La stagione 2015/16 della Fiorentina: emozioni, rimpianti ed errori.

Si è chiusa con un 4 a 2 fuori casa ai danni della Lazio la stagione di serie A 2015/16 della Fiorentina. Per Paulo Sousa un debutto in un nuovo campionato tutto sommato positivo con il merito di aver portato alla luce della ribalta due talenti allevati nella primavera viola: Federico Bernardeschi e Matias Vecino. Ha anche rivitalizzato Badelj e migliorato i meccanismi di gioco già collaudati nell’era Montella. Ieri, chissà, con la pioggia a colpire l’Olimpico, ai giocatori viola è rivenuto in mente quell’autunno 2015, che li vedeva in prima posizione. Si è rivisto un gioco spumeggiante, con un pressing tornato deciso e verticalizzazioni improvvise che mettevano in difficoltà l’altra retroguardia. Forse le due squadre “ormai” avevano già gli occhi all’estate 2016, però rivedere la Fiorentina di inizio campionato ha fatto piacere a tutti, soprattutto in vista della nuova stagione.

Le prime partite del campionato 2015/16 sono state molto convincenti, a partire dalla vittoria contro il Milan, che ha visto protagonista un grande Nikola Kalinic. Il Croato sembrava il più in forma di tutti, tanto da ripetersi poche giornate dopo con una tripletta che ha piegato l’Inter a San Siro. Nel girone di ritorno sono mancati tanto i suoi goal ed il suo dinamismo, e forse, l’aver giocato due campionati – aveva già disputato 4 partite col Dnipro prima di arrivare alla Fiorentina – è stato un punto a sfavore per la condizione fisica di Nikola.

Fiorentina 2015/16 - Kalinic esulta dopo aver segnato 3 goal all'Inter
Fiorentina 2015/16 – Kalinic esulta dopo aver segnato 3 goal all’Inter

Nel girone di ritorno la viola si è spenta, ed ha totalizzato pochissimi punti, quasi una media da retrocessione. Come mai? Cosa è successo? 

Ci sono molte risposte a questa domanda. Alcuni maligni dicono che l’austerity imposto dalla società per il mercato invernale abbia inciso sulla mentalità dei giocatori ed allenatore, che rimanevano gli unici a credere in un traguardo importante. Paulo Sousa chiedeva un difensore centrale dall’estate dopo la cessione sofferta di Savic, ma la dirigenza ha acquistato Yohan Benalouane – dopo aver trattato per mesi Lisandro Lopez e non aver concluso con Mammana – che non ha mai giocato per via del suo infortunio rimediato prima di arrivare a Firenze. La mancanza di ripieghi validi si è fatta sentire a lungo andare e col crescere degli impegni importanti.

L’altra opzione è che Paulo Sousa ed i suoi preparatori hanno impostato una preparazione atletica in grado si sostenere al top i calciatori solo i primi mesi della stagione. Con l’accumularsi degli impegni i titolari hanno sentito la stanchezza e non hanno più messo quella intensità di inizio campionato durante le partite.

La Fiorentina ha chiuso al 5° posto la stagione 2015/16 e parteciperà alla prossima Europa League. La finale di Coppa Italia tra Juventus e Milan sarà importante in vista del prossimo campionato. Con la vittoria della Juve i viola non dovranno disputare i preliminari di coppa, accedendo direttamente al turno successivo.

Fiorentina 2015/16
Fiorentina 2015/16 – Fiorentina – Basilea 1 a 2

In bilico c’è anche il futuro di Cristian Tello. Lo spagnolo cresciuto nella cantera del Barcellona ha dimostrato di essere forte nell’uno contro uno, ma ancora acerbo dal punto di vista tattico. Nell’ultima partita contro la Lazio “però” ha dimostrato il suo valore, scambiando spesso ottimamente con i compagni ed inserendosi con puntualità negli spazi. Riscattarlo forse sarebbe prematuro, vista la sua valutazione, ma un rinnovo del prestito permetterebbe a lui di adattarsi maggiormente al campionato italiano ed alla Fiorentina di avere un elemento valido tra le sue fila. La parola spetta al Barca.

Sicuramente verrà riscattato Astori. Il difensore centrale ha dimostrato le sue qualità e si è ben adattato agli schemi di Sousa, tanto da guadagnarsi la convocazione con la nazionale guidata da Antonio Conte.

Capitolo Rossi: il Levante difficilmente lo riscatterà, anche perché è retrocesso. Il Villareal lo vorrebbe prendere ma con lo sconto. Il suo contratto scadrà nel 2017 quindi i dirigenti ed il procuratore di Giusepppe “Pastorello” dovranno mettersi ad un tavolo e scegliere cosa fare di questo campione.

Gomez è ancora indeciso se restare in Turchia o tornare alla Fiorentina per poi essere nuovamente ceduto. Da Istanbul non ha mandato molti messaggi di affetto verso la viola, spesso snobbando l’ambiente ed il campionato. La sua permanenza alla Fiorentina pare difficile, ma nel calcio non si puo’ mai sapere.

Molto probabilmente Sousa avrà il suo difensore centrale e sarà acquistato anche un centrocampista, magari vendendo prima Babacar e Ilicic, che sembrano essere i due giocatori in grado di garantire un tesoretto per le casse gigliate.

Staremo a vedere cosa succederà…

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Ale Wonder

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