Genoa-Crotone: 1-0. Il Genoa supera l’ostacolo Crotone e quasi ipoteca il discorso salvezza

Vittoria corroborante per il Grifone che supera per 1-0 il Crotone nell’anticipo del sabato valevole per la trentaduesima giornata di serie A, ponendo un tassello, quasi decisivo, per quanto concerne il discorso salvezza. I pitagorici, invece, restano invischiati al terzultimo posto e nelle ultime sei gare di campionato dovranno tentare di lasciare per strada il minor numero di punti possibili al fine di raggiungere per il secondo anno consecutivo la permanenza in massima serie. Con questo successo, i rossoblù guidati da Davide Ballardini salgono all’undicesimo posto a quota trentotto, distanti undici punti dalla coppia Spal-Crotone inchiodati al terzultimo gradino. Il Genoa inanella il quarto risultato utile consecutivo, non subendo gol, tra l’altro, per la seconda volta di fila. I calabresi, invece, restano inchiodati al diciottesimo posto con ventisette punti all’attivo, a pari merito con la Spal, impegnata quest’oggi, ad ora di pranzo, in casa della Fiorentina. Per gli uomini di Walter Zenga si tratta della quarta sconfitta consecutiva lontano dall’”Ezio Scida”, ciò a testimoniare il differente rendimento tra le gare disputate in casa e quelle in trasferta.

Riavvolgendo il nastro del match, la prima occasione da segnalare è a favore dei padroni di casa per un atterramento in area di Medeiros da parte di Cordaz proteso in uscita. Inizialmente l’arbitro Irrati concede il penalty a favore del Genoa, poi, però su segnalazione del VAR corre a rivedere l’immagine incriminata sul monitor posizionato a bordo campo e decide di cambiare idea, ravvisando una simulazione da parte dell’attaccante portoghese, avallando in tal modo le vibranti proteste messe in atto dai pitagorici. Al 28’ la banda di Ballardini passa in vantaggio: cross di Medeiros indirizzato all’interno dell’area dove Bessa, di testa, non lascia scampo all’estremo difensore avversario. Per il centrocampista, giunto a gennaio dal Verona, si tratta del secondo gol in questo campionato. Il Crotone stenta a reagire e addirittura è il Grifone a sfiorare il bis con Medeiros, il quale irrompe sul primo palo, dopo un assist ricevuto dalla corsia di destra, ma la sua conclusione non centra il bersaglio.

Nella ripresa, il match si accende nell’ultimo quarto d’ora. Il primo a provarci è Trotta, autore di un tiro all’interno dell’area, intercettato centralmente da Perin. Qualche istante più tardi sono di nuovo i calabresi a pigiare il piede sull’acceleratore con Ricci, il cui colpo di testa si stampa sul palo. Il Genoa non resta a guardare, rispondendo con Cofie, protagonista di una conclusione dal limite che si infrange sull’esterno della rete. L’ultima emozione è firmata da Bertolacci, il quale riceve palla da Pandev e il suo primo tentativo viene murato da Cordaz. La sfera carambola nuovamente dalle parti dell’ex centrocampista rossonero, che sfodera una conclusione che centra in pieno la traversa. E’ questo l’ultimo sussulto che regala la sfida di Marassi. Al triplice fischio finale esulta la Gradinata Nord, mentre la compagine calabrese torna a casa con la consapevolezza di non dover più concedere un tempo agli avversari altrimenti rischia di farsi ardua un’eventuale rimonta.

Intervistato dai giornalisti, queste le dichiarazioni principali rilasciate dall’allenatore del Grifone, Davide Ballardini: “Nel primo tempo siamo stati proprio belli da vedere, poi è uscito fuori il Crotone. Abbiamo sofferto, siamo andati un po’ in difficoltà, ma anche nel secondo tempo abbiamo avuto tre occasioni per chiudere la partita. Futuro? Non devo convincere nessuno. Il Genoa era stato creato in un modo, noi siamo entrati in campionato in corso portando le nostre idee. Abbiamo fatto tante belle partite, alcune meno belle. Ora bisognerà continuare con questi calciatori perché se lo meritano, facendo convivere le nostre idee e le loro caratteristiche senza mettere in difficoltà nessuno. Sia Bessa che Medeiros, ma anche i difensori e Galabinov hanno giocato alla grande. Bravi anche Lapadula, Pandev e Cofie”.

Per quanto concerne gli avversari, questa la disamina di Walter Zenga: “In area di rigore ci siamo arrivati, le occasioni le abbiamo create ma ho visto troppe scelte sbagliate. Loro hanno preso meglio il campo nel primo tempo, avevano qualcosa in più. Sul gol però c’era un fallo e l’arbitro non l’ha visto. Nel secondo tempo abbiamo fatto le cose semplici, scelte più logiche. Il Genoa non è più uscito dalla sua metà campo, ci è mancato il gol. Peccato per le palle inattive, non riusciamo a mettere un cross decente. Anche sul gol subito non abbiamo seguito l’inserimento. I singoli? Mandragora e Stoian hanno sbagliato tanti passaggi semplici, così come Simic, Trotta e Ricci. Dobbiamo lottare fino all’ultima giornata, sarà dura ma ce la giochiamo alla pari”.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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