Prima conferenza stampa di Roberto Mancini come allenatore della nazionale

Roberto Mancini annuncia: “Voglio riportare l’Italia sul tetto del mondo”

Giornata interessante, quella di ieri, caratterizzata dalla conferenza stampa di presentazione avvenuta presso il Centro tecnico Federale di Coverciano del nuovo c.t. azzurro Roberto Mancini. L’allenatore jesino ha firmato un contratto sino al 2020 e percepirà la somma di 2 milioni di euro a stagione. All’interno del suo staff vi saranno i fedelissimi Angelo Gregucci e Fausto Salsano, mentre non è da escludere l’inserimento di Andrea Pirlo nelle vesti di collaboratore tecnico. Il debutto  sulla panchina dell’Italia avverrà il prossimo 28 maggio, a San Gallo, in vista dell’amichevole internazionale contro l’Arabia Saudita, a seguire vi saranno gli impegni, sempre in amichevole, contro la Francia, a Nizza, l’1 giugno e con l’Olanda, all’”Allianz Stadium” di Torino, tre giorni più tardi, gara, questa, che suggellerà la lunga esperienza in azzurro di Gigi Buffon alla sua ultima apparizione. Per quanto concerne il primo test ufficiale, invece, bisognerà attendere il prossimo 7 settembre, quando a Bologna vi sarà la sfida di Nations League contro la Polonia.

Nel frattempo, come detto, alla presenza di una moltitudine di giornalisti e fotografi, si è tenuta, a mezzogiorno di ieri, la conferenza stampa di presentazione di Roberto Mancini, il quale non ha nascosto le sue ambizioni nelle nuove vesti di commissario tecnico, lanciando rinnovate sfide per riportare in auge i colori azzurri, annunciando, altresì, il nome di alcuni calciatori che vorrebbe convocare al fine di iniziare a progettare il gruppo che dovrà condurre l’Italia verso i prossimi campionati europei del 2020.

Queste le considerazioni principali rilasciate dall’ex allenatore tra le altre di Lazio, Inter e Zenit San Pietroburgo: “Sono molto emozionato, diventare c.t. è il sogno di ogni allenatore. Ringrazio Oriali, Fabbricini, Costacurta e Uva che mi hanno fatto sentire apprezzato: sono orgoglioso di guidare la Nazionale italiana, alleno da tanti anni e sentivo che questo era il momento giusto per effettuare questa scelta. Voglio essere innanzitutto un c.t. perbene, che venga apprezzato e possa conquistare i tifosi a suon di vittorie, ma il mio obiettivo è quello di riportare l’Italia sul tetto del Mondo e d’Europa. L’Europeo sarà il primo traguardo, perché non lo vinciamo da cinquant’anni  e sento che possiamo farcela, il nostro Paese vanta tanti giocatori bravi e c’è tanto materiale umano su cui lavorare. Balotelli convocato? Mario è uno dei giocatori che vorremmo rivedere in Nazionale: so cosa può dare e i tifosi si ricordano i suoi favolosi Europei con Prandelli. Verosimilmente lo richiameremo, mentre dovremo parlare con Buffon per capire che intenzioni ha in vista dell’amichevole di Torino. I tifosi? Quando alleni un club e non vinci, tutti i tifosi s’infuriano con te. Qui i tifosi sono oltre 50mln di persone e potrebbero odiarti tutti, ma so che possiamo anche far esplodere di gioia un intero paese; in Italia ognuno vede il calcio a modo suo, vincendo un trofeo importante possiamo unire tutti. Sarà una sfida stimolante e difficile, ma nella vita non c’è nulla di facile”.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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