La Juventus risolve la pratica Pescara ed ora testa e cuore indirizzati al Camp Nou.

Pescara Juve 0 2 doppietta Higuain

Una Juventus cinica e concreta si sbarazza del Pescara, conquista tre punti fondamentali in ottica scudetto e può nuovamente concentrarsi sulla sfida di ritorno dei quarti di finale di Champions League con il Barcellona.

La Vecchia Signora stende gli abruzzesi per due a zero grazie alla doppietta dell’inossidabile “pipita” Higuain. La banda di Allegri, al netto di questo successo, sale a quota ottanta in classifica, a otto lunghezze dalla Roma seconda, inchiodata in casa sull’1-1 al cospetto dell’Atalanta. Per i bianconeri si tratta del tredicesimo risultato utile consecutivo in questo campionato, inoltre quella dell’Adriatico rappresenta la decima vittoria su sedici gare disputate lontano dallo Stadium. Il trionfo in terra abruzzese segna un passo decisivo da parte della Juventus verso il sesto titolo consecutivo di campione d’Italia, traguardo prestigioso per una compagine schiacciasassi e costruita in estate per primeggiare su più fronti. Per il Pescara, invece, giunge la decima sconfitta in casa, il ventiduesimo ko in questo campionato. Gli uomini di Zeman restano inchiodati all’ultimo posto in classifica con quattordici punti all’attivo, a ben dodici lunghezze dall’Empoli quartultimo e virtualmente salvo.

La missione “permanenza in A” è ormai naufragata e non rimane altro che attendere il verdetto matematico della retrocessione. Allegri in vista del big match del Camp Nou lascia a riposo Buffon, Bonucci appiedato da un turno di squalifica, Chiellini, Dani Alves, Alex Sandro, Khedira e schiera Pjanic solamente per quarantacinque minuti. Il primo brivido della gara è di marca biancazzurra con Brugman, il cui tiro, dal limite, viene intercettato in due tempi da Neto. Al 22’ la Vecchia Signora si porta in vantaggio: incursione sulla destra di Cuadrado, il quale va al tiro ma Fiorillo respinge, la palla termina ancora dalle parti dell’esterno d’attacco colombiano che appoggia al centro per Higuain che non fallisce l’appuntamento con il goal. I bianconeri, a questo punto, pur senza accelerare cingono d’assedio la metà campo avversaria, pescando il raddoppio al 43’ con Cuadrado che appoggia per Pjanic, il quale dal versante di destra effettua un cross indirizzato all’interno dell’area dove Mandzukic, si travesta da uomo-assist, appoggiando di testa per Higuain che anticipa Coda e con una zampata felina insacca in rete. Doppietta per l’attaccante argentino che sale a quota ventitre centri in questo campionato. Nella ripresa, l’unico brivido degno di nota, si ha quando Muntari colpisce duramente Dybala a ridosso della metà campo. La “Joya” appare sofferente e dopo qualche minuto dal contrasto avvenuto,decide di abbandonare il terreno di gioco a causa di una leggera distorsione riportata alla caviglia. Stando alle notizie attuali, le condizioni di salute del talento argentino, fresco di rinnovo con il club di corso Galileo Ferraris sino al 2022, non destano preoccupazioni, e non appare affatto in dubbio la sua presenza nella sfida da brividi contro il Barca di Messi, Suarez e Neymar. Al triplice fischio finale, Massimiliano Allegri  mostra soddisfazione per la vittoria ottenuta dalla sua squadra. Il tecnico livornese dichiara che al netto di ciò la quota scudetto scende a novantuno punti, mantenendo, però, sempre alta l’attenzione. Giocare a Pescara, alle ore 15, in un clima piuttosto caldo, non era affatto semplice.

È stata convincente la performance dei suoi uomini, attenti nel non perdere punti per strada in una di quelle classiche partite dal profumo di trappola e solo a partire da ora si potrà nuovamente pensare alla gara di ritorno di Champions con i blaugrana, sfida che dovrà essere affrontata con personalità, non limitandosi a difendere il vantaggio di tre goal ottenuto all’andata, ma cercando di siglare almeno una rete per mettere in salita il tentativo di rimonta da parte degli uomini di Luis Enrique. La Juventus, da Pescara, lancia un monito alla Roma, ossia che per quanto riguarda il discorso scudetto,  c’è l’impronta tangibile dei bianconeri sul tricolore.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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