Napoli-Nizza: è l’ora della verità. Analisi vigilia preliminare Champions League

Si alza il sipario sullo stadio San Paolo, che questa sera, con fischio d’inizio alle 20:45, ospiterà il match d’andata valevole per il playoff di Champions League tra Napoli e Nizza.

Regna grande entusiasmo in città, vi è un’attesa spasmodica in vista del primo banco di prova ufficiale della nuova stagione. Saranno circa 60.000 i supporters partenopei che si recheranno all’impianto di Fuorigrotta per far sentire la propria voce e non far mancare il proprio incitamento a Mertens e compagni, i quali dovranno sfoderare una prestazione magistrale al fine di annichilire e spegnere i sogni di gloria della compagine transalpina. Nella giornata di ieri, gli azzurri hanno dato il via al ritiro presso il centro sportivo di Castel Volturno, scendendo in campo, nel tardo pomeriggio per svolgere una seduta d’allenamento. Nel frattempo, intorno alle ore 17, il tecnico Sarri ,in compagnia di Lorenzo Insigne, ha presieduto la consueta conferenza stampa della vigilia.

L’allenatore toscano ha parlato degli avversari, enunciando i loro punti di forza, per poi spostare l’attenzione sulle condizioni del Napoli e sulle possibili variabili che potrebbero subentrare quando si disputano gare di tale importanza a metà agosto, con il campionato in Italia non ancora iniziato. Ecco il Sarri-pensiero: “ Questa è una partita difficilissima, in questo momento della stagione ancor di più. Il Nizza ha già quattro partite ufficiali nelle gambe, gli azzurri nessuna”.

Analizzando lo stato di forma dei suoi uomini, il tecnico dei partenopei dichiara: “ La condizione è discreta per quanto possa esserlo quella di una squadra italiana ora. Per noi è un momento estremamente delicato, in più il sorteggio ci ha fatto incontrare una squadra forte, perché una squadra che elimina l’Ajax che ha fatto la finale di Europa League è una squadra forte”. Poi ha aggiunto: “L’importante è essere pronti mentalmente anche se non è semplice. Siamo praticamente gli stessi dello scorso anno. Migliorare vuol dire arrivare al 100%.

Dobbiamo stare attenti in fase difensiva, dove non sempre siamo stati inappuntabili. In tanti si sono rinforzati con il mercato, speriamo che il lavoro fatto valga di più degli acquisti”. Sarri, inoltre, ha palesato una conoscenza meticolosa degli avversari, avendoli analizzati perfettamente ed osservato le prime gare ufficiali in stagione, non lasciandosi ingannare dalle due sconfitte consecutive in Ligue 1, affermando che il ko di venerdì scorso contro il Troyes sia stato alquanto immeritato, figlio di tanta sfortuna da parte della compagine della Costa Azzurra.

Per quanto concerne, invece, i test amichevoli affrontati in estate, il tecnico del Napoli avrebbe preferito disputare delle partite con delle condizioni climatiche più gradevoli, a tal punto da rendere il banco di prova piuttosto attendibile, ricordando la sfida in Audi Cup contro il Bayern Monaco giocata sotto una calura di 37 gradi, in un periodo dell’anno in cui i calciatori sono chiamati ad uno sforzo notevole dettato prevalentemente dalla dura preparazione. Il tecnico del Nizza, invece, Lucien Favre, si presenterà al San Paolo senza le stelle della squadra rossonera, ovvero Balotelli e Sneijder, con il primo fermo per un infortunio precedentemente subito, ed il secondo, ai box, a causa di una condizione fisica non ancora sufficientemente accettabile. L’allenatore svizzero ha così parlato del duello che lo attende contro il Napoli: “ Punti deboli del Napoli? Ce ne sono pochi, anche se ogni squadra ne ha uno. Abbiamo eliminato l’Ajax e crediamo di poter fare qualcosa di importante”. Ponendo l’attenzione proprio su Balotelli e Sneijder, il tecnico del Nizza ha affermato: “ Balotelli e Sneijder non sono pronti, è inutile correre rischi.

Si sono allenati stamattina con una seduta individuale. Il lavoro fisico che stanno svolgendo è finalizzato a farli essere pronti al più presto. Ma non si può avere fretta. Nel caso di Balotelli, che ha avuto un problema muscolare, si rischia una ricaduta. Sneijder non gioca da due mesi e ci vorrà tempo perché sia pronto”. Spostando il focus sulle probabili formazioni, Sarri si affiderà ,quasi certamente, al collaudato “4-3-3” e con gli stessi interpreti visti all’opera nelle ultime due amichevoli estive contro Bournemouth ed Espanyol, ossia Reina in porta, Hysaj e Ghoulam esterni difensivi. Centralmente agiranno Koulibaly ed Albiol. A centrocampo fiducia al trio Allan, Jorginho,Hamsik, mentre in avanti spazio al tridente delle meraviglie: Callejon, Mertens, Insigne. Favre, invece, dovrebbe schierare l’undici in campo con l’abito tattico del “4-2-3-1” con Cardinale tra i pali, Souquet e Sarr esterni difensivi. Il duo centrale sarà formato da Dante e Le Marchand. La mediana sarà presidiata da Koziello e Seri, mentre sulla trequarti agiranno Lees-Melou, Mahou e Saint-Maximin a supporto della punta centrale Plea.

L’arbitro designato per dirigere il match è il polacco Marciniak. Il duello tra Napoli e Nizza è da inquadrare nell’ottica dei centottanta minuti, ma di certo, sin da stasera, i partenopei vorranno imporre la propria grinta, la propria arrembanza e la propria aggressività, dinnanzi ad un Nizza che merita rispetto ma non può rappresentare un ostacolo insormontabile. Le squadre italiane non superano brillantemente il playoff di Champions League dal lontano 2013, in quell’occasione fu il Milan a sbarazzarsi del Psv Eindhoven, da lì in avanti solo sconfitte, compresa quella del Napoli al cospetto dell’Athletic Bilbao. Hamsik e compagni vorranno vendicare proprio quell’uscita di scena, che bruciò molto, condizionando tutto il resto della stagione.

Ma stavolta sarà tutta un’altra storia, gli azzurri appaiono convinti dei propri mezzi e soprattutto spinti dal calore di un pubblico che non desidera altro che vivere un’annata da protagonisti, partendo proprio da questo primo step, ossia quello di accedere alla fase a gironi della Champions League, per annoverare il Napoli tra le grandi d’Europa.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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