Nella 23° giornata di campionato Juve e Roma sono fermate rispettivamente dal Cesena e dal Parma. L’Inter continua la sua marcia mentre per il Milan è crisi nera, rossonera.

l’esultanza di Freddy Guarin

“23 giornata serie a 2015: inciampano Juve e Roma, bloccate da Cesena e Parma. Sorride l’Inter, e’ sempre piu’ crisi per il Milan”.


La 23a giornata di campionato di serie A è lo specchio di quando Davide contro Golia non regali esiti scontati. La Juventus impatta 2-2 contro un volenteroso e grintoso Cesena. In un “Manuzzi” pieno in ogni ordine di posto, i romagnoli hanno aggredito una Juventus meno brillante e concentrata del solito. Iniziano forte i cesenati tanto che passano in vantaggio con Djuric, ristabilisce la parita’ Morata e in seguito ad un harakiri difensivo e’ Marchisio a portare in vantaggio i bianconeri di Allegri. Nella ripresa la musica non cambia, la Juve non da’ la sensazione di fare sua la gara, non impone gioco e velocita’ di manovra e ci pensa Brienza a pareggiare i conti con un tiro dal limite. Ciliegina sulla torta, per testimoniare una serata opaca per la Vecchia Signora, e’ il rigore fallito da Vidal a pochi minuti dal termine. Calcia a lato dagli undici metri e addio allungo a piu’ nove nei confronti della Roma.

Onore al Cesena, squadra coriacea e pimpante che ha imbrigliato una Juve a cui Allegri penso proprio non risparmiera’ un rimprovero alla ripresa degli allenamenti. Tramortita dai fischi a fine gara e’ la Roma, che da settantasetta giorni non vince all’Olimpico. E’ 0-0 contro il Parma. I giallorossi con Gervinho e Doumbia non ancora al meglio, le fatiche della Coppa d’Africa e l’ambientamento soprattutto per il secondo si sono fatti sentire, non incantano. Nel finale di match l’ingresso di Verde porta un po’ di vivacita’ ma oramai e’ tardi. Fioccano le occasioni per gli undici di Garcia ma un catenacciaro Parma si difende a spada tratta, pregustando la soddisfazione di strappare un punto a Roma e alla fine ci riescono. Finisce in parita’, i tifosi giallorossi subissano di fischi la squadra e per Garcia e’ l’ora del mea culpa. In conferenza stampa ha dichiarato che questo era un match da vincere, a questo punto credere di mettere fiato sul collo alla Juve appare al quanto azzardato e pretestuoso. Per il Parma un punto insperato anche se la partita piu’ importante si giochera’ oggi per i ducali, giornata di scadenza per il pagamento degli stipendi, dipendera’ tutto da oggi. Se non ci saranno risposte positive da parte della dirigenza si va verso uno smembramento dell’organico.

Sicilia amara per il Napoli. Vince il Palermo 3-1 sui partenopei. La coppia Vazquez-Dybala e’ apparsa imprendibile e immarcabile per gli uomini di Benitez. Un largo successo che non ammette repliche. Per la squadra di Iachini si aprono le porte dell’Europa League, il gioco e’ convincente, le individualita’ sopraffine. Per gli azzurri questo e’ uno stop dopo una serie di risultati utili consecutivi che aveva lasciato ben sperare per la rincorsa al secondo posto, che comunque non e’ da abbandonare. La serata storta di Higuain e di altri uomini chiave ha inciso parecchio. Per il Napoli ora testa rivolta al confronto di giovedi’ di Europa League, in Turchia contro il Trazbonspor. Sorride la Lazio, corsara a Udine. Decide un rigore di Candreva. La squadra di Pioli e’ sembrata in ripresa dopo la sconfitta interna contro il Genoa. Hanno creato parecchie occasioni da rete, hanno affrontato a viso aperto un’Udinese meno brillante del solito. Questa volta Di Natale non e’ stato sufficiente per la banda di Stramaccioni. I biancocelesti escono dal “Friuli” con tre punti che rilanciano le loro ambizioni per un possibile terzo posto.

Babacar e Diamanti esultano dopo il 2 a 0 siglato dala Fiorentina.

Ridono Fiorentina e Inter rispettivamente vittoriose contro Sassuolo e Atalanta. I viola si impongono 1-3 al Mapei Stadium con una prova maestosa di Babacar, autore di una doppietta e di un assist per il goal di Salah (al debutto dal primo minuto). Per la squadra di Montella questa e’ una vittoria che consegna grande entusiasmo e ottimismo a tutto il gruppo, pronto ad affrontare giovedi’ la trasferta in terra londinese contro il Totthenam. I gigliati appaiono rinvigoriti e rigenerati dagli innesti del mercato di gennaio. L’addio di Cuadrado non sta condizionando la squadra e il successo contro il Sassuolo e’ molto prestigioso in quanto i neroverdi di Di Francesco sono la rivelazione di questo campionato. L’Inter di Mancini espugna l” Azzurri d’Italia” con un sonoro 1-4, sugli scudi la prestazione di Guarin autore di una doppietta e un assist. I nerazzurri stanno carburando e assimilando i dettami tattici del Mancio. Shaqiri (autore di una rete dagli undici metri), Brozovic hanno migilorato di gran lunga il livello qualitativo della rosa e se la striscia positiva dovesse proseguire, pensare ad un piazzamento Europa League sara’ possibile. La svolta della gara e’ stata l’espulsione per somma di ammonizioni di Benalouane che ha lasciato in dieci gli orobici a inizio ripresa e da li’ in poi la strada e’ stata tutta in discesa per i milanesi. L’altra sponda di Milano non ride. E’ crisi Milan, 1-1 contro l’Empoli e squadra che esce dal campio fischiatissima dai suoi supporters. Infortuni a gogo, ultimi in ordine di tempo quelli di Alex e Paletta e un gioco che stenta a decollare, sta portando la squadra a scivolare in classifica. I punti ora sono 30, le distanze dai posti utili per l’Europa League si allungano ancor di piu’ e il trand negativo intrapreso in questo 2015 sembra non finire piu’. Complimenti alla squadra di Sarri, organico umile e battagliero che sta riscuotendo applausi dagli addetti ai lavori e sta meritando sul campo la salvezza.

Ninag è esploso con la maglia del Genoa

Luna park al “Marassi”, vince il Genoa 5-2 contro il Verona. Il grifone diverte e segna goal a grappoli con una prestazione superlativa di Niang autore di una doppietta. In splendida forma anche Iago e Perotti. Nella settimana che precede il derby, i rossoblu’ di Gasperini appaiono in grande spolvero. Per il Verona crisi profonda di risultati e la panchina di Mandorlini comincia a traballare. Il solo Toni non puo’ bastare, il centravanti autore di una doppietta non riesce ad evitare l’ennesima debacle degli scaligeri. Tonfo Samp, che esce sconfitta 2-1 dalla sfida contro il Chievo. Per i blucerchiati il momento e’ negativo, dopo il mercato di riparazione qualcosa si e’ imbrigliato nel meccanismo fantastico che aveva costruito Mihajlovic. L’arrivo altisonante di Eto’o non ha evitato questa fase di flessione e per i doriani ci sara’ tanto da lavorare soprattutto dal punto di vista psicologico per far tornare quella tranquillita’ che aveva lanciato i blucerchiati nei piani alti della classifica fino a qualche settimana fa. Chiude il quadro della giornata,  il pareggio tra Torino e Cagliari. Un 1-1 scoppiettante che ha visto in campo due squadre che hanno creato molte occasioni da goal. Alla rete di Donsah per i sardi pareggia El Kaddouri. Brkic migliore in campo , autore di parate spettacolari che regalano un punto alla compagine di Zola in piena bagarre per non retrocedere. Per il Toro un pareggio che frena un po’ la corsa verso l’Europa, ed ora testa rivolta al match prestigioso di giovedi’ contro l’Athletic Bilbao nei sedicesimi di Europa League.

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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