Il Napoli impatta 0-0 a San Siro e la corsa scudetto si fa più ardua

Il piatto forte della domenica pomeriggio si chiude a reti inviolate.

Milan e Napoli non vanno oltre lo 0-0, dando vita ad un match combattuto dal punto di vista agonistico e particolarmente avvezzo al tatticismo. I rossoneri, nonostante le assenze  di Bonucci e Romagnoli, hanno interpretato al meglio la sfida dal punto di vista difensivo, limitando le folate offensive da parte dei partenopei. La banda di Sarri non è apparsa cinica e spietata sottoporta come al solito, sfiorando, però, il colpo grosso al 92’ quando l’ultimo tentativo di Milik è stato murato provvidenzialmente da un intervento monumentale di Donnarumma. A seguito di questo risultato, gli uomini guidati da Gennaro Gattuso salgono a quota cinquantatre, occupando il sesto gradino. Il Milan inanella il terzo pareggio consecutivo, tutti conquistati tra le proprie mura amiche, mentre la vittoria latita addirittura dallo scorso 18 marzo, in occasione del 3-2 casalingo rifilato al Chievo.

Gli azzurri, invece, sono secondi con settantotto punti all’attivo, distanti, però, sei lunghezze dalla Juventus capolista. In attesa dello scontro diretto con i bianconeri, in programma domenica 22 aprile, il Napoli allunga a cinque la striscia di risultati utili consecutivi, anche se lontano dal San Paolo, l’ultimo trionfo è datato 26 febbraio, ovvero lo 0-5 in casa del Cagliari. Da lì in avanti solo tre pareggi, contro Inter, Sassuolo e per l’appunto Milan.

Riavvolgendo il nastro del match, la prima opportunità è per gli ospiti con un tentativo di Insigne che chiama all’intervento Donnarumma. A seguire è il turno di Mertens ma la sua conclusione non centra il bersaglio. I padroni di casa si fanno vedere dalle parti di Reina con un tiro, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, di Calhanoglu. Il portiere avversario respinge ma non può nulla dinnanzi al tap-in ravvicinato di Musacchio. L’arbitro Banti, però, ferma il gioco ravvisando una posizione irregolare da parte del difensore argentino. Nella ripresa la banda di Gattuso prova ad impensierire la retroguardia azzurra con Suso, Calhanoglu, Bonaventura e un colpo di testa di André Silva, quest’ultimo subentrato a Kalinic. Episodi che però non mettono in apprensione la difesa azzurra.

Il Napoli nonostante l’elevato possesso palla, non riesce a creare opportunità ghiotte per andare a segno. Molti i traversoni in area, costante la pressione per vie centrali, ma il numero di occasioni al fine di perforare la resistenza di Donnarumma non appare cospicuo. L’ultima chance, e di certo la più significativa di tutta la gara, avviene al 92’ quando Maggio, dalla corsia di destra, scodella un cross indirizzato a centro area dove Insigne effettua una sponda aerea per Milik, entrato in campo al 66’ al posto di Hamsik. L’attaccante polacco controlla la sfera per poi lasciar partire una conclusione deviata miracolosamente da Donnarumma. Con questo gol sfumato termina il match di San Siro che lascia in dote una doppia considerazione: il Milan frena una possibile rincorsa verso la qualificazione alla prossima edizione di Champions League. Il distacco da Lazio e Roma, rispettivamente terza e quarta, è di otto punti e a sei giornate dal termine, recuperare tale gap appare difficile. Stesso discorso per gli azzurri, a sei lunghezze dalla Juventus capolista. Domenica prossima si disputerà il tanto atteso scontro diretto e probabilmente dall’esito di tale sfida capiremo se gli azzurri dovranno archiviare forzatamente i sogni tricolore cullati sin dalla scorsa estate.

Intervistato dai giornalisti, queste le dichiarazioni rilasciate dal tecnico rossonero, Gennaro Gattuso: “Siamo contenti, sapevamo che la squadra era forte. Ma come atteggiamento siamo stati bravi, siamo sulla strada giusta. Sono contento. Finale teso tra i giocatori? Da giocatore mi piacevano queste cose, ma da allenatore devo dare il buon esempio. Donnarumma?  Al di là della parata sono contento di come ha gestito la partita. Non ha mai sbagliato un appoggio. Se la deve rivedere questa gara perché da lui mi aspetto molto. Oggi abbiamo fatto correre il Napoli. La difesa aveva giocato solo poche partite così e si è comportata bene. Siamo stati bravi ma quando fai una partita attenta qualcosa in attacco lasci”.

Questa, invece, la disamina effettuata nel post-gara dall’allenatore dei partenopei, Maurizio Sarri: “Il Milan di oggi è una squadra diversa rispetto a quella del girone d’andata, è solida. Oggi abbiamo fatto una grande partita, se avessimo avuto più brillantezza degli attaccanti avremmo vinto in maniera ampia. Stiamo facendo una fase difensiva di ottimo livello. Sul finale di gara la discussione con Biglia? Ho avuto l’impressione al fischio finale che Biglia abbia fatto un gesto a Insigne. Così mi sono arrabbiato. Per fortuna sono riuscito a parlarci, lui ha risposto che non aveva detto nulla, è tutto risolto”.

 

Tags

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

Ti Potrebbe Interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close