a vivere, ragion per cui farà leva su sé stesso, sulle sue qualità, sulla  voglia di non arrendersi per tornare ad essere quel calciatore arrembante e cannibale sotto porta, ammirato nelle scorse stagioni.

Contro la Germania è certa la presenza di Parolo a centrocampo, tonato nuovamente abile e arruolabile dopo aver scontato il turno di squalifica contro il Liechtenstein. Probabile che al suo fianco, sulla mediana, ci sia Cataldi, compagno di squadra nella Lazio. Quest’oggi è prevista una doppia seduta di allenamento e poi nel tardo pomeriggio la consueta conferenza stampa della vigilia, in attesa di una sfida che chiuderà il 2016 azzurro, aspettando il prossimo impegno ufficiale, in programma il 24 marzo 2017 con l’Albania, gara valida per le qualificazioni a Russia 2018. Il quartier generale di Coverciano, però, non chiuderà i battenti, in quanto il c.t. Ventura ha programmato per il 22 e 23 novembre, due giorni di stage in cui convocherà molti calciatori giovani presenti sia in serie A che in B, per iniziare ad approfondire un certo tipo di discorso sulla nazionale che verrà, infarcita di ragazzi dal futuro promettente e dall’orizzonte raggiante, così come l’ex tecnico granata dichiarò nel giorno della sua presentazione ufficiale.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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