La Juventus di scena a Pescara cercando di non pensare al Barcellona.

Pescara Juve 2017 probabili formazioni e analisi
Una foto del mister Zdenek Zeman.

Sabato di vigilia di Pasqua, sabato di campionato. Quest’oggi è di scena la trentaduesima giornata di serie A, con ,alle 15, i campioni d’Italia in carica della Juventus chiamati ad affrontare il fanalino di coda Pescara davanti ad una cornice di pubblico maestosa all’Adriatico-Giovanni Cornacchia.

I bianconeri si presentano a tale appuntamento forti del primo posto in classifica con settantasette punti all’attivo. La Vecchia Signora è reduce da dodici risultati utili consecutivi in campionato, frutto di dieci vittorie e due pareggi, ed ha nel mirino la terza finale di fila in coppa Italia, oltre al suggestivo e sensazionale match di ritorno dei quarti di Champions League contro il Barcellona dopo aver annichilito allo Stadium Messi e compagni con un sonoro 3-0. Massimiliano Allegri, però, non si fida da quanto accaduto e rispolvera nella sua memoria un episodio significativo che richiama la massima attenzione. Nel maggio 1993 i bianconeri, all’epoca guidati da Trapattoni, freschi vincitori della Coppa Uefa giunsero a Pescara per disputare la penultima gara di campionato, con gli adriatici matematicamente retrocessi. Di quella squadra faceva parte, proprio, l’allenatore livornese che rifilò una doppietta alla Juventus, con il match che si concluse con un clamoroso ed epocale 5-1 per gli abruzzesi.

Questo esempio è per dire che la sfida con il Delfino andrà affrontata con temperamento e determinazione, non immaginando che possa essere una pura formalità. Solo al termine del triplice fischio finale si potrà nuovamente pensare al Barcellona, attesissima gara di ritorno dei quarti di finale in programma mercoledì 19 aprile. Il tecnico bianconero non ammette passi falsi, ribadendo il concetto che all’Adriatico sarà fondamentale conquistare i tre punti per iniziare a vedere da vicino il sesto scudetto consecutivo e soprattutto per mantenere le distanze dalla Roma seconda a sei lunghezze. Per quanto concerne la probabile formazione che scenderà in campo, Allegri annuncia che Buffon non farà parte della spedizione che atterrerà in Abruzzo, mentre rifiateranno Bonucci, fermo per squalifica, Dani Alves, Chiellini, Alex Sandro, uno tra Pjanic e Khedira, così come in avanti Cuadrado, molto probabilmente, partirà dalla panchina. Il Pescara, invece, ultimo in classifica con quattordici punti, sotto la gestione Zeman ha ottenuto una vittoria, due pareggi e quattro sconfitte, un ruolino di marcia migliore rispetto a quello mantenuto dal predecessore Massimo Oddo, anche se la strada verso la permanenza in serie A appare alquanto in salita e impossibile da percorrere. I numeri del Delfino sono disastrosi: con sessantotto reti subite detiene lo scettro di peggior difesa del torneo, così come nel numero di vittorie ottenute, due, di cui una a tavolino con il Sassuolo. Uno score con cui difficilmente si riuscirà a lasciare tracce tangibili. Zeman, però, durante la conferenza stampa della vigilia non indossa i panni della vittima sacrificale di turno. A suo avviso la Juventus rappresenta la maggior forza calcistica presente nel nostro Paese. Un top club sia a livello di campioni che a livello economico, ma nonostante ciò i biancazzurri tenteranno di rendere amaro il pomeriggio della banda di Allegri.

Il tecnico boemo non lesina i complimenti alla Vecchia Signora per la prestazione superlativa sfoderata in Champions con il Barcellona e spedisce al mittente le accuse di essere nemico giurato della Juventus. In maniera sorniona, l’allenatore degli abruzzesi, dichiara di essere nemico non del club bianconero quanto piuttosto degli imbroglioni, facendo un velato riferimento agli episodi di calciopoli che videro l’ex d.g. della Juventus, Luciano Moggi, tra i maggiori protagonisti. Per quanto concerne le probabili formazioni, il delfino scenderà in campo con il  consueto “4-3-3” di marca zemaniana: Fiorillo in porta, Zampano e Biraghi lungo le corsie esterne. La coppia centrale di difesa sarà composta da Coda e Campagnaro. A metà campo agiranno Coulibaly, Muntari e Memushaj, mentre in avanti Caprari e Brugman, quest’ultimo chiamato a sostituire Benali  fermo ai box per un’influenza, si muoveranno ai lati della punta centrale Cerri. Allegri risponderà con il “4-2-3-1”affidandosi a Neto tra i pali, Barzagli e Rugani centrali di difesa, Lichtsteiner e Asamoah lungo le corsie laterali.

La mediana sarà presidiata dal duo Rincon-Marchisio, mentre sulla trequarti spazio a Lemina, Dybala e Mandzukic pronti ad innescare la punta avanzata Higuain. L’arbitro della gara è il signor Di Bello della sezione di Brindisi. I bianconeri dovranno lasciare da parte, per un pomeriggio, i pensieri rivolti a Messi, Suarez e Neymar, concentrandosi sul Pescara, con l’obiettivo di non perdere punti per strada, ponendo un ulteriore tassello verso uno scudetto dal sapore di record.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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