Bagarre per non retrocedere nel 2018 a novanta minuti dal termine della stagione. E’ il Crotone a rischiare maggiormente.

A novanta minuti dal termine è il Crotone a rischiare maggiormente il ritorno in B

Il calendario segna imperterrito meno uno al termine della stagione, eppure per quanto concerne la bagarre per non retrocedere resta un verdetto da sciogliere: chi farà compagnia a Benevento ed Hellas Verona nel tragitto che conduce in serie B?. Al momento la graduatoria vede Crotone e Spal a quota trentacinque, Cagliari a trentasei, la coppia Udinese e Chievo a trentasette.

Analizzando attentamente questa situazione dai connotati thrilling, la squadra che ha il percorso più in salita è il Crotone che all’ultima di campionato affronterà il Napoli al “San Paolo”. Gli azzurri sono secondi in classifica ed hanno ottenuto il record di punti in serie A nella propria storia, ovvero ottantotto, ma di certo la banda guidata da Maurizio Sarri vorrà fare ottima figura davanti ai suoi tifosi, nell’ultima gara stagionale. Tra l’altro giungono notizie che già a partire dalla giornata di ieri sono stati venduti ventottomila biglietti, ciò a testimoniare che l’impianto di Fuorigrotta presenterà uno scenario tinto d’azzurro. I pitagorici sono reduci dal pareggio per 2-2, in casa, contro la Lazio ed avranno un solo risultato a disposizione, ossia quello di vincere o quantomeno pareggiare, sperando che da Ferrara giungano notizie di una sconfitta della Spal contro la Sampdoria. I calabresi, inoltre, sono sfavoriti negli scontri diretti al cospetto delle avversarie in questione, tranne che con il Chievo.

La Spal, invece, dopo il ko rimediato contro il Torino, punterà a conquistare l’intera posta in palio contro una Samp oramai fuori dalla corsa per l’Europa League. Gli emiliani potrebbero accontentarsi anche di una sconfitta in caso che da Napoli provengano notizie di un ko del Crotone al cospetto dei partenopei, in quanto negli scontri diretti la banda guidata da Leonardo Semplici sia messa meglio. Il “Paolo Mazza”, comunque, si prevede pieno in ogni ordine di posto, pronto a spingere i propri beniamini verso la conquista di una salvezza che avrebbe il sapore di uno scudetto da quelle latitudini.

Il Cagliari, invece, dopo la vittoria di domenica al “Franchi” di Firenze ha compiuto un importante passo in avanti. I sardi, che già avevano destato buona impressione nell’ultimo match casalingo contro la Roma, hanno ottenuto l’intera posta in palio contro la Viola, estromettendola dalla corsa per la prossima edizione dell’Europa League. Domenica alla “Sardegna Arena” farà visita un’Atalanta attualmente settima a quota sessanta, ad un solo punto di distanza dal Milan sesto. Per gli orobici sarà una partita fondamentale per provare ad evitare i preliminari che avranno il via a partire da fine luglio. A Pavoletti e compagni, addirittura, potrebbe andar bene anche una sconfitta, qualora una tra Spal e Crotone o addirittura entrambe rimediassero un ko rispettivamente contro Samp e Napoli.

Più tranquilla, invece, la posizione di Udinese e Chievo. I friulani dopo il successo ottenuto con l’Hellas Verona si sono spinti a quota trentasette e nell’ultima giornata ospiteranno alla “Dacia Arena” un Bologna senza più stimoli ed obiettivi. Per la banda guidata da Igor Tudor appare una semplice formalità compiere l’ultimo passo utile verso la permanenza in massima serie. Poi, ovviamente, in estate la dirigenza dovrà lavorare alacremente per allestire una squadra che possa disputare il prossimo campionato di A evitando le sofferenze patite durante questa stagione assai travagliata.

Stesso discorso per il Chievo: i gialloblù dopo le due vittorie di fila contro Crotone e Bologna, sono vicini alla matematica salvezza. Il cambio di guida tecnica, con l’avvento di Lorenzo D’Anna al posto di Rolando Maran ha risvegliato l’orgoglio e la determinazione di una compagine che nelle settimane scorse appariva alquanto smarrita ed impaurita dalla critica posizione di classifica. Domenica a far visita al “Bentegodi” ci sarà un Benevento già retrocesso in B da qualche settimana che pare abbia dato tutto ciò che poteva ancora esprimere nello scorso turno di campionato, vincendo contro il Genoa al “Ciro Vigorito”. I clivensi, ovviamente, avranno motivazioni in più e una carica agonistica di gran lunga superiore a quella dei sanniti, che comunque affronteranno Inglese e compagni con lo scopo di non indossare i panni da sparring partners, come De Zerbi più volte ha sottolineato. Questo, quindi, è il quadro che si presenta a novanta minuti dal fischio finale del campionato. Chi ripiomberà nell’inferno della serie cadetta? Difficile dirlo ma di certo il compito più arduo e insidioso è quello che attende il Crotone, a cui  una vittoria contro il blasonato Napoli potrebbe non essere sufficiente per restare in serie A, nonostante rispetto alla scorsa stagione abbia quattro punti in più.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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