Tatticismo e agonismo prevalgono sullo spettacolo: Lazio-Roma termina 0-0

Non verrà di certo ricordato come uno dei derby più entusiasmanti nella storia della stracittadina capitolina, ma la sfida tra Lazio e Roma della trentaduesima giornata di serie A conclusasi con il risultato di 0-0 regala un punto a ciascuno che permette loro di proseguire la propria corsa verso la qualificazione in Champions. I biancocelesti con carattere hanno provato a cancellare, seppur parzialmente, l’amara uscita di scena in Europa League ad opera del Salisburgo, mentre i giallorossi galvanizzati dall’accesso in semifinale nella massima competizione europea, non hanno ripetuto la prestazione travolgente messa in campo contro il Barca, anche se, nel finale di match, hanno sfiorato ripetutamente il gol che avrebbe valso i tre punti. La Lazio sale a quota sessantuno, occupando il terzo posto. Gli “aquilotti”centrano il quinto risultato utile consecutivo, il terzo pareggio nelle ultime cinque uscite.

La Roma, anch’essa con sessantuno punti all’attivo, è al quarto gradino in classifica e torna a fare punti dopo il ko subito sabato scorso, in casa, ad opera della Fiorentina. L’ultimo successo della “Lupa” risale al 18 marzo scorso, in occasione del colpo esterno a Crotone, mentre all’Olimpico l’ultimo sorriso è datato 9 marzo, nella vittoria per 3-0 ai danni del Torino.

Riavvolgendo il nastro della gara, la prima chance da segnalare è un’occasione per Parolo, all’interno dell’area, il cui tiro sorvola di pochi centimetri la traversa. A seguire il gioco appare essere molto combattuto a centrocampo, caratterizzato da vari scontri che non favoriscono lo spettacolo. I giallorossi si catapultano in avanti, quasi al tramonto della prima frazione, con Nainggolan, il quale serve un assist invitante per Bruno Peres, il cui tiro si stampa sul palo. Allo scadere dei primi quarantacinque minuti nuova proiezione offensiva della Roma con Kolarov, che dalla corsia di sinistra sfodera un assist indirizzato al centro dell’area, non raccolto da Dzeko.

Nella ripresa è Immobile a creare un grattacapo alla difesa avversaria, su passaggio in verticale di Milinkovic-Savic ma la sua mira non è brillantissima. A seguire inizia la girandola delle sostituzioni, con Simone Inzaghi che concede spazio a Luis Alberto e Lukaku rispettivamente al posto di Felipe Anderson e Lulic, mentre Di Francesco risponde con Under e Florenzi  per Schick e Manolas, quest’ultimo costretto ad abbandonare il rettangolo verde a seguito di un contatto falloso di Milinkovic-Savic. I giallorossi si rendono pericolosi con Under, autore di un tiro da fuori area che sorvola il montante. All’ 80’ la Lazio resta in inferiorità numerica a causa di un fallo da cartellino rosso di Radu nei confronti proprio del folletto turco. Nei restanti minuti, la banda di Di Francesco avrà le migliori chance di tutta la gara, nel giro di pochi istanti: cross di Florenzi, svetta di testa Dzeko ma Strakosha compie un intervento provvidenziale. La palla giunge dalle parti di Kolarov il quale effettua uno spiovente su cui si immola sempre Dzeko che però colpisce la traversa. A seguire il ritmo tambureggiante dei giallorossi non intende attenuarsi, tant’è che il centravanti bosniaco lascia partire una conclusione insidiosa che termina di un soffio a lato. Con questa triplice occasione a favore della Roma, termina una stracittadina non particolarmente entusiasmante ma di certo combattuta, con entrambe le compagini che non si sono affatto risparmiate nell’impegno e nell’intensità.

Intervistato dai giornalisti, queste le dichiarazioni rilasciate in mixed-zone dal tecnico dei biancocelesti, Simone Inzaghi: “Non era semplice, dopo l’eliminazione dall’Europa League, siamo stati bravi a reagire. Nel secondo tempo, in undici, davamo la sensazione di potercela giocare fino in fondo nonostante la trasferta di Salisburgo e qualche giorno di riposo in meno. Poi quando siamo rimasti in dieci abbiamo sofferto. Ho fatto comunque i complimenti ai ragazzi, sono stati bravissimi. Giovedì è stata una macchia ma ho detto a loro che ciò non poteva compromettere otto mesi di lavoro. Bisogna ricordare che questa squadra ha vinto una coppa, siamo stati eliminati in semifinale ai calci di rigore in Coppa Italia e in Europa siamo usciti ai quarti. Ho chiesto loro di mettere il cuore e questo non è mancato. Con un pizzico di fortuna e precisione potevamo vincere questo derby”.

Per quanto concerne la sponda giallorossa, queste le parole pronunciate dall’allenatore della “Lupa”, Eusebio Di Francesco: “E’ stata una partita sporca, giocata tantissimo sulle seconde palle e all’inizio non siamo stati bravi. Ho spostato Nainggolan trequartista e siamo cresciuti tra le linee, ma non siamo stati puliti in quello che abbiamo fatto. Era una gara che poteva essere decisa da un episodio. Non era facile dopo la Champions, ci teniamo stretto questo pari con un pizzico di rammarico per il palo di Bruno Peres e la traversa di Edin Dzeko”.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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